Grasso,
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Mi candido nel collegio uninominale di Palermo. Mi candido nella mia città e accetto la sfida mettendoci la faccia”. Lo ha annunciato Piero Grasso, leader di LeU nel corso della manifestazione in cui sono state presentate le liste elettorali, organizzata a Palermo. Riportare la questione del Mezzogiorno al centro dell'agenda politica: è uno dei punti del programma di LeU illustrato dal leader Piero Grasso durante la presentazione delle liste.
Il Pd esclude Crocetta dalle liste:
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"Nessun risentimento abbiamo a scelto la politica per servizio. Nessuna sorpresa sulle liste Pd: è andata come avevo previsto. Non sarà certamente la vicenda delle candidature a farci rinunciare alla politica. Saremo presenti in campagna elettorale, con il nostro Megafono, nelle piazze di tutta la Sicilia per denunciare il processo di restaurazione in corso e di vera e propria epurazione di ogni dissenso. Faremo un'operazione verità". Lo scrive su Facebook l'ex presidente della Regione Rosario Crocetta che non sarà candidato alle politiche del prossimo 4 marzo nel Pd.
Grasso,
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"La mia candidatura su Palermo non vuole essere una imposizione. Serve a potenziare quelli che sono i consensi eventuali che posso raccogliere. Non deve essere vista assolutamente come una prevaricazione". Lo ha detto Pietro Grasso, leader di LeU, oggi a Palermo per incontrare alcuni dei prossimi candidati alle nazionali, tra cui Erasmo Palazzotto e Antonella Monastra. Grasso sarà capolista nella Sicilia occidentale per il Senato.
Leoluca Orlando aderisce al PD$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha deciso di aderire al Pd. Lo ha annunciato lui stesso in conferenza stampa a Palazzo delle Aquile a Palermo dicendo che si tratta di una scelta ''contro i populismi del M5s e Silvio Berlusconi''. Alla conferenza stampa è presente anche il segretario provinciale dei democratici Carmelo Miceli.
Ars, riproposto tetto di 240 mila euro per i dirigenti$
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Riproposizione del tetto di 240 mila euro lordi per i dirigenti e dei sottotetti per le altre carriere del personale dell'Assemblea regionale siciliana. Lo prevede la proposta presentata stamani dal deputato-questore Giorgio Assenza, delegato dal Consiglio di presidenza, ai sindacati dei dipendenti dell'Ars. La proposta è ora al vaglio dei sindacati.
Riscossione Sicilia: interrogazione M5s su costi accesso documenti$
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Diventa un caso politico il nuovo regolamento di Riscossione Sicilia spa che impone onerosi costi di riproduzione anche per i documenti trasmessi telematicamente
Miccichè:
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Gli stipendi di questa Ars sono pazzeschi, sono vergognosi. Ma io non ci posso fare niente. Abbiamo appena formalizzato di mettere di nuovo il tetto di 240mila euro, ma non abbiamo una legge nazionale e non so se avremo successo". Così il presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè, parlando a 'L'aria che tira' su La7.
Musumeci:
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"In Sicilia le discariche pubbliche e private sono al collasso, hanno 7-8 mesi di autonomia". A lanciare l'allarme è il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, parlando in aula all'Ars. Musumeci ha aggiunto: "Per guadagnare un anno di tempo, bisogna fare in modo che nelle discariche arrivi la metà delle 5mila tonnellate ogni giorno sono smaltite nelle vasche".
Ars, si va verso la reintroduzione dei tetti salariali$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Si profila la reintroduzione dei tetti, ma importo da concordare, agli stipendi del personale dell'Assemblea regionale siciliana, misura prevista nell'accordo triennale scaduto a fine anno e che prevedeva la soglia massima di 240 mila euro lordi omnicomprensivi per i dirigenti e sotto-tetti per le altre carriere. Sarebbe questo l'indirizzo che il Consiglio di presidenza dell'Ars intende dare alla trattativa che formalmente si aprirà il prossimo 17 gennaio.
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Lascio le valutazione ai magistrati. Le indagini non finiscono mai, non devono finire mai, perché la verità va cercata sempre, in ogni momento: non ci dobbiamo mai arrendere. Vedremo se ci saranno ulteriori riscontri su questa 'pista nera' che non contrasta con il quadro di una convergenza di interessi, di una simbiosi tra politica e mafia e anche di interessi prettamente politici, che hanno voluto fermare l'azione politica di Piersanti Mattarella". Lo ha detto, il presidente del Senato Pietro Grasso a Palermo partecipando alla commemorazione dell'uccisione del presidente della Regione Piersanti Mattarella assassinato il 6 gennaio 1980.
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