Bonanni a Palermo: "Si rischia una nuova Termini Imerese"$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
La crisi dell'Eni a Gela potrebbe essere il bis della Fiat a Termini. I sindacati lo temoni e Raffaele Bonanni, segreterio generale della Cisl lo dice a Palermo: "Temiamo una nuova Termini Imerese ma il tema è fare in modo che questo non avvenga con un'iniziativa congiunta."
Grasso: "Sono qui per venire incontro alle esigenze delle verità e della giustizia"$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Così il presidente del Senato Piero Grasso ha cominciato la sua deposizione al processo sulla trattativa Stato-mafia in corso a Palermo. Sia il presidente della corte d'assise che celebra il processo che la procura di Palermo e le difese hanno ringraziato Grasso di avere rinunciato alle prerogative di farsi esaminare a Palazzo Madama.
Catania, scoperta casa di riposo lager: arrestata titolare$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Otto anziani ultraottantenni in condizioni di salute precarie venivano tenuti in stato di abbandono e maltrattati in un ospizio della provincia di Catania. La scoperta è stata fatta dai carabinieri del Nas durante un controllo. Arrestata la titolare della casa di riposo, che peraltro non aveva le autorizzazioni di legge, mancava dei requisiti igienico-sanitari e strutturali e non disponeva delle prescritte figure professionali come l'operatore socio-assistenziale e l'infermiere
"Berlusconi pagava Totò Riina"$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Marcello Dell'Utri era l'intermediario tra Cosa nostra e la mafia e dava soldi di Berlusconi ad Antonino Cinà. Tramite mio zio Raffaele Ganci il denaro arrivava a Totò Riina". Lo ha sostenuto, deponendo al processo sulla trattativa Stato mafia, il pentito Antonino Galliano. Il collaboratore di giustizia ha raccontato che ci sarebbero state due fasi nel rapporto tra l'allora imprenditore Silvio Berlusconi e la mafia.
Nuovo blitz antimafia a Catania: colpito il clan Santapaola-Ercolano$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
La squadra mobile di Catania ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 33 persone ritenute riconducibili o legate alla 'famiglia' di Cosa nostra Santapaola-Ercolano. Il provvedimento del Gip, emesso su richiesta della Dda della Procura etnea, ipotizza a vario titolo i reati di associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, detenzioni di armi e intestazione fittizia di beni.
Rottura Eni-Sindacato, a rischio raffineria di Gela$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Si sono bloccate le trattative a Roma tra i sindacati e l’Eni. L’incontro andato avanti fino a ieri sera si è concluso con un nulla di fatto. Delusione e rabbia a Gela tra i lavoratori che hanno intensificato i picchetti con cui, da 4 giorni, presidiano le vie di accesso allo stabilimento. Cgil, Cisl e Uil hanno definito il piano dell’Eni un disegno che mette a rischio “l’intero sistema industriale dell’Italia”.
Catania, truffa su cartelle esattoriali: arrestate sei persone$
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Truffa, falso e millantato credito. Con queste accuse sei persone sono state arrestate dagli uomini della Guardia di Finanza di Catania. In particolare, il sodalizio ha raggirato oltre 300 persone prospettando falsi sgravi di cartelle esattoriali per un ammontare complessivo di 3,5 milioni di euro, percependo un illecito profitto per oltre 700mila euro.
Catania, operazione antimafia nei confronti del clan dei Carcagnusi$
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Il capo e otto esponenti del clan mafioso dei Carcagnusi sono stati arrestati a Catania nel corso di un'operazione della Dia e dei carabinieri. Oltre all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Dda, gli investigatori hanno eseguito il sequestro di un patrimonio comprendente società, esercizi commerciali, immobili e conti correnti.
Adrano, incendiata l'auto del Sindaco$
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Un incendio di chiara matrice dolosa ha distrutto l’auto del sindaco di Adrano, Pippo Ferrante. L’auto, una Peugeout 406; l’autovettura era parcheggiata in via Albert Einstein, davanti all’abitazione del primo cittadino adranita. Secondo le indagini avviate dal locale commissariato di polizia, la vettura del sindaco sarebbe stata cosparsa di benzina nella parte anteriore e poi data alle fiamme da ignoti autori.
Omicidio a Cesarò: sicari uccidono allevatore$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Un allevatore, Giuseppe Conti Taguali di 54 anni, è stato ucciso ieri intorno alle 23.30 mentre rientrava a casa a Cesarò da alcuni sicari che gli hanno sparato due colpi di fucile caricato a pallettoni. Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di un regolamento di conti all'interno delle cosche che operano sui Nebrodi. L'uomo sarebbe imparentato con alcuni esponenti della criminalità della zona.
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