Referendum, in Sicilia è valanga per il No$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Valanga di no in Sicilia. I risultati del referendum nell'Isola vedono i No al 71,6%, contro il 28,4% dei Sì. Alle urne sono andati 2.284.254 cittadini, pari al 56,65%. Significativo il voto a Palermo e Catania dove oltre il il 70% dei votanti si è schierato con il No e solo il resto con il Sì
Renzi a Palermo per sostenere il Sì, tra standing ovation e proteste$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Matteo Renzi accolto da una standing ovation al suo arrivo al Teatro Politeama di Palermo per la giornata di chiusura della campagna 'Basta un sì' al referendum del 4 dicembre. I simpatizzanti si sono alzati tutti e hanno applaudito il premier. Proteste fuori dal teatro con la Polizia che ha caricato gli studenti.
Ars, salvati gli aeroporti di Comiso e Trapani$
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Era in bilico la norma che stanzia risorse agli aeroporti minori, Comiso e Birgi. Ma dopo una pausa che ha consentito di inserire alcuni correttivi, è stata approvata. A Trapani andranno 4 milioni di euro, a Comiso 1,5 milioni. Le somme sono state ripartite in base al numero di viaggiatori in ciascuno scalo.
Firme false per Garozzo sindaco, inchiesta aperta a Siracusa$
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Un fascicolo a carico di ignoti è stato aperto dal procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, in seguito all'esposto presentato dall'architetto Giuseppe Patti, candidato alle amministrative del 2013 al primo posto nella lista civica "Rinnoviamo Siracusa Adesso" che sosteneva il candidato sindaco Garozzo.
Bianco:
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"Catania si candiderà a capitale italiana della Cultura per il 2020". Ad annunciarlo è il sindaco Enzo Bianco al termine dell'incontro con il ministro della Cultura Dario Franceschini svoltosi nel municipio catanese. "Questa città - aveva detto poco prima il ministro ai giornalisti - è una delle grandi capitali internazionali per cultura, bellezza, arte, per patrimonio architettonico e storico".
Firma false del M5S a Palermo, cominciano gli interrogatori$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Non ero neppure presente quella sera delle firme. Ho chiarito tutto con i pm. Ma non voglio dire niente". Lo ha detto Alice Pantaleone, l'ex attività del M5S indagata nell'ambito dell'inchiesta sulle firme false . La giovane è molto provata dall'interrogatorio. "La nostra assistita ha respinto tutti gli addebiti - dicono i suoi legali Gianluca Calafiore e Davide De Caro- ha chiarito tutto con i magistrati". Alice Pantaleone, che si è sospesa dal M5S, era candidata al consiglio comunale del M5S nel 2012.
Firme false a Palermo, primi inviti a comparire per esponenti del Movimento$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Sono partiti i primi inviti a comparire per alcune degli indagati nell'inchiesta della Procura di Palermo sulle firme false per la lista del M5s alle comunali del 2012. Secondo indiscrezioni una serie di indagati avrebbero concordato con i Pm la data dell'interrogatorio prima ancora dell'invito a comparire.
Di Battista a Messina,
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Non facciamo sconti a nessuno, valutiamo chi sono gli indagati e chiederemo loro di auto sospendersi". A dirlo il deputato M5S, Alessandro Di Battista a margine di un comizio a Piazza Cairoli a Messina per dire no al referendum costituzionale riferendosi all'inchiesta sulle firme false nelle liste del M5s per le comunali a a Palermo. "Queste riforme - ha detto Di Battista - servono a togliere l'ennesimo diritto ai cittadini quello di votare i parlamentari trasformandolo nel'ennesimo privilegio da garantire alla classe politica."
M5S e le firme false di Palermo, dopo La Rocca si sospende anche Ciaccio$
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Dopo Claudia La Rocca si sospende al Movimento 5stelle un altro deputato regionale, si tratta di Giorgio Ciaccio. Il parlamentare lo ha comunicato con una mail, come richiesto da Grillo nel post sul blog con il quale ha invitato a sospendersi dal movimento chi dovesse ricevere l'avviso di garanzia dalla Procura di Palermo che indaga sulle firme ricopiate e falsificate di chi aveva sottoscritto la lista per le comunali del 2012.
Catania, panchina rossa per le vittime del femminicidio $
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
E' stato il sindaco Enzo Bianco a dare l'ultimo colpo di rosso alla panchina di piazza Giovanni Verga da oggi dedicata a tutte le vittime del femminicidio. Accanto al primo cittadino, la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti, promotrice dell'iniziativa insieme alla vicepresidente della V Circoscrizione Maria Grazia Felicioli, l'assessore alle Pari Opportunità Valentina Scialfa, la consigliera Elisabetta Vanin, e Giovanna Zizzo e Vera Squadrito, mamme rispettivamente di Laura Russo e Giordana Di Stefano.
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