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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
“L’Eni non ha nessuna intenzione di andarsene dalla Sicilia né da Gela“. Lo ha affermato l’amministratore delegato della società petrolifera Claudio Descalzi a margine della visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi in Mozambico. Descalzi ha aggiunto che l’Eni ha “intenzione di investire nell’area circa 2 miliardi in diversi progetti”.
Via D'Amelio, il giorno del ricordo$
di Salvo Emanuele
Ventiduesimo anniversario della strage di Via D’Amelio nella quale persero la vita il Giudice Paolo Borsellino ed i cinque agenti della scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Smaltimento rifiuti, arrestati 4 imprenditori e un 1 imprenditore $
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un funzionario pubblico e quattro imprenditori, accusati a vario titolo di corruzione nell'ambito dei procedimenti amministrativi volti al rilascio e rinnovo delle autorizzazioni per lo smaltimento dei rifiuti, sono stati arrestati questa mattina nel corso dell'operazione Terra Mia condotta dalla Polizia di Stato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo. L'indagine, iniziata nel 2011 e protrattasi per due anni.
Gel,a uccide la moglie: incastrato dopo 27 anni$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
I carabinieri e la procura di Gela ritengono di aver fatto luce, dopo 27 anni, sulla misteriosa scomparsa di una donna che il marito avrebbe ucciso, occultandone il cadavere, e spacciandone la sparizione come allontanamento volontario. Il presunto assassino, Vincenzo Scudera, 56 anni, che oggi vive a Pesaro, è stato arrestato su ordine del gip per omicidio premeditato e aggravato.
Provenzano, peggiorano condizioni di salute: chiesta alimentazione forzata$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Peggiorano le condizioni di salute del boss mafioso Bernardo Provenzano. I medici dell'ospedale San Paolo di Milano, in cui il capomafia detenuto al 41 bis è ricoverato, hanno chiesto al figlio Angelo, nominato amministratore di sostegno del padre, incapace di intendere e di volere, di esprimere il consenso alla peg, una tecnica di alimentazione forzata.
Crocetta rassicura: "Sulla situazione Eni, pieno appoggio del Governo"$
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di Gaetano Russo
"Dalla settimana prossima si apriranno due tavoli tecnici: uno sulla raffinazione in generale e uno specifico sulla Sicilia, è una cosa importante che abbiamo ottenuto oggi". Arrivano le prime notizie dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, al termine di un incontro al ministero dello Sviluppo Economico, sul futuro dello stabilimento di Gela.
Mare siciliano bocciato da Legambiente; a rischio 1 mld di fondi europei$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
"La Sicilia rischia di far tornare a Bruxelles oltre un miliardo di euro messi a disposizione per l'adeguamento della rete fognaria e degli impianti di depurazione". A lanciare l'allarme è il portavoce di Goletta Verde Serena Carpentieri, a margine della conferenza stampa di presentazione dei dati di Legambiente sullo stato di salute del mare siciliano.
Eni/Gela, nuove manifestazione di protesta$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un migliaio di persone, in auto, in moto, in bicicletta, hanno raggiunto, in contrada "Bulala" a Gela, il piazzale del più grande gasdotto del Mediterraneo, il GreenStream dell'Eni, che ogni anno porta 10 miliardi di metri cubi di metano destinato all'Europa. Un luogo simbolo in cui i consigli comunali di una decina di città dell'area gelese hanno deciso di riunirsi in seduta straordinaria per lanciare un appello al governo nazionale e alla stessa Eni di non chiudere la raffineria.
Badante seppelisce uomo e ne riscuote pensione per due anni$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
L'uomo, 87 anni, sarebbe morto nel novembre 2012 . La donna, una 50enne che lavorava come badante, lo ha seppellito in una campagna di Corleone per continuare a riscuotere la sua pensione.
Dia, sequestrati beni per tre milioni$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Catania hanno eseguito un decreto di sequestro di beni per un valore complessivo di circa tre milioni di euro nei confronti di Antonino Sciacca, di 63 anni, già condannato per il reato di associazione mafiosa. L'uomo è ritenuto inserito nel consesso malavitoso, che opera a Bronte e nei comuni limitrofi.
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