Classifica qualità delle vita: province siciliane in cosa $
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di Redazione
Ragusa, col suo 73/o posto (+ 7 rispetto allo scorso anno) è la provincia siciliana con la migliore vivibilità, secondo l'annuale indagine del Sole 24 Ore, vinta da Milano e che vede nell'ultimo posto (107) Vibo Valentia. Nell'Isola il fanalino di coda è Enna, che si classifica al 102/o posto, scivolando di 18 caselle rispetto al 2017. In mezzo figurano Siracusa (82), Catania (84), Palermo (87), Trapani (89), Agrigento (93), Messina (96), Caltanissetta (100). Le province che scendono in classifica rispetto allo scorso anno, oltre a Enna, sono Caltanissetta (-8) e Messina (-7). Salgono Agrigento (+3) Trapani (+10), Palermo (+10), Catania (+9), Siracusa (+6) e Ragusa (+7).
Catania, investito sul lungomare: muore 71enne$
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di Redazione
Un 71enne che stava attraversando la strada nel lungomare Ognina di Catania è stato travolto da una Panda guidata da una donna, che si è fermata per prestare i primi soccorsi. Trasferito nell’ospedale Cannizzaro di Catania l’uomo è deceduto poco dopo il ricovero per i postumi delle ferite riportate nell’impatto. Sul posto per indagini e rilievi la polizia municipale.
Ucciso nel sonno da moglie e due figli$
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Una donna ha ucciso il marito, Pietro Ferrera di 45 anni, accoltellando mentre dormiva, nella loro casa. Il delitto è stato commesso la notte scorsa a Palermo. Oltre alla donna, Salvatrice Spataro, sono stati arrestati anche i due figli più grandi, Mario, di 20 anni, e Vittorio di 21. Sono accusati di aver aiutato la donna nell'omicidio del padre: madre e figli hanno confessato l'omicidio.
Maestra d'asilo maltrattava i suoi piccoli: sospesa e denunciata$
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Un'insegnante di un asilo di Noto (Siracusa) maltrattava i suoi piccoli alunni: li strattonava ripetutamente, li malmenava e prendeva a schiaffi in viso e nella nuca e li costringeva ad umiliazioni ed isolamenti. Lo ha scoperto la Polizia di Stato con intercettazioni ambientali e una telecamera.
Abusi su minori, condannato a 14 anni prete pedofilo$
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E' stato condannato a 14 anni di reclusione e a pagare una provvisionale di 10 mila euro ciascuno alla decine di parti civili padre Pio Guidolin per violenza sessuale su minorenni. La sentenza, a conclusione del processo col rito abbreviato celebrato a Catania, è del Gup Giuseppina Montuori. La Procura aveva chiesto la condanna a 10 anni.
Nicolosi, incendia la villa della moglie per gelosia$
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I carabinieri di Nicolosi ha arrestato un 66enne per maltrattamenti e incendio. La moglie dell’arrestato si è presentata in caserma riferendo che la sua casa era stata completamente distrutta da un incendio, avanzando forti sospetti che ad appiccare il fuoco fosse stato il marito, ex funzionario dell’ispettorato del lavoro di Catania attualmente in pensione. La donna, a seguito di un violento litigio era stata cacciata dalla casa coniugale a Tremestieri Etneo, e per tale ragione si era trasferita a Nicolosi, in quella casa acquistata anni addietro in comunione di beni.
Palagonia, richiesto ergastolo per omicida coniugi$
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La richiesta di condanna all'ergastolo e di 18 mesi di isolamento è stata avanzata dal procuratore di Caltagiorne, Giuseppe Verzera, a conclusione della sua requisitoria al processo davanti la Corte d'assise di Catania a Mamadou Kamara il 18enne ivoriano accusato di avere ucciso il 30 agosto 2015 nella loro villa di Palagonia per rapina Vincenzo Solano, 68 anni e sua moglie Mercedes Ibanez, 70, che sarebbe stata anche violentata. Alla richieste dell'Accusa si sono associati i legali delle parti civili. Il processo è stato aggiornato al 15 gennaio prossimo per le arringhe della difesa. Le indagini sul duplice omicidio sono state eseguite da personale del commissariato della polizia di Caltagirone e della squadra mobile della Questura di Catania.
Si stringe il cerchio intorno a Messina Denaro, perquisizioni nel trapanese$
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Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, coordinati dalla Dda di Palermo, stanno effettuando delle perquisizioni nei confronti di 25 indagati ritenuti, a vario titolo, fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. Fermato un esponente di spicco di Cosa nostra di Mazara del Vallo, indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.
Palermo, Dia confisca 200 mln a eredi Rappa$
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Beni per oltre 200 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Palermo agli eredi dell'imprenditore Vincenzo Rappa, deceduto nel 2009 all'età di 87 anni. Secondo l'accusa, "pur non essendo organico a Cosa nostra le avrebbe fornito un contributo concreto, specifico e volontario che permetteva di consolidare l'apparato strutturale dell'associazione criminale". Tra gli immobili sequestrati anche Palazzo Benso, costruito nel '700, oggi sede del Tar, l'edificio che ospita il Cnr e una villa di 2.300 mq nel centro di Palermo.
Gestivano centri migranti: 16 arresti $
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di Redazione
Dodici persone sono state arrestate (due finite in carcere e 10 ai domiciliari) per associazione a delinquere, frode nelle pubbliche forniture e caporalato, reati commessi nella gestione di centri per richiedenti asilo. Sequestrate anche otto tra società cooperative e associazioni. Le ordinanze sono state emesse dai Gip di Gela e Catania - su richiesta delle due procure, nell'ambito di indagini collegate - ed eseguita dalla polizia della città nissena e dai carabinieri della sezione pg del capoluogo etneo.
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