Oltre 20 km di coda sulla tangenziale di Catania: gravi disagi per i pendolari$
Web
di Redazione
Caos stamattina sulla tangenziale di Catania: il traffico è stato bloccato a causa del protrarsi dei lavori notturni di pavimentazione nel tratto compreso tra gli svincoli di Misterbianco e San Giorgio. oltre 20 i km di coda con gravi disagi per i pendolari.
Non convalidato sequestro nave Mare Jonio $
Web
di Redazione
La procura di Agrigento non ha convalidato il sequestro preventivo della nave Mar Ionio, eseguito venerdì scorso d'iniziativa dalla Guardia di Finanza. L'imbarcazione aveva soccorso, in acque internazionali, un gruppo di migranti che viaggiavano su un gommone in avaria. I pm, però, hanno disposto il sequestro probatorio della nave: decisione finalizzata ad effettuare altri accertamenti. La notizia è confermata dal legale della Ong "Mediterranea", Fabio Lanfranca.
Maxi operazione Fiamme Gialle, 16 arresti per droga$
Web
di Redazione
La guardia di finanza di Catania ha eseguito 16 arresti disarticolando due organizzazioni che importavano droga da Spagna e Sud America e che pur avendo come base operativa il capoluogo etneo aveva ramificazioni attive a Torino, Siena e Reggio Calabria.
Attracca ad Augusta la nave Stromboli con 36 migranti a bordo$
Web
di Redazione
E' arrivata in porto ad Augusta, in provincia di Siracusa, la nave Stromboli, l'unità della Marina Militare con a bordo 36 migranti salvati ieri a 75 km dalla Libia da nave Cigala Fulgosi e poi trasferiti sulla Stromboli. La nave ha attraccato al pontile Nato, nel territorio di Melilli, e sono cominciate le procedure d'identificazione dei migranti.
Lipari, turista scrive ad albergatore:
Web
di Redazione
La turista olandese di colore ha prenotato con i due figli un soggiorno a Lipari e arriverà a fine mese. La prenotazione è confermata dal "patron" del B&B "Mamma Mia", Luigi Torretta, ancora incredulo dopo che la turista gli aveva inviato una mail preoccupata, essendo di colore, considerato il clima politico e le notizie che giungono dall'Italia sui migranti.
Tenta il suicidio ma viene salvato dal magistrato$
Web
di Redazione
Un trentenne di Gela ha minacciato di lanciarsi dal secondo piano del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta, ma forze dell’ordine e magistrati lo hanno fermato. E’ successo oggi intorno alle 15.30. Il motivo del gesto, che è sembrata più una forma di protesta per attirare l’attenzione sul suo caso, sarebbe stato il sequestro di un’attività commerciale intestata all’uomo.
Trapani, 36 denunce per frodi su fondi agricoli$
Web
di Redazione
La Guardia di Finanza di Castelvetrano (Tp) ha denunciato 36 persone per falso e truffa aggravata per frodi su fondi destinati all'agricoltura. Le indagini sono cominciate dopo la denuncia di un cittadino della Valle del Belìce che aveva deciso di riavviare la sua impresa agricola. Quando ha presentato le istanze per l'ottenimento degli aiuti comunitari ha scoperto che alcuni suoi terreni erano già condotti da un'altra ditta a lui sconosciuta.
Ucciso il fratello dell'ex sindaco di Belmonte$
Web
di Redazione
Antonino Di Liberto, 49 anni, è stato ucciso con colpi d'arma da fuoco a Belmonte Mezzagno, un paese a 20 chilometri da Palermo. Il cadavere dell'uomo è stato trovato riverso nell'auto parcheggiata in via Umbria, nei pressi dell'abitazione della vittima, con il finestrino infranto dai proiettili. L'uomo è fratello dell'ex sindaco del paese Pietro Di Liberto; all'impresa per la quale lavorava come ingegnere era stato revocato un appalto dell'Enel perché ritenuto, secondo la Prefettura, legato da vincoli di parentela ad ambienti mafiosi. Le indagini sono condotte dai carabinieri.
Basile nuovo capo della squadra mobile di Catania$
Web
di Redazione
"Il mio impegno è assicurato, spero di mantenere il solco dei risultati del mio predecessore. Io ho occhi e orecchie aperti alle esigenze della città a ai filoni investigativi indicati dalla Procura". Così Marco Basile, nuovo capo della squadra mobile di Catania, arrivato dallo stesso incaricato svolto a Cagliari, che è subentrato ad Antonio Salvago, che dirige quella di Napoli.
Operazione antimafia a Palermo, 4 arresti$
wEB
di Redazione
Quattro arresti sono stati eseguiti della polizia di Stato, contestualmente ad altre dieci misure cautelari, nel corso dell'operazione denominata 'Cuci e Scuci', nei confronti di imprenditori e funzionari del Provveditorato Opere Pubbliche di Palermo accusati di corruzione, falso in atti pubblici e truffa aggravata ai danni dello Stato. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica.
Advertisement
Advertisement