Libri, i più venduti: ancora primato per Fabio Volo
10..Fanalino di coda nella classifica dei più venduti è“La mano di Fatima”, che perde due posizioni rispetto alla scorsa settimana. Ildefonso Falcones, dopo il successo de”La cattedrale del mare”, riappare sulla scena letteraria con il suo nuovo romanzo, uscito per Longanesi. E’ la storia di Hernando, una storia di violenza, intolleranza ed estremismo religioso, nella Spagna del XVI secolo, delle lotte tra i moriscos, costretti a convertirsi al Cristianesimo, e le autorità cattoliche.
9.Stabile“L’isola dei pirati”, romanzo postumo di Michael Crichton, edito da Garzanti Libri. E’una storia avventurosa, ambientata nella Giamaica del 1665, divenuta nel periodo cromwelliano avamposto britannico, circondato dalle potenti colonie spagnole. A Port Royal, popolata da corsari, avventurieri, galeotti e prostitute, tra malattie, vendette e regolamenti di conti, gira voce che nel porto di Matanceros è ancorato il galeone El Trinidad, con un tesoro diretto in Spagna. Charles Hunter, capitano inglese , spregiudicato e ambizioso, mira all’oro che gli spagnoli mandano dal Nuovo Mondo alla madrepatria, architettando un piano diabolico…
8. Perde una posizione Stefano Benni con“Pane e Tempesta”, per Feltrinelli. Un romanzo di sferzante e sfrenata comicità. Attraverso uno spazio magico e fiabesco, abitato da figure che si muovono tra reale e fantastico, vengono tratteggiati vizi e virtù del genere umano.
7. Avanza di tre posizioni, rispetto alla scorsa settimana,“Cotto e mangiato”di Benedetta Parodi, per Antonio Vallardi Editore. Dalla rubrica del telegiornale di Italia 1, Studio Aperto, a un libro di ricette, in cui vengono proposti piatti facili, veloci e sani, con un occhio al portafogli. Per chi non ha molto tempo da dedicare in cucina ma, non vuol rinunciare ai piaceri della tavola.
6. Una riconferma per la sesta posizione di “Emmaus”, di Alessandro Baricco, per Feltrinelli. E’ la storia, in 140 pagine, di quattro diciottenni, un romanzo di formazione in cui i protagonisti intraprendono un viaggio tra perdizione e salvezza, con annessi riferimenti evangelici, già dal titolo.
5. Inalterato il quinto posto di Niccolò Ammaniti, con“Che cominci la festa”, uscito per Einaudi. Uno spaccato della società presentato attraverso iperboliche distorsioni, carico di ironia e atmosfere surreali. Personaggi principali e figure secondarie in cerca di mondanità, con un finale grottesco e inevitabile.
4. Nessuna variazione, rispetto alla classifica di sette giorni fa, per “L’isola sotto il mare”di Isabel Allende, edito da Feltrinelli. Un romanzo storico ambientato in quel clima rivoluzionario di fine 700, nella prospera colonia francese di Santo Domingo (oggi Haiti), in cui la lotta per l’indipendenza e per la libertà degli schiavi e il trionfo sulla supremazia dell’uomo bianco ci vengono narrati attraverso lo sguardo femminile e appassionato di Tété, già schiava a nove anni del giovane francese Toulouse Valmorain.
3. Ancora bronzo per “Il simbolo perduto” di Dan Brown, uscito il 15 settembre in contemporanea mondiale e pubblicato in Italia da Mondatori. The lost symbol è il sequel de Il Codice da Vinci con al centro, stavolta, la massoneria americana.
2. Un’altra riconferma, per il secondo gradino del podio, dove ritroviamo “Il peso della farfalla” di Erri De Luca, per Feltrinelli. In 70 pagine, l’incontro tra un vecchio camoscio e un vecchio cacciatore, raccontato attraverso una scrittura poetica perfetta. Si fronteggiano i due esseri solitari in un duello, che è preludio di morte, da una parte, il bracconiere,”Ladro di vita indomita e sovrana”, dall’altra, il re dei camosci, “il più perfetto animale di montagna-secondo De Luca- il giusto abitante di quei posti”.
1. Detiene il primato da tre settimane, nella classifica dei più venduti, Fabio Volo con “Il tempo che vorrei”, per Mondadori. Un viaggio profondo e autentico, quello di Lorenzo, alla ricerca di se stesso e del tempo che non c’è più, un percorso di maturazione che attraversa l’amore e il perdono."I'll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin." È forse proprio questo il tempo che vorrei.
