Grave incidente sulla Catania-Palermo: muore bimba di due mesi$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Un grave incidente si è verificato nei pressi dello svincolo di Altavilla Milicia. Una bambina di due anni è stata sbalzata fuori dall’auto ed ha perso la vita poco dopo il ricovero all’ospedale dei Bambini di Palermo. La piccola viaggiava nella Seat Ibiza insieme al padre e alla madre.
Nuovi morti sui barconi della speranza$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Nuove vittime nel naufragio di un gommone nel canale di Sicilia. Cinque cadaveri sono stati recuperati durante l'intervento di soccorso a un gommone semiaffondato compiuto dalla fregata Zeffiro, dalla corvetta Urania e da un elicottero EH101 decollato da Lampedusa, in cooperazione con la nave mercantile Genmar Compatriot (Bermuda).
Immigrati, in Sicilia sbarchi senza fine$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Continuano senza sosta le attività di soccorso da parte delle unità della Marina Militare impegnate nel dispositivo aeronavale Mare Nostrum. Ieri - precisa la stessa Marina Militare - cinque interventi di salvataggio hanno portato al recupero di 749 migranti tra cui 100 donne, 61 minori ed un neonato.
Di Matteo contro Napolitano:
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Il pm Antonino Di Matteo non usa mezzi termini durante il suo intervento alla commemorazione per il 22esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo. “Non si può assistere in silenzio al tentativo di trasformare il pm in un burocrate sottoposto alla volontà del proprio capo". Il pm non fa un diretto riferimento a Napolitano ma il riferimento al capo dello Stato è chiaro, infatti il presidente della Repubblica è anche chiamato a presiedere il Consiglio superiore della Magistratura.
Immigrati, sbarcano in seicento: 19 morti nella stiva$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Un barcone con circa seicento immigrati è stato intercettato a sud di Lampedusa. A bordo vi sarebbero almeno 19 persone morte. Un uomo è deceduto durante le operazioni di soccorso. Due profughi sono stati portati in ospedale a Palermo. Gli immigrati sono stati soccorsi e tirati a bordo di un mercantile dirottato nella zona. Secondo quanto emerso, le vittime sarebbero decedute nella stiva per le esalazioni prodotte dal motore del barcone.
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
“L’Eni non ha nessuna intenzione di andarsene dalla Sicilia né da Gela“. Lo ha affermato l’amministratore delegato della società petrolifera Claudio Descalzi a margine della visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi in Mozambico. Descalzi ha aggiunto che l’Eni ha “intenzione di investire nell’area circa 2 miliardi in diversi progetti”.
Via D'Amelio, il giorno del ricordo$
di Salvo Emanuele
Ventiduesimo anniversario della strage di Via D’Amelio nella quale persero la vita il Giudice Paolo Borsellino ed i cinque agenti della scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Smaltimento rifiuti, arrestati 4 imprenditori e un 1 imprenditore $
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un funzionario pubblico e quattro imprenditori, accusati a vario titolo di corruzione nell'ambito dei procedimenti amministrativi volti al rilascio e rinnovo delle autorizzazioni per lo smaltimento dei rifiuti, sono stati arrestati questa mattina nel corso dell'operazione Terra Mia condotta dalla Polizia di Stato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo. L'indagine, iniziata nel 2011 e protrattasi per due anni.
Gel,a uccide la moglie: incastrato dopo 27 anni$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
I carabinieri e la procura di Gela ritengono di aver fatto luce, dopo 27 anni, sulla misteriosa scomparsa di una donna che il marito avrebbe ucciso, occultandone il cadavere, e spacciandone la sparizione come allontanamento volontario. Il presunto assassino, Vincenzo Scudera, 56 anni, che oggi vive a Pesaro, è stato arrestato su ordine del gip per omicidio premeditato e aggravato.
Provenzano, peggiorano condizioni di salute: chiesta alimentazione forzata$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Peggiorano le condizioni di salute del boss mafioso Bernardo Provenzano. I medici dell'ospedale San Paolo di Milano, in cui il capomafia detenuto al 41 bis è ricoverato, hanno chiesto al figlio Angelo, nominato amministratore di sostegno del padre, incapace di intendere e di volere, di esprimere il consenso alla peg, una tecnica di alimentazione forzata.
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