Libri, 'Terroni': new entry di Pino Aprile
Dalla 10a alla 1a posizione, la top ten dei libri più venduti questa settimana, tratta dalla classifica IBS. La più grande libreria online italiana offre la possibilità di scegliere anche, fra testi in promozione e a metà prezzo. Il servizio novità permette all’utente di aggiornarsi sulle pubblicazioni secondo le proprie preferenze, l’internet bookshop inoltre, consente un’ampia scelta di audiolibri.
10. Dalla nove alla dieci. Il Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago pubblicato da Feltrinelli, collana Universale economica. Un romanzo storico che narra la storia di Gesù Cristo dalla nascita a Betlemme alla morte sul Golgota. E' la Palestina del I secolo d.C. quella che Saramago narra, in cui le vicende raccontate sono quelle della tradizione evangelica. Con la sola differenza che qui la dissacratoria penna dell'autore tratteggia la figura del figlio di Dio come quella di un qualsiasi essere umano. Anche l'interpretazione dei miracoli di Gesù parte da posizioni razionali, con il risultato di banalizzarli. Il libro fin dalla sua pubblicazione, nel 1991, ha suscitato la reazione del clero, diversi i punti controversi, dalla nascita di Gesù, frutto di un rapporto carnale, all'amore sensuale per Maria di Magdala. E se il dio di Saramago è insensibile al dolore che provoca agli uomini, la figura del diavolo ci pare riabilitata, come quando chiede a Dio di perdonarlo e di riaccoglierlo tra le schiere degli angeli. Questo romanzo è l'esempio di quella prosa irriverente ma profondamente umana, dell'unico autore di lingua portoghese che ha ricevuto il Nobel per la Letteratura, scomparso il 18 giugno 2010 a Lanzarote.
9. Dalla sette alla nove. Caterina. Diario di un padre nella tempesta di Antonio Socci, edito da Rizzoli. “Settembre 2009, Caterina, ventiquattro anni, la figlia maggiore di Antonio Socci, è in coma dopo un arresto cardiaco. Attorno a lei e alla sua famiglia si crea una straordinaria catena di solidarietà e di preghiera, uno spettacolo di fede e amore offerto non solo dagli amici, ma anche dai numerosi lettori del blog di suo padre. Fra di loro molti sono atei e agnostici, eppure l'esperienza di Caterina spinge queste persone a riscoprire il significato e il valore della preghiera, a ritrovare il senso di una fede perduta o lasciata in disparte. Ma sono soprattutto i suoi genitori e gli amici più cari che, giorno dopo giorno, malgrado la durezza della prova a cui sono sottoposti, si affidano con ancora maggior certezza a Gesù Cristo. Il loro è un atto di fede che ottiene presto segni di speranza: il cuore di Caterina riprende a battere da solo e il suo respiro non ha più bisogno di macchine. Di lì a poco, in una sera del gennaio 2010, mentre sua madre le sta leggendo un divertente passo del "Giovane Holden", Caterina si lascia andare a una bellissima e contagiosa risata. Da quel giorno, un po' alla volta, riprende conoscenza e intraprende un faticoso cammino di riabilitazione, sia pure pieno di incognite. In questo diario, Socci ci mostra che con la fede (nella presenza viva di Gesù fra noi) e la preghiera possiamo trovare un aiuto straordinario per superare i momenti più drammatici della vita”.
8. Dalla dieci alla otto. L’ultima riga delle favole di Massimo Gramellini, edito da Longanesi, collana La gaia scienza. Una favola moderna quella di Tomàs, alla scoperta di se stesso, scoperta che passa inevitabilmente attraverso il dolore. “Una persona come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla”, questo è Tomàs: una persona ferita dalla vita. Dinnanzi al sentimento che prova per Arianna ha paura e sceglie di scappare. Durante la fuga cade in acqua e finisce alle Terme dell'Anima”, luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore”. Il vicedirettore de La Stampa, al suo esordio come romanziere, cerca di rispondere a tutti quegl'interrogativi fondamentali nella vita di ciascuno. “Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni”.
7. Dalla sei alla sette. Il filo che brucia di Jeffery Deaver, edito da Rizzoli, collana Rizzoli best. “La notizia raggiunge Lincoln Rhyme nella sua casa-laboratorio di Central Park West: l'Orologiaio, l'unico criminale a essergli sfuggito, è stato avvistato all'aeroporto di Città del Messico. Rhyme sta già pregustando l'occasione di regolare i conti con la sua nemesi, quando al quartier generale dell'NYPD scatta l'allarme per un caso che richiede il suo intervento. Perché in pieno centro a Manhattan un autobus di linea è stato colpito da una violenta scarica elettrica che lo ha ridotto a una carcassa di metallo incandescente. La scena del crimine non lascia dubbi: qualcuno si è divertito a giocare con la rete elettrica della città, e quello che poteva sembrare un incidente è in realtà un attentato riuscito solo a metà. Poco dopo, infatti, il misterioso attentatore si fa vivo con la polizia per avanzare la sua esorbitante richiesta: una riduzione dei consumi elettrici così drastica da condannare New York alla paralisi. Mentre la task-force guidata da Rhyme segue la pista di un gruppo di ecoterroristi, i blackout e gli incidenti letali si moltiplicano, la città precipita nel caos e la minaccia elettrica rivela tutto il suo devastante potenziale distruttivo. Solo Lincoln Rhyme può sperare di sventare il piano criminale di chi sta trasformando New York in una gigantesca trappola mortale. Ma prima di incastrare il colpevole, Rhyme dovrà affrontare i fantasmi più reconditi della propria coscienza e del proprio passato. Evitando di lasciarci la pelle”.
6. Nuova entrata. Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero «meridionali» di Pino Aprile, edito da Piemme. “Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, nel momento in cui ci si prepara a festeggiare i centocinquant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto tra Nord e Sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia. Pino Aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione. Percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell'unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra nella facciata del trionfalismo nazionalistico. Terroni è un libro sul Sud e per il Sud, la cui conclusione è che, se centocinquant'anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice l'autore, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla Guerra Fredda e da un muro, in vent'anni sono tornate una. Perché da noi non è successo?”
5. Stabile. Il re dei giochi di Marco Malvaldi per Sellerio Editore Palermo, collana La memoria. Dopo il fortunato esordio de La briscola in cinque (2007) e Il gioco delle tre carte (2008) ritorna la squadra investigativa del BarLume di Pineta, detto anche “l’asilo senile”, con il nipote Massimo ‘il barrista’ e la banconista Tiziana. Nel microcosmo toscano, Aldo, l’intellettuale, ultrasettantenne e gestore dell’Osteria Boccaccia, Ampelio, il nonno, il Rimediotti, pensionato di destra, il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) svolgono la loro unica attività, quella di presidiare il BarLume. ‘Re dei giochi’ è il biliardo nuovo all'italiana, quello senza buche, attorno al quale, nello stanzone del retro bar di Massimo, l’allegra combriccola passa in rassegna la Gazzetta, per sezionare gli ultimi fatti di Pineta, tra cui il terribile incidente della statale: è morto il giovane Giacomo Fabbricotti, figlio di un ricco costruttore, mentre sua madre Marina Corucci, addetto stampa di Stefano Carpanesi, candidato a sindaco per il centro sinistra alle imminenti elezioni amministrative, è in ospedale in gravissime condizioni. I quattro detective sospettano che non si tratti di un incidente…
4. Stabile. Un giorno di David Nicholls per l’editore Neri Pozza, collana Bloom. "È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, l'indomani lasceranno l'università. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza, sempre consapevole dei suoi privilegi, delle sue possibilità economiche e sociali. Ad attendere Emma è invece un ristorante messicano nei quartieri nord di Londra, nachos e birra, una costante insicurezza fatta di pochi soldi e sogni irraggiungibili. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d'estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Perché quando Emma e Dexter sono di nuovo vicini, quando chiacchierano e si corteggiano, raccontandosi i loro amori, i successi e i fallimenti, solo allora scoprono di sentirsi bene, di sentirsi migliori. Comico, intelligente, malinconico, Un giorno cattura l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso dell'amore e dell'amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.”
3. Stabile. Canale Mussolini di Antonio Pennacchi, edito da Mondadori, collana Scrittori italiani e stranieri. Vincitore, lo scorso primo luglio, della 64ma edizione del Premio Strega, Canale Mussolini, copre un arco temporale che va dal primo decennio del Novecento fino al secondo conflitto mondiale. Protagonista è la famiglia Peruzzi, poveri contadini che lasciano il Veneto e si trasferiscono nell'Agro pontino per lavorare all' opera di bonifica delle paludi avviata in quel periodo dal fascismo, con l’obiettivo di ottenere in cambio un podere con cui sopravvivere. Pennacchi racconta una pagina della storia d’Italia attraverso le vicende familiari dei Peruzzi che come i Pennacchi sono giunti dal Veneto nell’Agro pontino. Una famiglia che non è mai esistita, afferma, nella premessa al romanzo, l’autore , ex operaio della ‘Fulgorcavi’ di Latina: “Non esiste però nessuna famiglia di coloni veneti, friulani o ferraresi in Agro Pontino [...] a cui non siano capitate almeno alcune delle cose che qui capitano ai Peruzzi. In questo senso e solo in questo , tutti i fatti qui narrati sono da considerarsi rigorosamente veri”.
2. Stabile. Acciaio di Silvia Avallone per Rizzoli, collana Scala italiani. Il romanzo d’esordio della scrittrice ventiseienne, cresciuta fra Piemonte e Toscana e con una laurea in Filosofia conseguita a Bologna ha spaccato i giudizi di pubblico e critica, un’operazione di marketing o un romanzo di formazione alla Salinger? Acciaio che ha sfiorato il Premio Strega 2010, con 129 voti contro 133 del vittorioso Pennacchi, racconta la storia di una profonda amicizia, quella tra Francesca e Anna: due ragazzine di quattordici anni, nata fra i casermoni di via Stalingrado, nella periferia operaia di Piombino. “Un romanzo che parla di un'adolescenza mai vissuta, vinta, arresa, fusa come l'acciaio a 1538 gradi. Che parla dell'età dell'entropia e del caos, quando i legami, anche quelli più forti, si spezzano e nell'aria, a ricoprire l'Elba, resta solo una densa nube rossastra”.
1. Stabile. Acqua in bocca di Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli per Minimum Fax. "Un gioco, un esperimento, una collaborazione letteraria senza precedenti: i due "re" del giallo italiano contemporaneo, entrati in contatto durante le riprese del documentario A quattro mani (Minimum fax media 2007), uniscono le forze e ci regalano una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano e l'ispettrice Grazia Negro. A metterli in contatto è un insolito omicidio in cui la vittima viene ritrovata con un pesciolino in bocca: il caso è nelle mani di Grazia Negro, che, resasi conto di non trovarsi di fronte a un delitto di ordinaria amministrazione, chiede aiuto al collega siciliano; i due scopriranno di avere a che fare con i servizi segreti deviati e nelle indagini rischieranno la propria stessa vita. Il libro è reso unico e appassionante dalla sua struttura: invece che un romanzo convenzionale, è un collage di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, pizzini che fanno rocambolescamente la spola fra i due detective, stimolando e accompagnando il lettore nella ricostruzione dell'indagine, che si conclude con un finale mozzafiato. Una jam session fra due narratori geniali che si divertono a far interagire il loro immaginario e il loro stile, una lettura imperdibile per gli amanti del poliziesco e del noir”.
