Dalla 10a alla 1a posizione, la top ten dei libri più venduti questa settimana, tratta dalla classifica IBS. La più grande libreria online italiana offre la possibilità di scegliere anche, fra testi in promozione e a metà prezzo. Il servizio novità permette all’utente di aggiornarsi sulle pubblicazioni secondo le proprie preferenze, l’internet bookshop inoltre, consente un’ampia scelta di audiolibri.
10. Dalla sei alla dieci. Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero «meridionali» di Pino Aprile, edito da Piemme. “Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, nel momento in cui ci si prepara a festeggiare i centocinquant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto tra Nord e Sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia. Pino Aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione. Percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell'unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra nella facciata del trionfalismo nazionalistico. Terroni è un libro sul Sud e per il Sud, la cui conclusione è che, se centocinquant'anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice l'autore, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla Guerra Fredda e da un muro, in vent'anni sono tornate una. Perché da noi non è successo?”
9. Dalla otto alla nove. L’ultima riga delle favole di Massimo Gramellini, edito da Longanesi, collana La gaia scienza. Una favola moderna quella di Tomàs, alla scoperta di se stesso, scoperta che passa inevitabilmente attraverso il dolore. “Una persona come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla”, questo è Tomàs: una persona ferita dalla vita. Dinnanzi al sentimento che prova per Arianna ha paura e sceglie di scappare. Durante la fuga cade in acqua e finisce alle Terme dell'Anima”, luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore”. Il vicedirettore de La Stampa, al suo esordio come romanziere, cerca di rispondere a tutti quegli interrogativi fondamentali nella vita di ciascuno. “Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni”.
8. Nuova entrata. La briscola in cinque di Marco Malvaldi per Sellerio Editore Palermo, collana La memoria. “La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione.”
7. Dalla quattro alla sette. Un giorno di David Nicholls per l’editore Neri Pozza, collana Bloom. “È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, l'indomani lasceranno l'università. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza, sempre consapevole dei suoi privilegi, delle sue possibilità economiche e sociali. Ad attendere Emma è invece un ristorante messicano nei quartieri nord di Londra, nachos e birra, una costante insicurezza fatta di pochi soldi e sogni irraggiungibili. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d'estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Perché quando Emma e Dexter sono di nuovo vicini, quando chiacchierano e si corteggiano, raccontandosi i loro amori, i successi e i fallimenti, solo allora scoprono di sentirsi bene, di sentirsi migliori. Comico, intelligente, malinconico, Un giorno cattura l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso dell'amore e dell'amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.”
6. Dalla cinque alla sei. Il re dei giochi di Marco Malvaldi per Sellerio Editore Palermo, collana La memoria. Dopo il fortunato esordio de La briscola in cinque (2007) e Il gioco delle tre carte (2008) ritorna la squadra investigativa del BarLume di Pineta, detto anche “l’asilo senile”, con il nipote Massimo ‘il barrista’ e la banconista Tiziana. Nel microcosmo toscano, Aldo, l’intellettuale, ultrasettantenne e gestore dell’Osteria Boccaccia, Ampelio, il nonno, il Rimediotti, pensionato di destra, il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) svolgono la loro unica attività, quella di presidiare il BarLume. ‘Re dei giochi’ è il biliardo nuovo all'italiana, quello senza buche, attorno al quale, nello stanzone del retro bar di Massimo, l’allegra combriccola passa in rassegna la Gazzetta per sezionare gli ultimi fatti di Pineta, tra cui il terribile incidente della statale: è morto il giovane Giacomo Fabbricotti, figlio di un ricco costruttore, mentre sua madre Marina Corucci, addetto stampa di Stefano Carpanesi, candidato a sindaco per il centro sinistra alle imminenti elezioni amministrative, è in ospedale in gravissime condizioni. I quattro detective sospettano che non si tratti di un incidente…
5. Dalla tre alla cinque. Canale Mussolini di Antonio Pennacchi, edito da Mondadori, collana Scrittori italiani e stranieri. Vincitore, lo scorso primo luglio, della 64ma edizione del Premio Strega, Canale Mussolini, copre un arco temporale che va dal primo decennio del Novecento fino al secondo conflitto mondiale. Protagonista è la famiglia Peruzzi, poveri contadini che lasciano il Veneto e si trasferiscono nell'Agro pontino per lavorare all' opera di bonifica delle paludi avviata in quel periodo dal fascismo, con l’obiettivo di ottenere in cambio un podere con cui sopravvivere. Pennacchi racconta una pagina della storia d’Italia attraverso le vicende familiari dei Peruzzi che come i Pennacchi sono giunti dal Veneto nell’Agro pontino. Una famiglia che non è mai esistita, afferma, nella premessa al romanzo, l’autore , ex operaio della ‘Fulgorcavi’ di Latina: “Non esiste però nessuna famiglia di coloni veneti, friulani o ferraresi in Agro Pontino [...] a cui non siano capitate almeno alcune delle cose che qui capitano ai Peruzzi. In questo senso e solo in questo , tutti i fatti qui narrati sono da considerarsi rigorosamente veri”.
4. Dalla due alla quattro. Acciaio di Silvia Avallone per Rizzoli, collana Scala italiani. Il romanzo d’esordio della scrittrice ventiseienne, cresciuta fra Piemonte e Toscana e con una laurea in Filosofia conseguita a Bologna ha spaccato i giudizi di pubblico e critica, un’operazione di marketing o un romanzo di formazione alla Salinger? Acciaio che ha sfiorato il Premio Strega 2010, con 129 voti contro 133 del vittorioso Pennacchi, racconta la storia di una profonda amicizia, quella tra Francesca e Anna: due ragazzine di quattordici anni, nata fra i casermoni di via Stalingrado, nella periferia operaia di Piombino. “Un romanzo che parla di un'adolescenza mai vissuta, vinta, arresa, fusa come l'acciaio a 1538 gradi. Che parla dell'età dell'entropia e del caos, quando i legami, anche quelli più forti, si spezzano e nell'aria, a ricoprire l'Elba, resta solo una densa nube rossastra”.
3. Nuova entrata. I love mini shopping di Sophie Kinsella, edito da Mondadori, collana Omnibus. “ ‘Sono la madre con la bambina più favolosa del mondo. E insieme faremo faville. Lo so.’ E che faville! Becky Brandon (nata Bloomwood) era convinta che essere madre fosse una passeggiata, ma naturalmente deve ricredersi. Ora che la piccola Minnie ha due anni è a dir poco un uragano, specie quando entra nei negozi afferrando tutto ciò che vede al grido di "Miiiio!", e sembra avere già le idee molto chiare in fatto di shopping. Da qualcuno deve avere pur preso... Becky esclude che sua figlia sia una bambina viziata, anche se in realtà non sa come fare con lei. In fondo il mestiere di mamma non si improvvisa e deve ammettere che forse ha ragione suo marito Luke: c'è proprio bisogno di una supertata come quelle dei reality televisivi. D'altra parte, è un momento un po' delicato per tutti: Becky e Luke vivono ancora a Oxshott nella casa dei genitori di lei, la convivenza forzata alla lunga pesa e la crisi finanziaria si fa sentire, causando ogni genere di preoccupazione in famiglia. Una cosa è certa: Becky si deve dare una regolata con le spese - a modo suo, però -, e lei è animata dalle migliori intenzioni. Questo comunque non le impedisce di organizzare (molto in economia!) una strepitosa festa a sorpresa per il compleanno di Luke. In effetti le sorprese non mancheranno, soprattutto perché mantenere il segreto non si rivelerà affatto facile...”
2. Nuova entrata. Instant English di John P. Sloan, pubblicato da Gribaudo. “John Peter Sloan ha compreso molto presto che i corsi di inglese usati in Italia sono poco efficaci e fanno sprecare troppo tempo. Questo perché i corsi tradizionali, pur essendo di per sè ottimi corsi sono pensati per gli inglesi. John ha capito che ciò che serve è un corso dove regole e meccanismi vengono spiegati in italiano per gli italiani, solo in una fase successiva si passa alla pratica in lingua inglese. Da questa fondamentale comprensione è nato il corso "Istant english". Il corso, che ha il suo punto di forza nel metodo cosiddetto del building blocks, consente al principiante di comunicare in inglese fin dalle prime lezioni e allo studente di livello più avanzato di chiarire e comprendere meglio tutto ciò che, con i vecchi metodi, non era mai stato compreso.”
1. Stabile. Acqua in bocca di Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli per Minimum Fax. "Un gioco, un esperimento, una collaborazione letteraria senza precedenti: i due "re" del giallo italiano contemporaneo, entrati in contatto durante le riprese del documentario A quattro mani (Minimum fax media 2007), uniscono le forze e ci regalano una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano e l'ispettrice Grazia Negro. A metterli in contatto è un insolito omicidio in cui la vittima viene ritrovata con un pesciolino in bocca: il caso è nelle mani di Grazia Negro, che, resasi conto di non trovarsi di fronte a un delitto di ordinaria amministrazione, chiede aiuto al collega siciliano; i due scopriranno di avere a che fare con i servizi segreti deviati e nelle indagini rischieranno la propria stessa vita. Il libro è reso unico e appassionante dalla sua struttura: invece che un romanzo convenzionale, è un collage di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, pizzini che fanno rocambolescamente la spola fra i due detective, stimolando e accompagnando il lettore nella ricostruzione dell'indagine, che si conclude con un finale mozzafiato. Una jam session fra due narratori geniali che si divertono a far interagire il loro immaginario e il loro stile, una lettura imperdibile per gli amanti del poliziesco e del noir”.
