Catania, truffa con enti di formazione: 10 arresti$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Dieci arresti a Catania nell'ambito di un'inchiesta su quattro enti di formazione professionale che secondo l'accusa avevano percepito indebitamente contributi comunitari. Peculato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, falso e frode fiscale sono le accuse contestate agli indagati.
Immigrazione, al via operazione
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Si chiama 'Mare nostrum' l'operazione militare umanitaria che prenderà il via martedì nel sud del Mediterraneo. Lo ha annunciato il vice premier Angelino Alfano al termine del vertice di palazzo Chigi sull'immigrazione. "Abbiamo tre livelli per affrontare i flussi migratori". Intanto non si fermano gli sbarchi in Sicilia. Undici extracomunitari sono stati bloccati dai carabinieri lungo la spiaggia, nella frazione di Cornino, nel trapanese.
Catania, immigrati siriani in fuga dal Palaspedini$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Immigrati in fuga dal Palaspedini, l'impianto sportivo del quartiere Cibali di Catania. Tra loro anche 63 donne e 79 minorenni. Uscendo dalla struttura, scavalcando cancelli e saltando da finestre, hanno chiesto ai passanti indicazioni per potere raggiungere la stazione.
Strage in mare a Lampedusa, tensione alla partenza delle bare$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un gruppo di eritrei, parenti delle vittime del naufragio del 3 ottobre, si sono radunati sul molo del Porto Vecchio di Lampedusa per chiedere di poter esaminare dentro le bare prima che queste vengano trasportate a Porto Empedocle. La tensione che si è creata sulla banchina ha bloccato l’operazione di imbarco sulla nave militare Cassiopea.
Lampedusa, sale a 34 il numero delle vittime di una nuova strage$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Continua la tragedia in mare. Ieri sera un altro naufragio è avvenuto a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, ai confini con le acque libiche, in cui hanno perso la vita almeno 50 profughi. A bordo dell'imbarcazione viaggiavano 250 persone: il bilancio provvisorio è di 206 naufraghi e 34 corpi senza vita recuperati, scrive la Marina militare in una nota. L'imbarcazione si sarebbe capovolta a seguito di una ressa scoppiata al passaggio di un aereo militare.
Alfano: "Fermare i mercanti di morte"$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
«Occorre fermare subito i mercanti di morte. Non si può immaginare di risolvere il problema solo accogliendo, perchè in mare, prima dello sbarco, c'è il rischio che ne muoiano tantissimi». E' il pensiero del ministro dell' Interno Angelino Alfano, che così commenta l'ennesima tragedia accaduta nel Canale di Sicilia.
Nuova tragedia del mare: barcone si rovescia, almeno 50 le vittime$
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Nuova tragedia dell'immigrazione nel canale di Sicilia, un barcone con a bordo circa 250 migranti, avvistato mentre era in difficoltà è affondato. Sul posto sono subito intervenute due navi della Marina italiana: dagli elicotteri sono stati lanciati in mare salvagenti e zattere autogonfiabili. Finora sarebbero almeno 50 le persone decedute compresi dieci bambini.
No al metodo
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Gesto di disperazione della madre di un 23enne affetto da una malattia rara, dopo la decisione del ministro della Salute di sospendere definitivamente la sperimentazione del metodo a base di cellule staminali mesenchimali. Anna Carta, 52 anni, insegnante di Modica e madre di Mauro Terranova, sconfortata per quella che definisce "l'eutanasia forzata di mio figlio", ha tentato di uccidersi. A salvarla un automobilista.
Lampedusa: recuperati altri otto cadaveri. Continuano, intanto, gli sbarchi. $
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Salgono a 319 le vittime del naufragio della barca carica di immigrati nel mare di Lampedusa, avvenuto il 3 ottobre. I sommozzatori hanno infatti recuperato nel corso della mattinata otto cadaveri. Intanto nel canale di Sicilia, proseguono gli sbarchi.
Naufragio Concordia, riconosciuto il cadavere della siracusana Maria Grazia Tricarichi$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Elio Vincenzi e la figlia Stefania hanno riconosciuto la catenina e le scarpe che appartenevano a Maria Grazia Tricarichi, la 50enne di Siracusa morta nel naufragio della nave Concordia del 13 gennaio 2012. "Sono frastornato" ha detto il marito.
Advertisement
Advertisement