Paternò, tragedia famigliare: uccide moglie e figli e si suicida$
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di Redazione
E' un omicidio-suicidio la tragedia familiare avvenuta a Paternò, nel Catanese. E' l'ipotesi concreta di carabinieri e Procura di Catania dopo il sopralluogo del medico legale. Gianfranco Fallica, il consulente finanziario di 35 anni (e non 32 come si era appreso in un primo momento) ha ucciso con una pistola calibro 22 la moglie Vincenza Palumbo, di 34 anni, e poi i suoi due figli, di 6 e 4 anni, e poi si è suicidato.
Pirata della strada a processo per omicidio$
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Richiesta di rinvio a giudizio per l'automobilista pirata che la sera del 22 maggio 2018, con la sua Peugeot 107, sulla strada comunale Catanzaro Conca d'Oro Pizzilli, nelle campagne di Modica, ha travolto e ucciso, mentre passeggiavano a bordo strada, Rosario Gennuso, modicano di 69 anni, e la compagna Olga Rudkovska, 55 anni, di origine ucraina.
Evade dai domiciliari per picchiare il prof del figlio$
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Un 37enne evaso dagli arresti domiciliari per picchiare un professore di suo figlio, 'colpevole' di averlo rimproverato in classe perché disturbava, è stato arrestato dalla polizia a Gela. L'episodio è avvenuto ieri in un istituto superiore della città Nissena, ma reso noto soltanto oggi. Lo studente aveva contestato il professore perché gli aveva messo una nota sul registro per il suo comportamento, pretendendone l'annullamento.
Diciassettenne accoltellata per gelosia, un arresto$
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Si è costituita ai carabinieri, accompagnata dal suo legale, la minorenne che due giorni fa ha ferito con una coltellata una coetanea di 17 anni a Gela per motivi passionali. La vittima è ancora ricoverata con la prognosi riservata in ospedale, ma non è in pericolo di vita. L'arma, un coltello a serramanico di quelli usati dai cacciatori, è stata recuperata grazie alla collaborazione dell'indagata. Le due ragazze frequentano lo stesso corso per estetista e avrebbero litigato per rancori sentimentali mai sopiti. L'accoltellatrice, su disposizione del procuratore per i minorenni di Caltanissetta, Laura Vaccaro, è stata condotta in un centro di accoglienza.
Catania, uccide il figlio di tre mesi lanciandolo a terra: arrestata$
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Una donna 26enne è stata arrestata dalla Polizia a Catania con l'accusa di avere ucciso il proprio figlio di tre mesi lanciandolo a terra. Il neonato è morto in ospedale, lo scorso 15 novembre, il giorno dopo il ricovero per le ferite riportate alla testa. La notizia si è appresa oggi, dopo che personale del commissariato Borgo Ognina ha eseguito nei confronti della donna un'ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip, su richiesta della Procura, per omicidio aggravato dall'avere agito contro il discendente.
M5S chiede ritiro della licenza alle guide dell'Etna$
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La deputata regionale del M5S Angela Foti ha depositato un’interpellanza all'Ars, dopo l'inchiesta della Procura di Catania sull'affidamento della gara per escursioni, per chiedere al governo regionale di ritirare le licenze «indebitamente ottenute dai vincitori del concorso guide vulcanologiche». Per Foti «si tratta di un provvedimento necessario a restituire credibilità all'operato delle istituzioni e garantire l’imparzialità della Pubblica amministrazione» che «stando ai fatti - afferma la parlamentare - risulta compromessa».
Bronte, il sindaco nega ogni accusa $
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Ha rigettato ogni accusa nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Catania il sindaco di Bronte Graziano Calanna, agli arresti domiciliari per istigazione alla corruzione nell’ambito dell’operazione ‘Aetna’ della guardia di finanza coordinata dalla Procura. Lo rendono noto i suoi legali, gli avvocati, Carmelo Peluso e Maria Mirenda, sottolineando che “ha risposto a tutte le domande del giudice”. Calanna ha “negato decisamente di aver chiesto utilità illecite per se o per i propri amici e dimostrando come nel particolare caso di finanza di progetto, la ipotizzata condotta di istigazione alla corruzione sarebbe stata del tutto impraticabile”.
Escursioni Etna, cinque arresti: tra loro importante editore $
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La Guardia di Finanza ha messo agli arresti domiciliari cinque persone nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Catania sulla "gestione monopolistica delle escursioni sull'Etna". Tra loro l'imprenditore Francesco Augusto Russo Morosoli, di 41 anni, e il dirigente dell'area tecnica del Comune di Linguaglossa, Francesco Barone, di 65, indagati per turbata libertà degli incanti e corruzione. L'inchiesta riguarda la gara per "l'affidamento del servizio di trasporti a fini turistici sul versante Nord dell'Etna, con pista rotabile di Piano Provenzana, dal 2016 al 2018" e per "l'affidamento in concessione di un immobile del Comune a Monte Conca nel 2018".
Rapina al centro commerciale; il basista era la guardia giurata $
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Due persone, tra cui una guardia giurata, sono state arrestate dai carabinieri perché ritenute responsabili di una rapina con sequestro di persona avvenuta il 16 luglio scorso nel negozio di abbigliamento “Piazza Italia” del centro commerciale Katanè, a Gravina di Catania (Catania).
Dipendente della SoStare aggredito a Catania$
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Un dipendente di Sostare è stato picchiato nella tarda serata di ieri dal proprietario di un’auto, parcheggiata nello stallo delle strisce blu di via Vittorio Emanuele, perché si era rifiutato di annullargli la multa per l’assenza del biglietto che autorizzava la sosta.
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