Catania, donna uccisa dalla caduta di una palma$
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di Redazione (twitter: @siciiatoday)
Tragedia nel centro di Catania. Una donna di 49 anni è morta travolta da una palma abbattuta dal forte vento in piazza Cutelli. La vittima, moglie di un sottufficiale della Guardia di finanza, era seduta su una panchina con la figlia di 25 anni. Inutili i soccorsi di personale del 118, accorso sul posto assieme ai Vigili del fuoco. E' deceduta sul colpo.
Comiso, con un colpo di fucile uccide la figlia$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Terribile omicidio a Comiso, nel Ragusano, dove una donna tunisina è stata uccisa con un colpo di pistola dal padre. I due avevano litigato per motivi economici, e nella lite era stato coinvolto anche il marito della 37enne, tunisino. L’omicida è stato, successivamente, rintracciato e arrestato dalla polizia.
Auto contro un muro, morti due giovani nel trapanese$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Grave incidente in Sicilia, sulla strada statale 119, nel Trapanese: due giovani, Rossella Patti ed Antonino Graffeo, sono morti a causa dello schianto della loro auto, una seat Arosa, contro un muro di una casa in costruzione. L’incidente è avvenuto martedì sera alla periferia di Santa Ninfa, un paese della Valle del Belice in provincia di Trapani.
Ebola:
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di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
“Gli infermieri siciliani non sono adeguatamente preparati a fare fronte ad eventuali casi di Ebola: non hanno ricevuto una formazione specifica nè rispetto alla malattia nè circa l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Inoltre, in molti ospedali tali dispositivi, come tute e maschere, mancano ancora”. A denunciarlo è Osvaldo Barba, segretario regionale del sindacato delle professioni infermieristiche Nursind.
Caltagirone, oppresso dai debiti si dà fuoco$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
La crisi ha nuovamente colpito: Vincenzo Intonato, di anni 54, è morto dopo essersi cosparso di benzina. L’uomo che viveva a Caltagirone, in provincia di Catania, era un imprenditore edile, settore notevolmente colpito dalla crisi economica. L’uomo, a causa di investimenti sbagliati, aveva accumulato diversi debiti. L’intervento del 118 e l’arrivo immediato dei medici, chiamati da braccianti che avevano visto le fiamme ed il fumo, sono stati inutili.
Catania, allarme autobomba al tribunale$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Ore di preoccupazione questa mattina al Tribunale di Catania, a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri di piazza Verga per un allarme bomba, poi fortunatamente rientrato. Davanti al Palazzo dell’ex Pretura, oggi sede degli uffici della procura, da qualche giorno si trovava parcheggiata, un Ford Fiesta grigia, rubata a un turista la notte tra il 15 e 16 ottobre. L’auto è stata ispezionata e non è stata trovata alcuna traccia di esplosivo.
Incendi a Caronia, c'è un indagato$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
C'e' un indagato per gli incendi finora ritenuti spontanei e inspiegabili che si sono susseguiti a Canneto, frazione costiera di Caronia (Messina). Questa mattina i carabinieri hanno notificato un'informazione di garanzia emessa dalla Procura di Patti nei confronti di una persona la cui identità non è stata resa nota e che è indagata per i reati di incendio e danneggiamento seguito da incendio continuati relativi a diversi episodi avvenuti fra il 20 luglio l'8 ottobre scorsi.
Padre Orco arrestato ad Acireale$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
“Io sono il tuo fidanzato e tu sei la mia fidanzata”. Sono queste alcune delle parole utilizzate dal 34enne arrestato nelle ultime ore ad Acireale, nel Catanese, dagli uomini del locale commissariato di polizia con l’accusa di aver reiterato abusi sessuali sulla figlia di 8 anni. Stando agli investigatori, l’uomo, che è stato associato al penitenziario di Piazza Lanza, era riuscito a convincere la figlia di essere realmente “il suo fidanzato”, assicurandosi il silenzio della bambina con la promessa di ricevere numerosi regali.
Si arena peschereccio, tratti in salvo 55 migranti$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
La Guardia costiera ha soccorso la scorsa notte, con una zattera di salvataggio, cinque bambini e due donne che erano approdati, insieme ad altri migranti a Marettimo, una delle isole dell'arcipelago delle Egadi. Secondo quanto si é appreso i migranti, 55, erano a bordo di un peschereccio, che si é arenato sulla costa di Marettimo.
Catania,
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
La Terza sezione penale del Tribunale di Catania ha assolto, perché il fatto non sussiste, gli otto imputati nel processo su presunti casi di inquinamento ambientale nella facoltà di Farmacia. Secondo l'accusa, erano stati provocati da versamenti nei lavandini dei laboratori di composti chimici utilizzati per sperimentazione. Il tribunale ha disposto anche il dissequestro delle aree interessate nella cosiddetta inchiesta sui 'veleni' della facoltà di Farmacia di Catania.
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