Sparta, un modello unico nella storia
Si rimane incantati e meravigliati nel leggere questa "Costituzione degli spartani" di Senofonte (edizione Oscar Mondadori, traduzione di Guido D'alessandro), quasi si fosse davanti a un racconto mitologico di una società governata da semidei.
E tuttavia siamo in presenza di un'opera che, sia pure in tono entusiastico, ci racconta di una città, Sparta, realmente esistita, e di istituzioni realmente applicate e condivise dai suoi abitanti.
La città greca per anni antagonista di Atene, era fiera rappresentante di un modo di vivere "anticonformista", totalmente opposto ai modi di vivere delle altre città greche (Atene su tutte) e asiatiche.
E così ci si stupisce di sapere che a Sparta era considerato lecito per dei giovani rubare il cibo, ma al tempo stesso il medesimo comportamento era duramente sanzionato con pene corporali. Come dire: è illecito rubare male e farsi cogliere in flagranza, mentre è lecito rubar bene e farla franca.
Caso quasi unico nel mondo greco del tempo in cui scrive l'autore, le donne potevano tenere comportamenti virili ed esercitare il proprio fisico gareggiando con le proprie concittadine nelle competizioni di forza e velocità. Anche in tal caso dunque la costituzione creata da Licurgo, mitologico legislatore del tempo degli Eraclidi, andava controcorrente rispetto a quanto previsto in altre città.
Ma forse la norma più antitetica al comune modo di pensare occidentale era legata alla possibilità, concessa a chi non avesse voluto convivere con una donna pur desiderando dei figli, di giacere con una donna già sposata, purchè avesse ottenuto il consenso del marito.
Alla base della condivisione di tali norme vi era un assoluto rispetto per l'autorità dei capi, un ideale di forza, virilità, di onore, che cementavano l'appartenenza alla comunità degli uguali rendendoli unici tra tutti gli uomini greci.
Tuttavia anche Senofonte, che per Sparta aveva combattuto, si rende conto che questi ideali stanno ormai scomparendo e non sono più sentiti come propri dagli uomini di Sparta. Fiacchezza, ricerca dell'agio, decadimento dei costumi a causa dei frequenti contatti con il mondo esteriore, al suo tempo avevano già avviato l'inevitabile tramonto di una mitica civiltà consegnata per sempre agli annali della storia.
Titolo: Costituzione degli spartani-Agesilao. Testo greco a fronte
Volume: 161 di Oscar classici greci e latini
Autore: Senofonte
Curatore: G. D'Alessandro
Editore: Mondadori, 2009
ISBN: 8804586796, 9788804586791
Lunghezza: 142 pagine
