Gela, duemila persone in piazza per senologia$
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di Redazione
Duemila persone in marcia, con folte rappresentanze guidate da sindaci e amministratori di molti comuni siciliani, hanno dato vita a Gela alla "camminata per l'apertura dell'unità dipartimentale di senologia". In prima fila le volontarie in maglia arancione dell'Ados-Italia, l'associazione delle donne operate al seno, organizzatrici della manifestazione, e il medico Giuseppe Di Martino, l'unico senologo in servizio nella divisione di chirurgia generale del nosocomio gelese, che da anni si batte per l'apertura della "Breast Unit".
Avola, fermato assassino della donna uccisa a coltellate$
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di Redazione
La polizia ha fermato Giuseppe Lanteri, 19 anni, che era ricercato perché sospettato dell'omicidio di Loredana Lopiano, 47 anni, l'infermiera accoltellata ieri mattina nella sua abitazione in via Savonarola, ad Avola, nel Siracusano. Il giovane è stato portato nel commissariato di Avola poco dopo la mezzanotte dove è stato interrogato per poi essere trasferito in carcere.
Messina, si dimette il sindaco De Luca$
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di Redazione
Dopo tre mesi e tre giorni dalle sue elezioni il sindaco di Messina, Cateno De Luca in un post su Facebook ha pubblicato una lettera annunciando le sue dimissioni da primo cittadino a far data dell'8 ottobre. E' in rotta col consiglio comunale per ritardi sull'esame delle delibere. La missiva e' indirizzata al segretario generale e al presidente del consiglio comunale di Messina.
Sequestrati beni al clan Santapaola-Ercolano$
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di Redazione
Beni per un valore di oltre due milioni di euro sono stati confiscati stamattina dalla Dia a Catania. Il provvedimento è stato emesso in esecuzione del decreto emesso dal Tribunale di Catania nei confronti del boss Orazio Benedetto Cocimano, 54 anni, della famiglia Santapaola-Ercolano. Il patrimonio consiste in due società del settore dell’edilizia, due appartamenti, tre garage, un magazzino e un conto corrente.
Donna uccisa ad Avola sulla porta di casa$
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di Redazione
Una donna di 47 anni, Loredana Lo Piano, è stata uccisa stamane ad Avola, nel Siracusano, davanti alla porta di casa, in via Savonarola, in pieno centro. La donna intorno alle 7.30 avrebbe aperto la porta al suo assassinio che l'ha accoltellata più volte. Ad avvertire la polizia è stata la figlia. Inutili i soccorsi. Gli agenti del commissariato sarebbero già sulle tracce dell'assassino. Gli agenti del commissariato di Avola hanno trovato in strada l'impugnatura del coltello - senza la lama - utilizzato dall'assassino di Loredana Lo Piano.
Turista scippata, commerciante:
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Una turista è stata scippata ieri pomeriggio a Palermo da un giovane, in corso Vittorio Emanuele. Lo scippo è stato ripreso dalla telecamere di alcuni negozi e messo in rete su Facebook. Si vede lo scippatore che passeggia nervosamente sul marciapiede, quando punta una turista americana che procede a poca distanza da un uomo con un bastone. Pochi secondi e il giovane le strappa la collanina d’oro dal collo.
Fruttivendolo ucciso al mercato di Palermo, 2 condanne a 20 anni$
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di redazione
Il gup di Palermo ha condannato a 20 anni di carcere ciascuno, per omicidio, Calogero Pietro Lo Presti e Fabrizio Tre Re, accusati dell'omicidio di Andrea Cusimano, il fruttivendolo ucciso al mercato del Capo il 29 agosto del 2017 a colpi di pistola. L'accusa in giudizio era rappresentata dal pm Amelia Luise. Il delitto avvenne in pieno giorno nei vicoli del mercato che si trova a pochi metri dal palazzo di giustizia.
San Cataldo, trovata morta donna scomparsa $
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Tragico epilogo per Maria Teresa Torregrossa. La donna è stata trovata eri a tarda ora in contrada Portella Bifuto alla periferia di San Cataldo paese con un coltello piantato nel petto. La cinquantaquattrenne era scomparsa domenica mattina. Il corpo della donna è stato ritrovato nelle vicinanze dell'abitazione dove risiedeva con il marito Lillo Cagnina e i due figli Noemi e Gianluca. I carabinieri non escludono nessuna ipotesi, compresa quella del suicidio. Intanto la procura ha disposto l'autopsia sul corpo della donna.
Zuccaro attacca:
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Mario Ciancio Sanfilippo ha imposto "la linea editoriale della testata giornalistica con più lettori in Sicilia Orientale improntata alla finalità di mantenere nell'ombra i rapporti tra la famiglia mafiosa e le imprese direttamente o per interposta persona controllate dalla medesima". Lo dice la Dda Catanese spiegando il sequestro e la confisca dei beni dell'imprenditore. Il procuratore Carmelo Zuccaro, in conferenza stampa, ha sottolineato che "il giudice ha accertato la pericolosità sociale qualificata da parte di Mario Ciancio Sanfilippo fondata sulla verifica del fatto che vi è stato un apporto costante e di rilievo nei confronti di Cosa nostra".
Nicosia, curia apre inchiesta sulla lacrimazione della statua del Santo$
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di Redazione
La curia di Nicosia ha aperto un'istruttoria per verificare la veridicità degli episodi di sudorazione della statua di San Filippo, avvenuti nella sacrestia della chiesa dell'abbazia di Agira. Due sacerdoti stanno interrogando i fedeli che avrebbero filmato la statua mentre sudava. Anche la chiesa ortodossa, che venera lo stesso santo, è interessata al fenomeno. Intanto, massimo riserbo sulla vicenda: né il vescovo né i sacerdoti hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione, mentre la sacrestia dove è custodita la statua del santo rimane chiusa al pubblico.
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