L'Italia Repubblicana: una retrospettiva per meglio comprendere il presente
Dallo sviluppo alle riforme mancate. Dal 1945 al 2008. Oltre cinquant’anni di storia del Belpaese analizzati da Francesco Barbagallo nel libro “L’Italia repubblicana”, edito da Carocci (www.carocci.it), lucida analisi che prende le mosse dall’indomani della guerra e della dissoluzione dello stato monarchico-fascista per giungere sino ai nostri giorni.
Un lungo “viaggio” che evidenzia i meriti della nuova classe dirigente democratica che, pur tra profondi contrasti politici e sociali, riuscì a trasformare una nazione in ginocchio nel periodo post-bellico in un grande paese avanzato, per poi approfondire le ragioni che negli anni Sessanta, con i forti conflitti interni ed i pesanti condizionamenti internazionali, frenarono la crescita del paese.
L’autore analizza anche i risvolti prodotti dalla fine di un sistema politico basato sulla corruzione ed il conseguente crollo della “prima repubblica” e le vicende, a noi temporalmente più vicine, riguardanti la “seconda repubblica” in cui si registra una più pronunciata personalizzazione e spettacolarizzazione della politica.
Un’interessante retrospettiva che aiuta a comprendere in maniera più incisiva alcuni dei più importanti passaggi storici del nostro paese in cui la democrazia assume spesso connotati dai contorni non sempre nitidi. Italia: un paese alla ricerca della propria identità.
