Libri, new entry di Vargas e Saviano
Dalla 10 alla 1, la top ten dei libri più venduti questa settimana, tratta dalla classifica IBS. La più grande libreria online italiana offre la possibilità di scegliere anche, fra testi in promozione e a metà prezzo. Il servizio novità permette all’utente di aggiornarsi sulle pubblicazioni secondo le proprie preferenze, l’internet bookshop inoltre, consente un’ampia scelta di audiolibri.
10. Nuova entrata della settimana, Roberto Saviano con La parola contro la camorra edito da Einaudi, collana Einaudi.Stile libero.Video. Un libro e un dvd, 65 pagine e 120 minuti di immagini, in cui l'autore di Gomorra, mette in evidenza il valore della parola come strumento per combattere le organizzazioni criminali. Il libro si compone di tre sequenze: "Una luce costante", Così parla la mia terra" e "Il racconto delle immagini". Completano il volume scritti di Walter Siti, Aldo Grasso, Paolo Fabbri, Benedetta Tobagi. Il dvd invece, contiene una orazione civile intitolata "La parola contro la camorra", un inedito di quasi un'ora, registrato per questa occasione il 30 ottobre 2009. Segue il video tratto dalla puntata di "Che tempo che fa" andata in onda il 25 marzo 2009. Saviano ripercorre il filo rosso che lega informazione, camorra e potere e, attraverso il racconto della cronaca quotidiana, degli ultimi dieci anni, fa emergere quella realtà di morti ammazzati e di vittime innocenti, volti scomparsi dalla memoria o ignorati dai media nazionali.
9. Risale di una posizione Francesco Guccini con Non so che viso avesse. La storia della mia vita per Mondadori, collana Ingrandimenti. Francesco Guccini ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita. E ci è riuscito, nell'unico modo per lui possibile: fingendo di parlare d'altro, per dire tutto di sé. Per farlo, Guccini organizza una geografia: Pavana col mulino del nonno, dalle sue radici di un mondo arcaico e contadino, fino all’odiata e amata Modena, piccola città bastardo posto. Poi, Bologna, l'eletta, in via Paolo Fabbri, una vecchia signora dai fianchi un po' molli col seno sul piano padano e il culo sui colli. E poi ancora, ripercorre luoghi e i loro aneddoti: le osterie, il giornale e le balere, l'amore per il cinema, per le chitarre, per i fumetti e per l'ottava rima. E infine: il concerto che è la celebrazione di una liturgia che comincia con il c'era una volta di "Lunga e diritta correva la strada" di "Canzone per un'amica" per finire con l'epos trionfale de “La Locomotiva". “Non so che viso avesse neppure come si chiamava, con che voce parlasse, con quale voce poi cantava....”. Risuona infatti, sin dal titolo una delle ballate più popolari del “Guccio”, ispirata a una storia vera, quella di un macchinista anarchico, che nell’estate del 1893, in nome di una “giustizia proletaria” si lancia con la sua locomotiva contro “un treno di signori”. La biografia di Francesco Guccini, firmata anche all’amico Alberto Bertoni, si compone di una seconda parte, in cui l’italianista e critico analizza i testi di uno dei più importanti poeti contemporanei.
8. Stabile alla otto, Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? di Jonathan Safran Foer, edito da Guanda, collana Biblioteca della Fenice. Foer ha debuttato sulla scena letteraria nel 2002, con il celebre romanzo “Ogni cosa è illuminata”, il cui titolo è una citazione tratta da “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera. Lo scrittore statunitense ha poi, nel 2005, dato alle stampe “Molto forte, incredibilmente vicino” in cui la tragedia dell’11 settembre assume una valenza intima, collettiva e universale, in cui ciò che è stato e ciò che è si compenetrano nel dolore di ogni guerra. “Se niente importa” è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che ha portato Foer negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che lo ha spinto a raccontare vessazioni e violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano e quali gli effetti di queste abitudini alimentari, dal punto di vista etico, socio-economico e ambientale. Il libro del giovane narratore americano non è solo, una difesa del vegetarismo ma, assieme alla ricerca scrupolosa e alla documentazione giornalistica si mescolano, con tratto leggero, le incursioni nei ricordi d’infanzia e nell’album culinario di famiglia.
7. Dalla nove alla sette per L’ipnotista di Lars Kepler, edito da Longanesi, collana La Gaia scienza. Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato terribilmente storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di shock, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo, ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef, subito. La verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la vita di Erik.
6. Scende di un gradino La mamma del sole di Andrea Vitali per Garzanti Libri, collana Narratori moderni. Nell’estate fascista del ‘33, si organizza la seconda e più famosa trasvolata dell’Atlantico settentrionale, in idrovolante, dall’Italia a Chicago, per commemorare il decennale dell'istituzione della Regia Areonautica. Mentre, sulla sponda orientale del Lago di Como, a Bellano, ci sono due misteri da risolvere. L’uno, dal Pio Ospizio San Generoso di Gravedona un’anziana donna è scomparsa nel nulla. Maria Domenici, per molti anni la perpetua di Don Carlo, il vecchio parroco, poco prima di sparire, sembra sia stata vista proprio alla canonica in compagnia del vecchio prete. L’altro, la pressante richiesta del Partito e della Prefettura, ai carabinieri, di raccogliere informazioni su una "celebre"concittadina. Velia Berilli, madre di quattordici figli, tra legittimi e illegittimi, che in tutta la sua vita, aveva “commerciato con una cosa sola”. Un romanzo corale animato di una piccola folla di protagonisti e comprimari, dall'equipaggio della Nibbio, a don Gheratti, al sacrestano Bigé e alla perpetua Scudiscia, dal maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, all'appuntato Misfatti,al carabiniere Milagra, fino al brigadiere Mannu e alla sua teoria dal sapore popolare sulla Mamma del sole. ..
5. Altra nuova entrata nella top ten dei più venduti è Prima di morire addio di Fred Vargas, edito da Einaudi, collana Einaudi.Stile libero big. "Henri Valhubert, editore ed esperto d'arte, viene assassinato mentre è a Roma per indagare sulla provenienza di un misterioso disegno di Michelangelo apparso sul mercato francese. A essere sospettati il ribelle figlio Claude, studente e residente a Roma insieme agli inseparabili amici Tibére e Néron, e la misteriosa e affascinante Laure, giovane seconda moglie di Henri e matrigna di Claude. Ma anche se la pista di un movente legato al disegno di Michelangelo sembra essere la più credibile... Il silente magistrato Valence e il loquace commissario Ruggieri si ritrovano, loro malgrado, a lavorare fianco a fianco per risolvere il caso".
4. Per la seconda settimana consecutiva alla quattro c'è il nuovo romanzo di Gianrico Carofiglio, Le perfezioni provvisorie per Sellerio Editore Palermo. E’ il ritorno sulla scena di Guido Guerrieri, ironico, brillante, malinconico e a tratti surreale, questo il ritratto dell’avvocato più famoso del romanzo giudiziario italiano. Guerrieri, dopo un iniziale esitazione, decide di accettare un incarico insolito, più adatto ad un detective che a un avvocato, riguarda la scomparsa di una studentessa della Luiss. Manuela, figlia di una Bari borghese e opulenta, è scomparsa alla stazione ferroviaria di Ostuni, dopo un fine settimana trascorso con gli amici. Tanti i personaggi coinvolti nell’inchiesta, tra cui, la migliore amica di Manuela, Caterina, bella e sfrontata. Mentre parallelamente all’indagine si rafforza la relazione tra il brioso avvocato e l’affascinante Nadia (già nota ai lettori di Carofiglio)…
3. Alla tre c'è ancora Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino, pubblicato da Feltrinelli, collana I narratori. Il romanzo del regista e sceneggiatore partenopeo è tratto dalla pellicola del 2001 “L’uomo in più”che valse a Sorrentino il Nastro D’Argento per il migliore regista esordiente. La storia inizia ad essere raccontata a cavallo tra il 1979 e il 1980, è narrata in prima persona da Tony Pagoda, già protagonista del film con il nome di Tony Prisapia, interpretato da Tony Servillo. Pagoda, cinico e meschino, è un cantante "di night" con tanto di passato alle spalle. Un interprete della musica melodica che ha calcato i più importanti palcoscenici del mondo, compreso quello di New York al cospetto di Frank Sinatra. Lungo tutto il racconto si manifesta, man mano, la sua particolare visione del mondo: “Chi l’ha inventata la vita? Un sadico. Fatto di coca tagliata malissimo”. Soldi, sesso, cocaina, per lui è stato tutto molto facile. Ma l’esistenza del protagonista comincia a complicarsi, la moglie chiede il divorzio, il successo viene meno. E’ giunto il tempo di cambiare, di andare. Prima Rio, poi Manaus, la parentesi brasiliana, lunga vent’anni, diviene un modo per Tony di mitigare la sua schietta e personalissima cognizione del mondo…
2. Cotto e mangiato di Benedetta Parodi per Antonio Vallardi Editore, difende l'argento della classifica da due settimane. Dalla rubrica del telegiornale di Italia 1, Studio Aperto, a un libro di ricette, in cui vengono proposti piatti facili, veloci e sani, con un occhio al portafogli. Per chi non ha molto tempo da dedicare in cucina ma, non vuol rinunciare ai piaceri della tavola.
1. In cima alla classifica dei più venduti da due settimane c'è Andrea Camilleri con Il nipote del Negus per Sellerio Editore Palermo, collana La memoria. Fresco di stampa, è nelle librerie dal 25 marzo scorso l’ultimo romanzo dello scrittore siciliano. Sicilia anni ’30. Guerra d’Etiopia. In 224 pagine vengono narrate, tra storia e fantasia, attraverso un’irriverente vena comica, le vicende del principe etiopico Grhane Selassie, che si iscrive alla Regia Scuola Mineraria di Vigata, “le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l'inclinazione astuta di un nipote del Negus, i puntigli principeschi di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l'onore, l'orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo”.
