Catania, Liotta segretario generale del Comune$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
La Giunta presieduta dal sindaco Enzo Bianco ha attribuito alla segretario generale del Comune di Catania Antonella Liotta anche le funzioni di direttore generale del Comune. "La scelta consente una grande economia di spesa visto che il compenso come direttore generale è il più basso mai attribuito dal Comune di Catania e sarà di 40 mila euro, un terzo del precedente", ha commentato Bianco.
Trapani, voto di scambio: indagato ex senatore Pd$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
L'ex senatore del Pd Nino Papania è indagato dalla Procura di Trapani per l'ipotesi di voto di scambio semplice. L'indagine riguarderebbe altre sei persone, ed è relativa alle ultime amministrative del 2012 ad Alcamo. Lui ribatte: "Mi sento assolutamente estraneo ai fatti contestati".
Pd Enna: i renziani contro Crisafulli$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Dopo gli attacchi del sindaco di Firenze, i renziani tornano a "pungere" il senatore ennese: "Risultati bulgari a Pietraperzia e Regalbuto". E lui replica a muso duro: "Facile per Renzi fare battute su uno come me"
Catania, sindaco Bianco porta assessori in ritiro$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
La giunta comunale di Catania, 'retta' dal sindaco Enzo Bianco, è andata in 'ritiro' per 48 in una struttura siciliana fuori città, un agriturismo del ragusano, per fare il punto degli interventi per lo sviluppo della citta' nel breve, medio e lungo termine. La 'full immersion' del sindaco e dei suoi nove assessori è stata adottata per 'affiatare' ulteriormente la squadra di governo cittadino.
Comune di Catania blocca il pagamento Tares$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
L'assessore a Rifiuti e servizi del Comune di Catania, Giuseppe Girlando, ha chiesto a nome dell'amministrazione al Consiglio comunale la sospensione della delibera sull'applicazione della Tares, la nuova tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani. "Sceglieremo un metodo migliore di pagamento".
La Borsellina pensa alla dimissioni, ma Crocetta la difende: "nessuno tocchi Lucia"$
Flickr
di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
Potrebbe costare cara la vicenda Humanitas, all'assessore della Sanità siciliana, Lucia Borsellino. Sembra essersi creata, infatti, in seno alla maggioranza di Governo, una frattura che potrebbe avere pesanti ripercussioni sul futuro dell'esecutivo stesso. Ma a ricompattare le fila è arrivata nelle ultime ore, una nota del governatore Crocetta, che mira a difendere il proprio assessore, proteggendolo dai numerosi attacchi che le arrivano da più fronti.
Crocetta e il suo stipendio:
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Intervistato a «La Zanzara» su Radio 24, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dice di guadagnare 5.500 euro netti al mese: «Ho bisogno di una colletta, un usciere guadagna più di me». Sul ministro Cancellieri: "Perché dovrebbe dimettersi?"
Crocetta e il caso Humanitas:
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
“Sono molto sereno, non ho alcun interesse nella sanità. Nessuno pensi che si possa cogliere il governo in castagna, la delibera sulla nuova maxi clincia privata è sospesa”. Così Crocetta, risponde sulla polemica scoppiata sul progetto del nuovo ospedale dell’Humanitas a Misterbianco, con il ministro Gianpiero D’Alia (Udc) che ha chiesto il ritiro della delibera minacciando altrimenti la crisi di governo.
"Caso Humanitas": Crocetta nuovamente sotto scacco$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Il progetto di un ospedale privato a Catania con 70 nuovi posti letto da destinare in regime di convenzione apre un nuovo «caso» politico tra governo Crocetta e i suoi alleati, e nella maggioranza.Il ministro D'Alia (Udc) minaccia di aprire la crisi se l'esecutivo «non revocherà immediatamente» i finanziamenti per la clinica dell'Humanitas, una spesa per le casse pubbliche quantificata in circa 10 milioni di euro.
Processo Stato Mafia, Napolitano:
Web
di Redazione (Twitter: @Siciliatoday)
La testimonianza del capo dello Stato nell’ambito del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia ci sarà. Grazie alla collaborazione con i giudici manifestata apertamente dallo stesso Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica ha infatti indirizzato una lettera al presidente della Corte d’assise di Palermo con la quale ha sottolineato che «sarebbe ben lieto di dare, ove ne fosse in grado, un utile contributo all’accertamento della verità processuale».
Advertisement
Advertisement