Ritrovata la mamma siciliana scomparsa nei giorni scorsi$
Web
di Redazione
E’ stata ritrovata ieri pomeriggio a Palermo Giuseppina Pepi, la donna scomparsa da Vittoria il 15 ottobre scorso. L’ha rintracciata la squadra mobile di Ragusa. Lo riferisce “Chi l’ha visto?”, che aveva fatto alla polizia una segnalazione raccolta da una donna, intervistata dall’inviato di Rai 3. Gli inquirenti avevano chiesto l’acquisizione delle immagini e grazie a questa testimonianza sono riusciti a individuare la 39enne mamma di cinque figli per la quale Federica Sciarelli aveva lanciato più volte appelli dai microfoni di “Chi l’ha visto?”. La mamma sta bene. Tutti i particolari della storia stasera nella trasmissione.
Misterbianco, mafia e scommesse: 21 indagati, tra questi il sindaco $
Web
di Redazione
Infiltrazioni della mafia nelle scommesse online sono al centro di un'inchiesta della Procura distrettuale di Catania che ha portato all'emissione, da parte del Gip, di un'ordinanza cautelare nei confronti di 21 indagati. Il provvedimento è stato eseguito da guardia di finanza, Scico delle Fiamme gialle, carabinieri del comando provinciale e della sezione Anticrimine dell'Arma. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione mafiosa e a delinquere, esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse e intestazione fittizia di beni.
Sicilia, 35 milioni per bonificare aree inquinate$
Web
di Redazione
Trentacinque milioni di euro dalla Regione Siciliana per la bonifica di aree inquinate. Lo ha deciso il governo guidato da Nello Musumeci, che attraverso il dipartimento Acqua e rifiuti ha messo a disposizione dei Comuni la somma, con risorse del PO Fesr 2014-2020, per procedere alla bonifica dei siti contaminati ricadenti nel loro territorio, in particolare le discariche pubbliche esaurite.
Venti detenuti a Palermo impiegati nei lavori socialmente utili$
Web
di Redazione
Venti detenuti del carcere Ucciardone dai primi di dicembre, dopo un corso sulla sicurezza nel lavoro messo a punto dal comune di Palermo, saranno impiegati in lavori socialmente utili come giardinieri e pulizieri dall'amministrazione comunale. E' il risultato di "Mi riscatto per Palermo" il protocollo d'intesa, firmato in mattinata, nel carcere denominato 'Calogero di Bona' di Palermo, alla presenza del ministro per la Giustizia Alfonso Bonafede.
Chiedeva il pizzo ad azienda di Belpasso, arrestato$
Web
di Redazione
I carabinieri di Belpasso hanno arrestato il 59enne catanese Antonino Bonaccorsi, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Catania. Bonaccorsi nel 2015 fu sottoposto a fermo nell’ambito dell’operazione “Araba Fenice” poiché indagato per estorsione a una ditta di Belpasso per conto del gruppo mafioso dei “Navarria”, considerato articolazione della famiglia catanese “Santapaola-Ercolano”. Ritenuto colpevole in secondo grado dai giudici d’appello, dovrà scontare la pena definitiva comminatagli equivalente a 6 anni e 2 mesi di reclusione. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Bicocca.
Libia, conferenza di Palermo per Conte è
web
di Redazione
"Voglio ringraziare l'Italia e il suo presidente del Consiglio per aver organizzato questa Conferenza, che è stata un successo", ha detto l'inviato Onu per la Libia Ghassam Salamè aprendo la conferenza stampa finale a Palermo al fianco del premier Giuseppe Conte. "Palermo resta una pietra miliare" del processo politico in Libia, ha aggiunto. 'C'è stato un impegno serio da parte dei libici presenti. Mi sento più tranquillo', ha detto ancora Salamè. "Lasciamo Palermo portando con noi il sentimento di fiducia", ha spiegato il premier Giuseppe Conte.
Flash mob di giornalisti per difendere la libertà di stampa$
Web
di Redazione
Si è svolta anche a Palermo, di fronte il teatro Massimo, la manifestazione organizzata da Federazione nazionale della Stampa italiana e dalle Associazioni Regionali di Stampa. Dietro lo striscione ''Libertà di stampa uguale democrazia'' si sono sistemati un centinaio di giornalisti che hanno manifestato "per difendere la libertà di stampa e contrastare la deriva di un linguaggio della politica fatto di insulti e minacce a chi ogni giorno svolge il proprio dovere di informare i cittadini. Attacchi a una categoria di professionisti, ma soprattutto all'articolo 21 della Costituzione e ai valori fondamentali della democrazia, che mettono a rischio il diritto ad essere informati".
Enna, scoperta scuola fantasma: indagato assessore$
Web
di Redazione
Una vera e propria scuola fantasma che sfornava decine di diplomati all'anno. Tutto falso, dalle presenze sui registri di classe, alle prove scritte ed orali, fino agli scrutini. L'inchiesta, che ha preso le mosse da un esposto, ha svelato che almeno 50 iscritti che avrebbero dovuto frequentare la scuola parificata "Aurora" di Pietraperzia, non avrebbero mai assistito ad una sola lezione. L'indagine ha messo sotto la lente d'ingrandimento l'anno scolastico 2016 - 2017.
Nassiriya, il cordoglio del presidente Musumeci$
Web
di Redazione
"Nel 15esimo anniversario della strage di Nassiriya, voglio rivolgere, a nome della comunità siciliana, un commosso pensiero alla memoria delle vittime di quel gravissimo attentato e di tutti coloro che hanno visto sacrificata la propria vita al servizio dell'Italia e della comunità internazionale". Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
Palermo, Corte d'Assise condanna 52enne per tamponamento mirato all'omiicidio$
Web
di Redazione
La Corte d'assise d'appello di Palermo ha confermato la sentenza con cui la corte d'assise di Trapani condannò Salvatore Agatone, 52 anni, di Campobello di Mazara (Tp), a 14 anni e mezzo di carcere per omicidio. Agatone era alla guida dell'auto che la sera del 9 luglio 2015, a Mazara del Vallo, tamponò intenzionalmente una Fiat Panda sulla quale viaggiavano alcune persone con cui aveva litigato. A causa delle ferite riportate nel tamponamento, alcune ore dopo, morì Giovanbattista Lungaro, di 82 anni, di Mazara del Vallo.
Advertisement
Advertisement