Processo Stato-Mafia, Riina partecipa in videoconferenza$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Il boss mafioso Totò Riina si è presentato davanti ai giudici di Palermo in videoconferenza dall'ospedale di Parma per seguire l'udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia ma come ieri (nel processo a Firenze sulla strage del treno 904) era disteso su una barella. Riina è detenuto a Parma dal 2013, ed è da 24 anni in carcere.
Cassazione assolve definitivamente Mori e Obinu$
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La Cassazione ha respinto il ricorso della procura generale di Palermo contro la sentenza di assoluzione nei confronti dell'ex generale dei Carabinieri, Mario Mori, e del colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento aggravato alla mafia. I due alti ufficiali dell'Arma sono quindi assolti definitivamente dall'accusa dopo l'assoluzione in Appello.
Catania, nuova aggressione al
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Ha minacciato con un taglierino un medico del pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania, poi ha puntato l'arma al collo di un infermiere per obbligarli a consegnargli un farmaco e infine ha colpito al torace un vigilantes che era intervenuto per disarmarlo, procurandogli una lesione guaribile in 21 giorni.
Riina in videoconferenza per processo strage treno 904$
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Totò Riina è collegato in videoconferenza dal carcere di Parma con il tribunale di Firenze dove poco fa si è aperta l'udienza per il processo davanti alla corte d'assise d'appello di Firenze per la strage del treno 904. Il boss, che segue l'udienza disteso su una barella, è imputato come mandante della strage che il 23 dicembre 1984 causò 16 morti e 260 feriti sul convoglio Napoli-Milano.
Paternò, denunciati 71 dipendenti dell'ospedale per assenteismo $
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Settantuno dipendenti dell'ospedale 'Santissimo Salvatore' di Paternò, tra medici e infermieri, sono indagati nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Catania su presunti casi di 'assenteismo'. Militari della guardia di finanza e carabinieri, scrive il quotidiano La Sicilia, stanno notificando avvisi di garanzia che ipotizzano, a vario titolo, i reati di falso e truffa.
Priolo, arriva la sentenza dei giudici:
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L'esposizione all' amianto ha riguardato tutti i lavoratori del petrolchimico di Priolo Gargallo e tutti gli abitanti della zona. Lo scrive la Corte d'appello di Roma nelle motivazioni della sentenza che ha riconosciuto la rendita, per gli eredi di un operaio siracusano, a carico dell'Inail. L'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale sull'amianto e legale dei familiari della vittima, definisce "shock" questa sentenza.
Palermo, Procura indaga su Palermo calcio dopo esposto creditori$
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La procura apre un fascicolo di "atti civili" per verificare se ci siano le condizioni per avanzare al tribunale l'istanza di fallimento del Palermo calcio, dopo esposti e denunce di creditori. La società avrebbe un buco di 120 milioni. Le indagini, condotte dalla Guardia di finanza, sono coordinate dai pm del capoluogo siciliano Francesca Dessì e Andrea Fusco. Al momento non ci sono indagati. La procura esercita il ruolo che la legge le consente anche sulle questioni civilistiche.
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Il "diritto a morire dignitosamente" va assicurato ad ogni detenuto. Tanto più che fermo restando lo "spessore criminale" va verificato se Totò Riina possa ancora considerarsi pericoloso vista l'età avanzata e le gravi condizioni di salute. La Cassazione apre così al differimento della pena per il capo di Cosa Nostra, ormai ottantaseienne e con diverse gravi patologie.
Catania, scippatori arrestati grazie alla videosorveglianza $
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Due banditi che avevano rubato a una coppia di turisti francesi uno zaino che conteneva una macchina fotografica Nikon sono stati arrestati poco dopo lo scippo da agenti della squadra mobile a Catania. Sono Giovanni Monteforte, di 29 anni, e Giuseppe Vinciguerra, di 24. Sono stati identificati anche grazie alla visione di filmati di sistemi di videosorveglianza.
Cade da un dirupo a Marettimo, grave 58enne catanese$
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Una turista catanese di 58 anni in gita nell'isola di Marettimo è caduta in un dirupo in una zona impervia provocandosi un grave trauma cranico. Sono scattati i soccorsi coordinati dalla sala operativa del 118. Sono intervenuti i militari della capitaneria di Porto che con una motovedetta hanno condotto sull'isola un'infermiera e un medico per prestare le prime cure.
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