A19, il pilone dovrà essere rimosso$
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di A19, il pilone dovrà essere rimosso
Il pilone dell'autostrada Palermo-Catania investito da una frana dovrà essere rimosso; i lavori potrebbero durare anni. È l'indicazione venuta dal sopralluogo dei tecnici all'altezza del viadotto Himera, chiuso in entrambi i sensi di marcia. Il pilone si è spezzato alla base e, inclinandosi, si è adagiato sull'altra campata. La rimozione della struttura è perciò giudicata una misura preliminare per ricostituire le condizioni di sicurezza e riaprire il traffico su una sola carreggiata.
Mafia, arrestato il latitante Nuccio Mazzei$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
La squadra mobile della Questura di Catania e dello Sco di Roma hanno arrestato Sebastiano 'Nuccio' Mazzei, figlio di Santo Mazzei, detenuto al 41-bis, considerato uomo d’onore vicino ai noti mafiosi Bagarella e Brusca e reggente della famiglia mafiosa dei 'carcagnusi' catanesi. Agenti della squadra mobile della Questura lo hanno catturato a Ragalna, paese etneo dove si nascondeva con la moglie. 'Nuccio' Mazzei' non era armato.
Agrigento, omicio/suicidio nella notte$
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di Redazione (twitter: @sicilatoday)
Due persone sono state trovate morte all’interno della propria abitazione, una casa popolare alla periferia di Agrigento. Con ogni probabilità si è trattato dell’ennesimo episodio di omicidio – suicidio. Il drammatico episodio è avvenuto nel quartiere Fontanelle, alla periferia nord della città dei Templi.
Pentito:
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di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
"Nel 1994 mi dissero che dovevamo votare per Forza Italia. Fu mio fratello Pasquale a dirmelo, ma anche Tommaso Spataro e i Graviano. Dovevamo votare Berlusconi perché lui avrebbe risolto i nostri problemi". Un altro pentito, Emanuele Di Filippo, fratello dell'altro collaboratore Pasquale, durante la sua deposizione al processo sulla trattativa Stato-mafia che si svolge davanti alla corte d'assise di Palermo ha spiegato così la vittoria di Fi nel 1994.
Strage di Ustica:
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
La strage di Ustica è da addebitarsi a un missile lanciato contro il Dc-9 da un altro aereo che intersecò la rotta del volo Itavia. E' quanto afferma la sentenza della prima sezione civile della Corte d'Appello di Palermo, che esclude le ipotesi alternativa della bomba collocata a bordo o del cedimento strutturale, in merito a quanto avvenne nei cieli del basso Tirreno.
Catania, duro colpo al clan Santapaola-Laudani$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
I Carabinieri di Catania stanno eseguendo un provvedimento restrittivo del gip, emesso su richiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) della locale Procura, nei confronti di 16 persone ritenute appartenenti a due gruppi mafiosi operanti nel territorio di Paternò legati alle 'famiglie' Santapaola e Laudani. I reati contestati, a vario titolo sono, associazione mafiosa, omicidio, tentato omicidio ed armi.
Rapinano banca nel catanese, cinque arresti$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Cinque banditi che avevano assalito la filiale di Trecastagni della banca Unicredit sono stati fermati da carabinieri di Acireale. I rapinatori sono entrati nell'agenzia da una porta laterale armati di pistole, poi risultate giocattoli, durante il caricamento del dispositivo bancomat, rubando 38.000 euro circa, ma non sono riusciti aprire una terza cassa con circa 160.000 euro.
McDonald's e le arance siciliane: un connubio in crescita$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
McDonald's Italia cerca giovani agricoltori della Sicilia Orientale, che possano fornire all'azienda arance siciliane per le sue spremute. Già oggi le oltre 400 tonnellate di arance che McDonald's utilizza ogni anno per le sue spremute provengono esclusivamente da zone vocate della Sicilia grazie a un accordo con Oranfrizer azienda che ha sede a Scordia (Ct). Oranfrizer è partner di McDonald's nel progetto Fattore Futuro, nato con l'obiettivo di accompagnare e aiutare i giovani agricoltori nello sviluppo delle loro aziende.
Pasqualino, il bimbo ritrovato a Giarre: è gara di solidarietà$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
È di origine caucasica Pasqualino, il neonato che una ignota mamma, all’alba di sabato, ha depositato all’interno della teca della “culla per la vita” di via Umbria, in prossimità di un ingresso laterale della chiesa Gesù Lavoratore. Relativamente alle indagini i carabinieri non hanno individuato nella zona antistante il luogo del ritrovamento telecamere private di negozi o uffici che possano avere immortalato la donna nell’attimo in cui ha lasciato il piccolo nella nicchia della chiesa.
Palermo, emergenza rifiuti: indaga la procura$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Con un provvedimento a firma del procuratore aggiunto Dino Petralia e del procuratore capo Franco Lo voi è stato aperto un fascicolo d’indagine ricognitiva che ha ad oggetto l’attuale disservizio da parte della Rap e le connesse vicende relative alle rivendicazioni sindacali interne all’azienda e agli esterni risvolti sull’attività di pubblica necessità della raccolta dei rifiuti solidi urbani per la quale il sindaco Orlando ha pubblicamente scritto ai cittadini.
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