Clan agrigentino condannato, pene per oltre 100 anni$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Il gup di Palermo ha condannato, in abbreviato, 14 tra mafiosi ed estortori dell'agrigentino. Dieci gli assolti. Il processo è nato da un'inchiesta della dda di Palermo, coordinata dai pm Gery ferrara e Claudio Camilleri, sulle cosche dell'agrigentino. Complessivamente gli imputati sono stati condannati a oltre un secolo di carcere.
Corte d'appello di Catania ribalta sentenza su bimbo sbranato dai cani$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Riformata la sentenza di primo grado sulla morte del piccolo Giuseppe Brafa di 10 anni, sbranato da un branco di cani randagi in contrada Pisciotto, a Scicli, nel Ragusano, il 13 marzo 2009. La Corte d'Appello di Catania ha condannato a 5 anni e un mese di reclusione i tre veterinari dell'Asp Ragusa, Antonino Avola, Roberto Turlà e Saverio Agosta che in primo grado erano stati assolti. Per loro le accuse erano di omissione d'atti d'ufficio e omicidio colposo.
Rita Borsellino sulla nipote:
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Fiammetta ha l'autorevolezza per dire queste cose, anche perché fino adesso non ha mai detto niente, per cui quello che dice è Vangelo. La ricerca della verità si fa sempre". Lo ha detto Rita Borsellino, commentando l'intervista rilasciata al Corriere della Sera da Fiammetta Borsellino che ha parlato di "25 anni di schifezze e menzogne" e che oggi sarà ascoltata dalla commissione Antimafia.
Di Matteo,
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Bisogna rispettare la memoria di Paolo Borsellino e il dolore dei familiari, io so e tanti sanno fuori e dentro la mafia e fuori e dentro le istituzioni chi in questi anni ha continuato a cercare la verità sulla strage e si è esposto e ha esposto la propria famiglia a rischi gravissimi sacrificando la propria libertà e anche la carriera": così il pm Nino Di Matteo risponde alla figlia di Paolo Borsellino che ha parlato dei depistaggi delle indagini sulla strage di Via D'Amelio e dei pm, come Di Matteo, che avevano svolto le indagini.
Scoperta truffa all'UE a Catania, sequestrati 400 mila euro$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Beni per un valore di 400 mila euro sono stati sequestrati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania ad otto imprenditori agricoli - rappresentanti di quattro società cooperative e di ditte individuali - che, utilizzando false attestazioni per comprovare l'uso in affitto o comodato di fondi rustici, sarebbero riusciti a conseguire per cinque anni consecutivi i sussidi erogati dall'Unione Europea senza averne alcun reale titolo.
Crollo viadotto Sicilia, cinque avvisi di garanzia$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
La procura di Termini Imerese (Pa) ha inviato cinque avvisi di conclusione indagini per il crollo del viadotto Himera lungo l'A19 autostrada Palermo-Catania, avvenuto il 10 aprile 2015. Gli indagati, per omissione di atti d'ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti, sono Calogero Foti, dirigente della protezione civile regionale, Calogero Lanza, ex sindaco di Caltavuturo (Pa), Mariano Sireci, responsabile della protezione civile di Caltavuturo, Salvatore Muscarella e Giuseppe Siragusa, dipendenti Anas. Il viadotto si piegò dopo che una frana fece cedere uno dei piloni.
Catania, due arresti nel business dell'immigrazione$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
I gestori di strutture del Catanese per l'accoglienza di minori extracomunitari non accompagnati, padre e figlio, sono stati arrestati stamane dai carabinieri su disposizione del Gip di Catania con l'accusa di aver avuto affidati i minori tramite presunti accordi corruttivi con un dipendente del Comune di Catania ora in pensione. Le comunità gestite dagli indagati inoltre, secondo quanto accertato, sarebbero state strutture fatiscenti e prive delle necessarie autorizzazioni.
Legambiente e le bandiere nere ad Eni e Montedison$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Nuovi pozzi e nuove attività di prospezione mettono a rischio i mari italiani, a partire dal Canale di Sicilia. Grazie a un decreto ministeriale dell'aprile scorso, infatti, si deroga al divieto di nuovi pozzi e nuove piattaforme entro le 12 miglia. A farla da padrona sono sempre le stesse compagnie: Eni e Edison che detengono tra concessioni, permessi e istanze di ricerca il 57% dei titoli su terra e mare siciliani". L'allarme arriva da una nota di Legambiente.
Palermo, incendio doloso nella notte domani dai vigili del fuoco$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Sono state impegnate tutta la notte le squadre dei vigili del fuoco per spegnere gli incendi divampati a Palermo nello stesso momento in due capannoni utilizzati per conservare migliaia di cassette di legno. Il primo incendio in via Messina Montagne, alla periferia orientale di Palermo, il secondo in via Giovan Battista Vico, nella zona di Tommaso Natale. Solo da poco le squadre dei pompieri sono rientrate al comando provinciale.
Barrafranca, venditore di auto ucciso da killer$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un commerciante di auto usate, Filippo Marchì, 48enne sposato e padre di due figlie, è stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco nella campagna di sua proprietà, a Barrafranca. Dieci anni fa era stato definitivamente assolto da un'accusa di omicidio. E' stato assassinato mentre lavava l'auto: dopo essere stato raggiunto da alcuni proiettili, è stato finito con un colpo d'arma da fuoco in pieno volto che lo ha sfigurato. Una modalità che fa propendere gli investigatori per la pista mafiosa.
Advertisement
Advertisement