Libri, i più venduti della settimana
Dalla 10 alla 1, la top ten dei libri più venduti questa settimana, tratta dalla classifica IBS. La più grande libreria online italiana offre la possibilità di scegliere anche, fra testi in promozione e a metà prezzo. Il servizio novità permette all’utente di aggiornarsi sulle pubblicazioni secondo le proprie preferenze, l’internet bookshop inoltre, consente un’ampia scelta di audiolibri.
New entry, alla 10 posizione, per Tracy Chevalier con Strane creature, pubblicato da Neri Pozza. Ispirato ad un fatto realmente accaduto, il ritrovamento dei resti di un ittiosauro, in un villaggio del Sussex agli inizi dell’800, il romanzo è il racconto di un’amicizia tra una donna istruita ed indipendente, Elisabeth, e Mary, una ragazzina di umile estrazione. Dall’autrice de “La ragazza con l’orecchino di perla”, una storia sull’universo femminile e sul desiderio di emancipazione, a dispetto di personaggi maschili mediocri e senza scrupoli.
Alla 9, seconda nuova entrata per Slow economy. Rinascere con saggezza di Federico Rampini, edito da Mondatori. Dall’autore di “Cindia”, un viaggio tra Europa, Asia e America per cogliere, dopo il fallimento del modello di crescita occidentale, un’opportunità di rinascita, volgendo lo sguardo ad Oriente. Si profila la rivoluzione della”Slow economy” che punta ad uno sviluppo sostenibile in cui, la tirannia del PIL sarà sovvertita dall’affrancamento e dal riscatto del FIL: la felicità interna lorda, una preziosa lezione che passa da est.
Alla 8, in discesa di una posizione rispetto alla scorsa settimana, troviamo Il paese delle prugne verdi di Herta Muller per l’editore Keller.Storia di amicizia, amore e libertà nella Romania degli anni Ottanta, sottomessa al regime. Una scrittura poetica ed evocativa che ottiene il favore di pubblico e critica.
Scende di un gradino, dalla 6 alla 7, Stefano Benni con Pane e Tempesta, per Feltrinelli. Un romanzo di sferzante e sfrenata comicità. Attraverso uno spazio magico e fiabesco, abitato da figure che si muovono tra reale e fantastico, vengono tratteggiati vizi e virtù del genere umano.
Una posizione in meno, dalla 5 alla 6, anche, per Ildefonso Falcones .Dopo il successo de La cattedrale del mare, Falcones riappare sulla scena letteraria con La mano di Fatima, uscito per Longanesi. E’ la storia di Hernando, una storia di violenza, intolleranza e estremismo religioso, nella Spagna del XVI secolo e delle lotte tra i moriscos, costretti a convertirsi al Cristianesimo, e le autorità cattoliche.
Dalla 4 alla 5 per la new entry di settimana scorsa, I racconti di Kolyma di Salamov Varlam, edito da Adelphi. Nella regione siberiana della Kolyma, la tragica quotidianità dei campi sovietici, sotto il regime stalinista. Nel centro dell’”arcipelago gulag”, tra gli anni 30 e gli anni 50, morirono 3 milioni di deportati, lì, dove Salamov Varlam ha vissuto per 17 anni.
Alla 4, c’è Emmaus di Alessandro Baricco, per Feltrinelli, che perde una posizione. E’ la storia, in 140 pagine, di quattro diciottenni, un romanzo di formazione in cui i protagonisti intraprendono un viaggio tra perdizione e salvezza, con annessi riferimenti evangelici, già dal titolo.
Alla numero tre, terza nuova entrata in classifica, c’è Fabio Volo con Il tempo che vorrei, per Mondadori. Un viaggio profondo e autentico, quello di Lorenzo, alla ricerca di se stesso e del tempo che non c’è più, un percorso di maturazione che attraversa l’amore e il perdono.
"I'll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin." È forse proprio questo il tempo che vorrei.
Stabile alla 2, della classifica dei più venduti, c’è Che cominci la festa di Niccolò Ammaniti, edito da Einaudi. Uno spaccato della società presentato attraverso iperboliche distorsioni, carico di ironia e atmosfere surreali. Personaggi principali e figure secondarie in cerca di mondanità, con un finale grottesco e inevitabile.
Rimane ancorato alla 1, Il simbolo perduto di Dan Brown, uscito il 15 settembre in contemporanea mondiale e pubblicato in Italia da Mondatori. The lost symbol è il sequel de Il Codice da Vinci con al centro, stavolta, la massoneria americana.
