Migranti e la protesta nel messinese:
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Noi non siamo razzisti. I sindaci dei Nebrodi hanno sempre accolto i migranti e continueranno a farlo, ma servono le giuste strutture e anche un coordinamento istituzionale migliore". Lo dice Vincenzo Lionetto, sindaco di Castell'Umberto, nel Messinese, che insieme ai concittadini sta protestano per l'arrivo in un hotel del paese di 50 migranti. "Abbiamo fatto entrare il gruppo elettrogeno che deve fornire la luce all'hotel perché non ci sembrava giusto che persone che già hanno tanto sofferto durante la traversata in mare continuassero a soffrire restando senza corrente".
Sciacca, vasto incendio minaccia le abitazioni $
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un vasto incendio sta interessando il centro abitato di Sciacca (Agrigento), all'ingresso est alla città. Le fiamme si sono propagate all'interno dell'area boschiva di contrada Pierderici, allargandosi in pochi minuti e raggiungendo le aree residenziali tra le vie Figuli e Ravasio e il viale della Vittoria. Tre palazzi sono stati evacuati dalla protezione civile. In tutto sono state fatte sgomberare una quarantina di famiglie.
Migranti, oltre 1400 sbarchi a Catania$
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È ancora in corso un’operazione di sbarco nel porto di Catania, dove sono arrivati altri 1.428 migranti che sono stati salvati nelle scorse ore con varie operazioni condotte dalla Guardia Costiera nel mare dinnanzi la Libia. I profughi sono stati trasportati a Catania dalla nave “Diciotti”, dove sono saliti a bordo anche agenti della Squadra mobile della Questura e militari della guardia di Finanza per individuare eventuali scafisti.
Coltivavano droga nel bosco: arrestati$
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I carabinieri di Fiumefreddo di Sicilia e Calatabiano hanno arrestato il 37enne ripostese Giuseppe Castorina e il 36enne mascalese Liborio Previti, ritenuti responsabili di produzione illecita di sostanze stupefacenti.
Continua a bruciare la Sicilia, da Calampiso a Catania$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Un incendio divampato a San Vito Lo Capo (Tp) sta lambendo il villaggio turistico Calampiso dove ci sono circa 700 villeggianti che stanno evacuando la struttura a bordo di barche. In fiamme anche parte della tangenziale Ovest di Catania e sulla Catania-Siracusa.
Si risveglia dal coma bimbo colpito da crollo intonaco$
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"Si è svegliato" il bambino di un anno ricoverato nel reparto rianimazione del Policlinico di Messina dopo essere rimasto ferito sabato scorso insieme ad un 30enne disabile nel Duomo della cittadina dal crollo di un pezzo di intonaco durante un matrimonio. Lo ha reso noto in un comunicato nel quale la Diocesi esprime "rammarico e dispiacere" per l'accaduto, il vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti dopo averlo appreso dalla madre del piccolo.
Paziente morta, ospedale dovrà risarcire $
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Il giudice della terza sezione Civile del Tribunale di Palermo Giuseppe Rini ha condannato l'azienda sanitaria Villa Sofia Cervello e quattro medici a risarcire con 850 mila euro i familiari di Maria Grazia Li Vigni che a soli 32 anni è morta, il 6 gennaio del 2012, dopo essere stata visitata e dimessa tre volte dal pronto soccorso. Per la dottoressa Maria Antonietta Geraci, difesa dall'avvocato Francesco Pepe, il giudice ha respinto la richiesta di risarcimento.
Statua Falcone, la Procura apre un'inchiesta$
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La Procura di Palermo ha aperto un'indagine sul raid vandalico nella scuola Giovanni Falcone in via Pensabene, allo Zen a Palermo, e sul rogo di un cartellone con una immagine del magistrato posizionato davanti ai cancelli della scuola Alcide De Gasperi. Il fascicolo è stato affidato al sostituto Categoria Malagoli della Dda.
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Totò Riina ha la "piena capacità di intendere e di volere" e quella di "stare in giudizio". Lo hanno deciso i giudici milanesi respingendo la richiesta della difesa di sospensione del processo, nel quale è imputato per minacce al direttore del carcere di Opera, e anche l'istanza di una perizia per valutare la capacità processuale. Il Tribunale nell'ordinanza ha evidenziato che nella relazione dei medici di Parma viene scritto che il boss è "vigile" e "collaborante".
Staccata la testa alla statua di Falcone$
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È stata danneggiata la statua di Giovanni Falcone che si trova davanti alla scuola intitolata al giudice assassinato dalla mafia nella strage di Capaci. Alla statua sono stati staccati la testa e un pezzo del busto, poi usati come ariete contro il muro dell'istituto scolastico, che si trova in via Pensabene, nel quartiere Zen. Sulla vicenda è stata aperta una indagine. Immediato il commento su Twitter del premier Paolo Gentiloni: "Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria".
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