Morto vignettista palermitano Vincino$
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di Redazione
E' morto a Roma il vignettista satirico Vincino, 72 anni, nato a Palermo, e malato da tempo. A darne notizia il sito de Il Foglio, per il quale il disegnatore lavorava da 22 anni, ovvero dalla nascita del giornale. L'ultima vignetta di Vincino, pseudonimo di Vincenzo Gallo, era stata pubblicata nel Foglio di oggi.
La Diciotti attracca a Catania ma Salvini stoppa Toninelli$
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di Redazione
La nave Diciotti attraccherà a Catania. Lo scrive il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli su Twitter. "I valorosi uomini della guardia costiera - prosegue il ministro - hanno compiuto il proprio dovere salvando vite umane ad appena 17 miglia da Lampedusa. Ora l'Europa faccia in fretta la propria parte".
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Il primario di un reparto del Policlinico di Messina ha affisso un avviso, dietro la porta dello studio ospedaliero in cui esegue le visite, nel quale informa "'Certi' pazienti che lavarsi prima delle visite programmate, cambiarsi la biancheria intima e pulirsi le scarpe dalla terra o altro, prima di entrare, non cancella importanti indizi utili alla diagnosi, per cui possono procedere tranquillamente a una doccia. Ricordiamo che è sempre apprezzata l'ascella lavata".
Tenta di avvelenare i due figli: arrestata donna a Palermo$
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di Redazione
E' stata arrestata la donna di 35 anni dello Sri Lanka che ieri ha cercato di avvelenare con una zuppa di semi di oleandro i due figlioletti dopo un litigio con il marito e poi ha tentato di suicidarsi. La donna si trova piantonata all'ospedale Civico di Palermo dalla polizia.
Viadotto Morandi ad Agrigento, si valuta la sua demolizione$
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di Redazione
L'ipotesi di demolire il viadotto Morandi di Agrigento, costruito su progetto dell'ingegnere Riccardo Morandi nel '70, lo stesso che costruì il ponte crollato a Genova, sarà discussa il prossimo 7 settembre in una riunione convocata dal sindaco di Agrigento Calogero Firetto. Il viadotto è stato chiuso all'inizio del 2017 dopo denunce di degrado della struttura e la procura agrigentina ha aperto un fascicolo.
Il ricordo commosso di Rita Borsellino e la folla in camera ardente$
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di Redazione
"Ciao Rita, insegno e insegnerò ai miei bambini e alle mie bambine ad avere il tuo coraggio e la tua forza. Un bacio a Paolo e Giovanni. La maestra Tiziana". E' uno delle centinaia di messaggi lasciati dai palermitani, nell'apposito quaderno, che da ore in silenzio vanno a rendere l'ultimo saluto a Rita Borsellino, la sorella del magistrato Paolo ucciso dalla mafia, morta ieri, nella camera ardente allestita in via Bernini.
Palermo, è morta Rita Borsellino$
Rita Borsellino, riposa in pace
di Redazione
La sorella del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 si è spenta oggi pomeriggio nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Civico di Palermo all'età di settantadue anni
La mafia dell'ortofrutta: Dia sequestra beni per 150 milioni$
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Beni per 150 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Palermo, in esecuzione di un decreto emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale nei confronti di Angelo e Giuseppe Ingrassia, entrambi di 61 anni, ritenuti vicini a Cosa nostra. Il provvedimento scaturisce dalle indagini su infiltrazioni della mafia nel mercato ortofrutticolo di Palermo, sia direttamente, che attraverso prestanome, tramite l'influenza della famiglia dell'Acquasanta, retta clan dei Galatolo.
Giornata di sangue sulle strade siciliane, quattro i morti$
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di Redazione
Giornata di sangue sulle strade siciliane dove in tre diversi incidenti stradali sono morte 4 persone e altrettante sono rimaste ferite. Sull'autostrada A19 Catania-Palermo tra gli svincoli di Gerbini Sferro e Catenanuova, nel territorio di Centuripe (Enna), sono morti Emanuele Bellia e Roberta Cucchiara, di 23 anni, e sono rimasti feriti la sorella di Bellia, Sofia, 22 anni, un coetaneo, Giacomo Olea e Marco Tumminelli, il più grave.
Operaio in bilico per montare condizionatore: denunciati dai CC$
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di Redazione
I carabinieri dell'ispettorato del lavoro hanno sorpreso alcuni operai di una ditta che montavano impianti di condizionatori in via Ausonia a Palermo senza seguire le minime regole di sicurezza. Uno di loro, che lavorava in nero, aveva poggiato una scala tra due balconi e stava installando l'unità esterna del condizionatore, sospeso nel vuoto, senza alcun dispositivo di sicurezza.
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