Palermo, chiesto giudizio immediato per omicidio Fragalà$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
La Procura di Palermo chiederà il giudizio immediato per le sei persone accusate dell'omicidio del penalista palermitano Enzo Fragalà, ucciso a bastonate nel 2010 a pochi passi dal suo studio. Oggi per cinque degli indagati - Francesco Arcuri, Antonino Siragusa, Salvatore Ingrassia, Antonino Abbate e Paolo Cocco- il tribunale del Riesame ha confermato il carcere, rigettando le richieste di revoca della misura cautelare fatte dai legali.
Nicolosi, uccise i rapinatori: a processo gioielliere $
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Sarà processato per duplice omicidio e tentativo di omicidio il gioielliere di Nicolosi, Guido Gianni, di 57 anni, che il 18 febbraio del 2008 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo che avevano assaltato il suo negozio, minacciando di uccidere la moglie con una pistola poi risultata a salve e senza il tappo rosso.
Pino Maniace a processo per estorsione$
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Il Gup di Palermo Gabriella Natale ha rinviato a giudizio con l'accusa di estorsione il direttore di Tele Jato, Pino Maniaci, per anni simbolo di battaglie antimafia nel palermitano. Il processo, che comincerà il 19 luglio davanti alla seconda sezione del tribunale, è stato disposto anche per altri 10 imputati: boss ed estortori.
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Via libera da parte dei ministeri all'Economia e alla Salute alla nuova rete ospedaliera siciliana: si è concluso così l'incontro a Roma con l'assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi e il suo staff tecnico. "Si tratta di un risultato straordinario e sofferto" dice Gucciardi.
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E' "confuso, anche molto pentito", e "sta realizzando soltanto adesso quello che ha fatto". Così Salvatore Pirronello, 57 anni, secondo il suo legale, l'avvocata Assunta Nicolosi, nell'interrogatorio di garanzia reso dall'uomo davanti al Gip di Caltagirone che dovrà decidere sulla convalida del suo arresto per l'omicidio aggravato della convivente, Patrizia Formica, di 47 anni, uccisa ieri a coltellate mentre dormiva.
Troppo denuncie:
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"Non siamo più nella condizione di continuare, troppe pressioni. L'emittente è in vendita. Abbiamo voluto quindi lanciare questa notizia per trovare un acquirente. Poi il nuovo proprietario farà come vuole". Lo ha detto Pino Maniaci, direttore di Telejato, annunciando la vendita dell'emittente. Il giornalista è indagato per estorsione non aggravata.
Ennesima lite, lui l'accoltella nel sonno$
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Omicidio la notte scorsa a Caltagirone: un uomo di 53 anni, Salvatore Pirronello, che avrebbe accoltellato nel sonno la convivente, Patrizia Formica, di 47 anni, e poi si è costituito nella caserma dei carabinieri confessando il delitto. Quattro colpi di coltello mentre la donna dormiva nel loro letto matrimoniale.
Mafia, 11 assoluzioni e 5 condanne tra i boss palermitani$
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Si è concluso con 11 assoluzioni e cinque condanne il processo, celebrato in abbreviato dal gup Omar Modica, nei confronti di capimafia, gregari ed estortori dei clan mafiosi di Bagheria, Villbate, Ficarazzi, Casteldaccia e Altavilla Milicia. Molte le assoluzioni eccellenti tra cui quelle dei boss Nicola Eucaliptus, Giuseppe Scaduto Onofrio Morreale.
Omicidio Loris, presentato ricordo contro condanna della madre$
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L'avvocato Francesco Villardita ha presentato ricorso contro la sentenza di primo grado del Gup di Ragusa, Andrea Reale, che, il 17 ottobre 2016, a conclusione del processo col rito abbreviato condizionato, ha condannato Veronica Panarello a 30 anni di reclusione per l'omicidio del figlio Loris, di 8 anni, e per l'occultamento del cadavere del piccolo. Il delitto è avvenuto il 29 novembre 2014 nella loro casa di Santa Croce Camerina, nel Ragusano.
Anfiteatro di Siracusa sommerso dalle erbacce$
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Dell'anfiteatro riportato alla luce nel 1839, tra le realizzazioni edilizie più rappresentative della prima età imperiale romana all'interno del parco archeologico della Neapolis a Siracusa, al momento si può ammirare ben poco: il sito, tra i più importanti in Sicilia anche per numero di presenze, si presenta agli occhi di turisti e visitatori sommerso dalle erbacce dalle quali a malapena si riescono a intravedere il sistema di scale scavato nella roccia e l'arena col suo ampio vano rettangolare.
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