Amministrative Sicilia, vanno tutti al ballottaggio i comuni più grandi$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Anche in Sicilia si andrà al ballottaggio per la scelta del sindaco nei comuni più grandi, dove nessuno ce l’ha fatta al primo turno. Complessivamente per il rinnovo delle amministrazioni sono stati coinvolti 29 comuni, di cui 9 con sistema proporzionale, 14 con il sistema maggioritario e 6 con il sistema misto. Nessun capoluogo era interessato.
Urne aperte in Sicilia: si vota per amministrative $
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
La corsa a sindaco nelle elezioni di domenica 5 giugno riguarderà anche 29 comuni siciliani. Tra questi, i centri maggiori in cui si voterà nell'Isola sono Terrasini, in provincia di Palermo e Caltagirone e Giarre in provincia di Catania. Ci sono poi anche Vittoria in provincia di Ragusa e Lentini e Noto nel territorio di Siracusa. L'elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale riguarderà anche Canicattì e Favara in provincia di Agrigento e Alcamo in provincia di Trapani, comune al quale proverà a puntare forte il Movimento 5 stelle con la candidatura dell'avvocato Domenico Surdi.
Girlando e il debito del comune di Catania:
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Abbiamo risposto a tutte le obiezioni sollevate dalla Corte dei conti e attendiamo adesso con fiducia il suo pronunciamento". L'assessore al Bilancio del Comune di Catania, Giuseppe Girlando, è stato sentito a Palermo insieme con il direttore generale Antonella Liotta nell'ambito dell'ordinario controllo semestrale del Piano di riequilibrio varato nel 2013 dall'amministrazione etnea.
Patto di Amsterdam, Bianco:
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Primo passo delle città europee nella scalata alle stanze dei bottoni delle politiche Ue. A segnare la svolta con un primo riconoscimento del loro ruolo chiave è il 'Patto di Amsterdam', approvato oggi nella città olandese dai governi dei 28. A dargli maggiore forza, il fatto che "sarà adottato anche dal summit di giugno dei leader Ue" ha annunciato il ministro degli interni olandese, Ronald Plasterk, dopo la riunione. A rappresentare l'Italia, tra gli altri, il sindaco di Catania, Enzo Bianco.
Renzi:
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Faremo una Napoli-Palermo dell'Alta Velocità che conterrà naturalmente al suo interno il Ponte sullo Stretto. Nei prossimi 6 mesi, entro il 22 dicembre, sistemata la Salerno Reggio-Calabria, partiremo con la fase operativa". Lo dichiara il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in occasione dell'inaugurazione del nuovo elettrodotto di Terna, sottolineando la necessità di sistemare però prima strade e ferrovie in Sicilia.
Piano di riequilibrio: Bianco,
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Il Sindaco, "Vecchi debiti, finalmente certificati, hanno inciso pesantemente, nonostante il chiaro miglioramento da noi raggiunto, sul Piano di riequilibrio, causando i recenti rilievi della Corte dei conti". Girlando, al lavoro sul nuovo Piano, illustra i numeri: "Un Comune in predissesto non subisca tagli nei trasferimenti da Stato e Regione"
Pignataro replica alle accuse:
Web
di Redazione (Twitte: @siciliatoday)
È il momento della replica del rettore. Giacomo Pignataro, vertice dell'ateneo di Catania, si è trovato su tutti i giornali dopo che il video dell'intervento dello studente Alessio Grancagnolo contro la ministra Maria Elena Boschi, nel capoluogo etneo per lanciare la volata al referendum, è diventato virale online: «Il breve spezzone falsifica il contesto», risponde oggi lui tramite una nota ufficiale.
Alfano:
Web
di Redazione (twitter: @siciliatoday)
"Non ci sono al momento le condizioni per consentire l'accesso di una commissione ispettiva al Comune di Catania". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano al question time alla Camera spiegando che è in corso da parte della prefettura etnea il monitoraggio sulla compagine elettiva di Catania e che le verifiche effettuate hanno riguardato 45 consiglieri comunali e 78 circoscrizionali, compresi i loro familiari.
Ministro Boschi a Catania:
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Le riforme costituzionali su cui a ottobre saranno chiamati a pronunciarsi i cittadini "non è più del Governo, ma del Parlamento". Lo ha detto il ministro per le riforme Maria Elena Boschi oggi a Catania per la presentazione del Comitato "Catania Sì", il primo Comitato della Città per il sì al referendum sulla riforma costituzionale in programma per ottobre. Prima tappa per il ministro, Palazzo degli Elefanti, dove sul libro d'onore della città ha scritto: «Un ringraziamento a questa straordinaria comunità che ha saputo accogliere con generosità anche le persone più deboli e più lontane. Un augurio di grande successo per una bellissima città che profuma di futuro!».
Crocetta svela la sua busta paga: ecco quanto guadagna$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Novemila e cinquecento euro al mese, al netto delle tasse. Ecco quanto guadagna al mese il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Ai 9.500 euro di Crocetta si arriva sommando l'indennità da parlamentare regionale (compenso più diaria), pari a circa 8.100 euro netti al mese, e l'indennità di funzione di presidente della Regione, pari a 1.428,51 euro netti al mese.
Advertisement
Advertisement