Orlando il secondo sindaco più gradito d'Italia; Stancanelli terz'ultimo$
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
E' un meridione felice, soddisfatto del lavoro svolto dai propri sindaci, quello che risulta dall'annuale classifica di gradimento sui primi cittadini stilata dal Sole 24 Ore. Vincenzo De Luca, alla guida di Salerno, il sindaco più amato dagli italiani. Al secondo posto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e al terzo posto il sindaco di Agrigento Marco Zambuto.
Ingroia:
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Antonio Ingroia, in una lunga intervista, parla dei suoi avversari alle elezioni: "Berlusconi non è un pericolo concreto, non ha chance". "Gli italiani si sono vaccinati dalle bugie che ha propinato per anni; Monti invece è più insidioso perché autorevole", dice il pm di Palermo candidato con la lista Rivoluzione civile. "Sono ottimista, vedo un grande entusiasmo".
La Russa apre campagna elettorale a Catania:
SiciliaToday
di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
Ignazio La Russa, co-fondatore di Fratelli D'Italia, ha scelto Catania per aprire la campagna elettorale. Accanto il sindaco Raffaele Stancanelli che lavorerà al suo fianco in Sicilia per conquistare seggi in Parlamento. "Abbiamo motivi di grande orgoglio. La scelta che stiamo facendo con Fratelli d'Italia è una scelta coraggiosa di gente che non sta lì a vedere cosa gli conviene".
Recca annuncia:
Flickr
di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
Il rettore di Catania Antonio Recca si sospende dall'incarico all'Università di Catania. La scelta è stata ufficializzata dallo stesso rettore sin attesa dell'ufficializzazione della sua candidatura alle elezioni politiche nazionali su cui si esprimerà il vertice nazionale dell' Udc. La prof.ssa Carnazza come successore fino a fine Febbraio.
Crocetta,
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
“Il prossimo 21 gennaio concluderemo con il ministro Barca e con il presidente delle Fs Moretti un accordo a Roma per l'alta velocità nei collegamenti tra Messina, Catania e Palermo”. Lo ha detto il presidente della Regione Rosario Crocetta durante una conferenza stampa a Messina.
Primarie Pd in Sicilia, male D'Antoni$
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Molte certezze e qualche sorpresa nelle primarie Pd in Sicilia: affermazione a Enna del senatore Vladimiro Crisafulli, a Trapani del sen. Antonio Papania, ad Agrigento del deputato Angelo Capodicasa. Fuori è Sergio D'Antoni, arrivato settimo a Palermo. A Catania testa a testa Burtone Beretta.
Pd, parlamentarie in Sicilia$
Flickr
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Le primarie del Partito democratico per la scelta dei candidati alle prossime elezioi politiche si terranno, in Sicilia, oggi 30 dicembre.
Possono partecipare al voto le elettrici e gli elettori compresi nell’Albo delle primarie dell’“Italia Bene Comune” e le iscritte e gli iscritti al PD nel 2011 che abbiano rinnovato l’adesione fino al momento del voto.
Ars, nella notte approvato bilancio provvisorio e prorogati 25mila contratti precari$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Seduta fiume all'Assemblea regionale siciliana dove soltanto in tarda notte è stato approvato l'esercizio provvisorio per 4 mesi. Il provvedimento è stato approvato con 51 voti a favore, 12 i contrari e 8 astenuti. Sempre durante la seduta prorogati di altri 4 mesi 25mila posti di lavoro precari.
Stancanelli ha scelto:
SiciliaToday.Net
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Raffaele Stancanelli ha ''rifiutato il posto di capolista'' alle prossime elezioni nazionali con Fratelli d'Italia, ''restando sindaco di Catania e per ''ricandidarsi'' al ruolo di primo cittadino del capoluogo etneo. ''Ho scelto col cuore e con la mente - ha detto durante una conferenza stampa in Municipio - non mi interessa essere un parlamentare nazionale. Voglio essere il sindaco di tutti i cittadini di Catania: ho lavorato per questa citta' e non voglio tradire i catanesi''.
Ingroia scioglie ogni riserva:
Flickr
di Redazione (Twitter: @Siciliatoday)
Antonio Ingroia scioglie la riserva e si candida come premier alle elezioni politiche con una lista il cui simbolo è la scritta 'Rivoluzione civile. Ingroia' su sfondo arancione. "Da magistrato non avrei mai creduto di dovermi ritrovare qui per continuare la mia battaglia per la giustizia e la legalità in un ruolo diverso" ha spiegato Ingroia. Attacchi a Bersani e a Grasso, "colpevole" di esser stato "scelto da Berlusconi nel ruolo di capo dell'Antimafia".
Advertisement
Advertisement