Elezioni Sicilia, scattano i ricorsi al Tar$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Proclamati gli eletti all'Ars, si sposta nei Tribunali amministrativi la questione del mancato riferimento alla legge Severino sulle incandidabilità nei moduli della Regione siciliana destinati ai candidati alle regionali, sollevata proprio nel momento di deposito delle liste. Filippo Privitera, primo dei non eletti nel collegio di Catania nella lista 'Popolari e autonomisti' ha presentato ricorso al Tar, rivendicando l'attribuzione del seggio a danno di 7 eletti sprovvisti di autodichiarazione sulla legge Severino.
Catania, arrestato sacerdote pedofilo $
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Un sacerdote, Padre Pio Guidolin, è stato arrestato dai carabinieri a Catania per violenza sessuale aggravata su minori. I militari, su delega della Procura distrettuale, hanno eseguito nei suoi confronti una ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Sequestrava e seviziava convivente disabile: arrestato$
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I carabinieri delle stazioni di piazza Dante e piazza Verga, su ordinanza del gip del tribunale di Catania, hanno arrestato un pregiudicato catanese di 23 anni, per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. I militari, in seguito alla denuncia presentata lo scorso ottobre dalla vittima – diversamente abile di 20 anni – sono riusciti a ricostruire minuziosamente il calvario patito dalla giovane donna fornendo al giudice un quadro probatorio inequivocabile che ha consentito l’arresto del pregiudicato catanese.
Arrestato per truffa in Puglia il genero di Riina$
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I carabinieri della stazione di San Pancrazio Salentino hanno arrestato e messo ai domiciliari su ordine di esecuzione pena Antonino Ciavarello, 44enne originario di Palermo, marito della figlia del capomafia Salvatore Riina. L'uomo, che con la moglie vive a San Pancrazio, deve espiare 6 mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare. Ciavarello è stato condannato per una truffa compiuta nel 2009 a Termini Imerese.
Catania, a Librino 36 arresti per spaccio di droga$
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Anche un bimbo di 6 anni veniva utilizzato per lo spaccio di droga a Catania dall'organizzazione sgominata stamane dai carabinieri che hanno arrestato 36 persone per smercio di cocaina e marijuana nel rione di Librino. E' uno dei particolari resi noti durante la conferenza stampa dell'operazione, denominata "chilometri zero", alla quale ha preso parte, tra gli altri, il procuratore della Repubblica Carmelo Zuccaro.
Incidente con lo scooter tra Noto e Rosolini, muore 19enne$
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Un ragazzo di 19 anni, Damiano Genovesi, è morto in un incidente sulla strada statale 115, nel tratto che collega Noto a Rosolini nel siracusano. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il giovane si trovava in sella a uno scooter insieme a un amico quando per cause ancora da accertare il mezzo è andato a sbattere contro alcuni new jersey posizionati ai lati della carreggiata.
Condannati due afghani a 24 anni per omicidio Cutuli$
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La corte di Assise di Roma ha condannato a 24 anni di carcere i due afghani accusati dell'omicidio dell'inviata del Corriere della Sera Maria Grazia Cutuli, uccisa il 19 novembre 2001 in Afghanistan all'età di 39 anni. Mamur e Zar Jan hanno ascoltato il verdetto in video conferenza. Per l'agguato stanno scontando in patria rispettivamente 16 e 18 anni; un terzo killer è stato giustiziato.
Catania, spaccia in bicicletta: arrestato$
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Con aria scanzonata a Riposto (Catania) un 23enne spacciava droga in sella ad una bicicletta ma è stato arrestato dai carabinieri. I militari lo hanno fermato ieri sera in Via Carbonaro per un controllo ed, insospettiti dal suo nervosismo, lo hanno perquisito e trovato con 50 grammi di marijuana, parte suddivisi in dosi, e 20 euro.
Catania, Dia arresta 16 imprenditori per scandalo rifiuti$
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Dalle prime ore della mattina la Direzione investigativa antimafia di Catania ha arrestato imprenditori, funzionari amministrativi e elementi di vertice dei clan Cappello e Laudani, coinvolti nella illecita gestione della raccolta dei rifiuti nei comuni di Trecastagni, Misterbianco e Aci Catena, con diramazioni nella Sicilia orientale.
Revocata la libertà vigilata per Riina jr$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Il tribunale di sorveglianza di Padova ha deciso la revoca della libertà vigilata e la misura di un anno di colonia di lavoro per Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss di Cosa Nostra, Totò Riina.
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