Libri, il più venduto è Carlos Ruiz Zafón
Dalla 10 alla 1, la top ten dei libri più venduti questa settimana tratta dalla classifica IBS. La più grande libreria online italiana offre la possibilità di scegliere anche, fra testi in promozione e a metà prezzo. Il servizio novità permette all’utente di aggiornarsi sulle pubblicazioni secondo le proprie preferenze, l’internet bookshop inoltre, consente un’ampia scelta di audiolibri.
10. Nuova entrata tra i più venduti, La caccia al tesoro di Andrea Camilleri per Sellerio Editore Palermo, collana La memoria. Una nuova indagine per il commissario Montalbano, un caso insolito e inquietante. "I fratelli Gregorio e Caterina Palmisano, settantini, presi da manie sacre si sono asserragliati in casa e accolgono i poliziotti che si presentano alla loro porta a colpi di pistola. Ma non è la sola sorpresa: la casa fa spavento per lo stato d’abbandono e per la selva di crocifissi mentre sul letto di Gregorio viene trovata una bambola gonfiabile, lacera, quasi senza capelli e priva di un occhio. Dopo qualche giorno un’altra bambola di gomma viene rinvenuta in un cassonetto di Vigàta. Montalbano è un po’ perplesso, e mentre si porta le due pupe a casa per ragionarci sopra – con l’inevitabile commedia degli equivoci che la loro presenza genera in Adelina e Ingrid – comincia a ricevere delle strane lettere anonime. Si tratta delle istruzioni per una caccia al tesoro: indovinelli, prove da superare, luoghi da raggiungere. Il commissario è inquieto, qualcosa non gli quadra ma decide di stare al gioco: risolve gli enigmi, le sciarade e l’aneddoto cifrato che lo conduce in una campagna un po’ sperduta. A risolvere i rompicapi lo aiuta Aurelio Pennisi, un giovane che gli ha presentato Ingrid, interessato ai suoi metodi di indagine. La situazione però si fa tesa quando insieme a una delle lettere della caccia al tesoro viene recapitata a Montalbano una testa d’agnello sanguinante. Il commissario avverte una sensazione di disagio e capisce che dietro a quella burla si cela qualcosa di oscuro e che non è più ora di giocare. Nel frattempo a Vigàta scompare Ninetta Bommarito, una diciottenne che non ha mai dato problemi in famiglia, le sue tracce si perdono in periferia su una strada che conduce a un luogo un po’ misterioso, il Lago di Dio, mentre arriva l’ennesima lettera:
Con te mi scuso caro Montalbano
Ma il tuo aspettare vedrai non sarà invano…".
9. Scende due gradini della classifica, dalla sette alla nove, Gianrico Carofiglio con Le perfezioni provvisorie per Sellerio Editore Palermo. E’ il ritorno sulla scena di Guido Guerrieri, ironico, brillante, malinconico e a tratti surreale, questo il ritratto dell’avvocato più famoso del romanzo giudiziario italiano. Guerrieri, dopo un iniziale esitazione, decide di accettare un incarico insolito, più adatto ad un detective che a un avvocato, riguarda la scomparsa di una studentessa della Luiss. Manuela, figlia di una Bari borghese e opulenta, è scomparsa alla stazione ferroviaria di Ostuni, dopo un fine settimana trascorso con gli amici. Tanti i personaggi coinvolti nell’inchiesta, tra cui, la migliore amica di Manuela, Caterina, bella e sfrontata. Mentre parallelamente all’indagine si rafforza la relazione tra il brioso avvocato e l’affascinante Nadia (già nota ai lettori di Carofiglio)…
8. Slitta, dalla cinque alla otto, Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino, pubblicato da Feltrinelli, collana I narratori. Il romanzo del regista e sceneggiatore partenopeo è tratto dalla pellicola del 2001 “L’uomo in più" che valse a Sorrentino il Nastro D’Argento per il migliore regista esordiente. La storia inizia ad essere raccontata a cavallo tra il 1979 e il 1980, è narrata in prima persona da Tony Pagoda, già protagonista del film con il nome di Tony Prisapia, interpretato da Tony Servillo. Pagoda, cinico e meschino, è un cantante "di night" con tanto di passato alle spalle. Un interprete della musica melodica che ha calcato i più importanti palcoscenici del mondo, compreso quello di New York al cospetto di Frank Sinatra. Lungo tutto il racconto si manifesta, man mano, la sua particolare visione del mondo: “Chi l’ha inventata la vita? Un sadico. Fatto di coca tagliata malissimo”. Soldi, sesso, cocaina, per lui è stato tutto molto facile. Ma l’esistenza del protagonista comincia a complicarsi, la moglie chiede il divorzio, il successo viene meno. E’ giunto il tempo di cambiare, di andare. Prima Rio, poi Manaus, la parentesi brasiliana, lunga vent’anni, diviene un modo per Tony di mitigare la sua schietta e personalissima cognizione del mondo…
7. Altra new entry di questa settimana, Donna alla finestra di Catherine Dunne, edito da Guanda, collana Narratori della Fenice. Un nuovo romanzo dalle sfumature noir per l'autrice irlandese di "La metà di niente" che descrive con tratto delicato le paure di una donna forte e coraggiosa, che combatte per difendere le proprie sicurezze e i propri affetti."Lynda e Robert Graham possono dirsi soddisfatti della vita che si sono costruiti. Una bella casa in un quartiere benestante di Dublino, la sicurezza economica, due figli invidiabili, Katie e Ciaràn. Nonostante qualche nuvola passeggera e qualche preoccupazione legata al comportamento un po' aggressivo del figlio adolescente, i Graham vedono scorrere la loro esistenza placidamente, riflessa nel giardino giapponese che ogni mattina all'alba Lynda si ferma qualche attimo a contemplare con l'orgoglio dell'artista. C'è solo un neo in questo perfetto quadro famigliare: si tratta di Danny, il fratello minore di Robert, uno scapestrato che periodicamente sconvolge la loro routine con le sue pretese e i suoi modi prepotenti. Per fortuna, nella casa dei Graham arriva una persona che porta un po' di serenità. Ciaràn infatti presenta ai suoi Jon, un amico bello, educato e sensibile, che presto diventa una presenza fissa al punto da trasferirsi da loro. Agli occhi di tutti Jon sembra l'ospite perfetto, forse troppo: l'istinto di Lynda le suggerisce che qualcosa non va... Chi è veramente il dolce e disponibile Jon?"
6. Guadagna due posizioni, dalla otto alla sei, Cotto e mangiato di Benedetta Parodi, per Antonio Vallardi Editore. Dalla rubrica del telegiornale di Italia 1, Studio Aperto, a un libro di ricette, in cui vengono proposti piatti facili, veloci e sani, con un occhio al portafogli. Per chi non ha molto tempo da dedicare in cucina ma, non vuol rinunciare ai piaceri della tavola.
5. Nella classifica dei più venduti perde una posizione Caino di José Saramago, edito da Feltrinelli, collana I narratori. L'autore del "Vangelo secondo Gesù Cristo" torna a parlare di religione e lo fa sempre a suo modo, attraverso una riscrittura ironica della Bibbia. Il premio Nobel portoghese, che ha lasciato la sua terra per evitare le controversie con la chiesa cattolica lusitana, in questa sua ultima opera sceglie come protagonista uno dei personaggi più negativi e noti dell'Antico Testamento, Caino. Saramago ribalta la prospettiva tradizionale e trattetteggia il fratricida più famoso della storia come un essere umano né migliore né peggiore degli altri. "Il dio che viene fuori dalla narrazione è un dio malvagio, ingiusto e invidioso, che non sa veramente quello che vuole e soprattutto non ama gli uomini. È un dio che rifiuta, apparentemente solo per capriccio e indifferenza l'offerta di Caino, provocando così l'assassinio di Abele". Un dio umanizzato che dialoga con Caino alla pari. Il destino di Caino è quello di errare, nello spazio e nel tempo, a cavallo di una mula attraverso gli episodi più significativi della narrazione biblica. Caino è l'emblema dell'uomo con tutte le sue contraddizioni che sbaglia e si rialza. L'intento di Saramago è quello di mostrare, partendo da posizioni atee e comuniste, l'incongrua e assurda logica di un dio che invece, dovrebbe essere giusto e buono. Della Bibbia lo scrittore portoghese ha detto: "Si narrano crudelta', incesti, violenze di ogni genere, carneficine. Tutto ciò è incontestabile, ma e' bastato che lo dicessi io, per suscitare una polemica."
4. Dopo due settimane consecutive sul secondo gradino del podio e una di permanenza alla tre, un passo indietro per Prima di morire addio di Fred Vargas, edito da Einaudi, collana Einaudi.Stile libero big. "Henri Valhubert, editore ed esperto d'arte, viene assassinato mentre è a Roma per indagare sulla provenienza di un misterioso disegno di Michelangelo apparso sul mercato francese. A essere sospettati il ribelle figlio Claude, studente e residente a Roma insieme agli inseparabili amici Tibére e Néron, e la misteriosa e affascinante Laure, giovane seconda moglie di Henri e matrigna di Claude. Ma anche se la pista di un movente legato al disegno di Michelangelo sembra essere la più credibile... Il silente magistrato Valence e il loquace commissario Ruggieri si ritrovano, loro malgrado, a lavorare fianco a fianco per risolvere il caso".
3. Sul terzo gradino del podio, dalla sei alla tre, Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari di Fabio Geda, pubblicato da Baldini Castoldi Dalai, collana Icone. E' la storia vera di una ragazzo afghano, una terribile odissea che lo ha condotto in Italia, passando per Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. Enaiatollah Akbari, di etnia hazara, deve sfuggire dalla inevitabile vendettea di banditi pashtun. "Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti". Un viaggio attraverso fatica, violenze e umiliazioni, che sconcerta per la sua attulità ma che allo stesso tempo fa riflettere quando si anima di umanità e riconoscenza. Questa è una storia a lieto fine, ma per uno che ce la fa, gli altri novecentonovantanove soccombono..
2. Dopo cinque settimane in cima alla classifica dei più venduti perde il primato Andrea Camilleri con Il nipote del negus per Sellerio Editore Palermo, collana La memoria. Sicilia anni ’30. Guerra d’Etiopia. In 224 pagine vengono narrate, tra storia e fantasia, attraverso un’irriverente vena comica, le vicende del principe etiopico Grhane Sellassié Mbassa, che si iscrive alla Regia Scuola Mineraria di Vigata, “le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l'inclinazione astuta di un nipote del Negus, i puntigli principeschi di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l'onore, l'orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo".
1. In sole tre settimane di permanenza nella classifica dei più venduti raggiunge la vetta Il palazzo della mezzanotte di Carlos Ruiz Zafòn, edito da Mondadori, collana Scrittori italiani e stranieri.Il palazzo della mezzanotte, del 1994, fa parte della Trilogia delle nebbie assieme a "Il principe delle nebbie", già edito, e "Las luces semptiembre", di cui è prevista una prossima pubblicazione. E' la seconda opera scritta dallo scrittore spagnolo, autore del bestselle "L'ombra del vento"(otto milioni di copie vendute) e fa parte del filone di libri per ragazzi. Calcutta, 1916. In una notte di pioggia un tenente inglese sacrifica la sua vita per salvare due gemelli neonati. Passano sedici anni e Ben, il gemello maschio , lascia l’orfanotrofio per iniziare la sua vita da adulto. Quello è anche l’ultimo giorno dell’esistenza di un club segreto: la Chowbar Society. Il club del quale fanno parte sette orfani come Ben, si riunisce ogni anno nella sala del Palazzo della Mezzanotte. Ma succede qualcosa che sconvolge i piani: ricompare la gemella che Ben non sapeva neanche di avere. La ragazza possiede una storia assurda da raccontare. I ragazzi della Chowbar Society cercano di scoprire cosa c’è dietro il passato dei gemelli...
