Crocetta stoppe le polemiche sul
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
"Indietro non si torna. Il click day non ha nulla di politico". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto sulla vicenda Piano Giovani, il progetto lavoro della Regione che é finito al centro delle polemiche per il flop registratosi nel giorno del 'click day'.
Piano giovani: scontro totale Corsello Scilabra$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Seduta infuocata in commissione Lavoro per discutere e provare a fare chiarezza dopo il flop dei click-day. La dirigente ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni dall'assessorato alla Formazione: “Ho rassegnato le mie dimissioni da dirigente generale del dipartimento Formazione lo scorso 8 agosto”. Durante la seduta malore per il presidente Greco.
Crocetta sul Piano Giovani: "Non abbiamo bisogno di dirigenti primi della classe"$
di Gaetano Truglio
Duro l'intervento del governatore: "No a dirigenti che fanno i primi della classe. Il fallimento del click day proponeva a tutti di fare una seria riflessione, bisogna mettersi attorno a un tavolo e trovare le soluzioni migliori. Sono state dette una serie di idiozie, basta esternazioni che creano solo confusione ".
Politica, Renzi in Sicilia: dopo tre mesi il Premier torna a Palermo$
di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Per il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si prepara un'intensa due giorni da Nord a Sud, tappa a Palermo e ritorno in Sicilia a distanza di tre mesi.
Ars, sì a manovra su prelievo pensioni$
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di Gaetano Russo
Con 55 voti a favore e 14 contrari, l'Ars ha approvato la norma presentata dal governo regionale che prevede il prelievo di un contributo di solidarietà da applicare ai pensionati della Regione e degli enti collegati. In base a questa norma, il prelievo si applicherà in Sicilia a due fasce di pensioni non previste dal decreto nazionale.
Ardizzone:
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Questa legislatura ha varato una riduzione dei costi pari a 40 milioni di euro per le spese dei deputati e a 27 milioni sul fronte del personale interno. Abbiamo fatto tagli come mai avvenuto all'Assemblea regionale, con costi di funzionamento ridotti di oltre 71 mln". Cosi il presidente dell'Assemblea siciliana, Giovanni Ardizzone, in occasione della tradizionale cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare tracciando un bilancio della legislatura in corso.
Ars, dimissioni ex segretario Di Bella: al suo posto Scimè$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Cambio al vertice all’Assemblea regionale siciliana. Fabrizio Scimè è il nuovo segretario generale, nominato oggi dal consiglio di presidenza di Palazzo dei Normanni. Scimè, 46 anni, in servizio al Parlamento regionale dal ’99, è considerato una delle “nuove leve” all'interno della burocrazia dell’Ars. Succede a Sebastiano Di Bella dimessosi, con una lettera inviata al presidente del’Ars, Giovanni Ardizzone, per ritirarsi in pensione. La decisione è arrivata qualche giorno prima che venga applicato il tetto agli stipendi dei funzionari dell’Ars.
Tangenti sul fotovoltaico: anche il deputato Gianni tra gli indagati$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Ci sarebbe anche il nome di Pippo Gianni, ex assessore regionale all’industria e attualmente deputato all’Assemblea siciliana, nell’elenco degli indagati per corruzione nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Palermo sulle tangenti per il parco fotovoltaico di Monreale. Accuse respinte dal deputato regionale, che in merito dichiara la più totale estraneità ai fatti.
Regione Sicilia, via alla manovra Ter$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Via dalla manovra ter, esitata ieri all'alba dalla commissione Bilancio dell'Assemblea regionale siciliana, dopo una lunga maratona notturna, il maxiemendamento Gov 3R. Le norme, duramente contestate ieri dai parlamentari di Forza Italia, pronti a chiedere di invalidare i lavori per illegittimità delle procedure, saranno stralciate dal testo e riprensentate in un altro ddl.
Il Tar di Catania è salvo$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Approvato l'emendamento al decreto legge della pubblica amministrazione che salva le sezioni staccate del Tar che si trovano nelle città sedi di corti d'appello, si tratta di Salerno, Reggio Calabria, Lecce, Brescia e Catania
Inoltre la soppressione delle altre sedi viene rinviata al luglio del 2015 (da ottobre del 2014). È esclusa dal taglio anche Bolzano.
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