La formazione dell'Italian Ensemble al completo

Catania, quattro secoli di musica italiana in un concerto

Domenica 10 aprile, alle ore, 18,30, l’Italian Ensemble terrà un concerto dal palco del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, dal titolo “Passeggiata Musicale italiana”.

Sei maestri del Teatro Massimo “Bellini” di Catania che si uniscono per fare buona musica ed anche per cercare di dare un contributo alla crescita culturale di Catania.

Un’impresa titanica anche affrontata attraverso percorso lungo tutta la musica italiana dal 1600 ai nostri giorni, attraverso i brani più significativi sia dal punto di vista artistico che da quello popolare.

La musica Italiana al centro del mondo è questo lo spirito artistico con cui nasce lo spettacolo. Un mosaico di tasselli sonori che conducono l’ascoltatore in un viaggio metaforico ed impregnato di storia musicale.

La possibilità di proporre, con la stessa eleganza e brillantezza, sia pagine di musica barocca che composizioni di musica pop attraversando il melodramma italiano, evidenzia la peculiarità artistica del sestetto d’archi Italian Ensemble.

La completezza del programma proposto, trasmette ulteriore energia ed eleganza grazie ai particolari arrangiamenti che propongono composizioni in una chiave a volte allegorica ed a volte surreale dividendoli in frammenti musicali e tralasciando i canoni della partitura per ricomporla con schemi nuovi e spesso paradossali che assumono forza e vigore intrecciandosi in nuove melodie, trascinando, per il loro impeto, chi li ascolta, lasciandosi così soggiogare.

La squadra è composta da musicisti di grande livello e talento, tutti maestri del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania: Marcello Spina (violino), Salvatore Domina (violino), Luigi De Giorgi (viola), Vadim Pavlov (violoncello), Davide Galaverna (contrabbasso-fisarmonica) Adriano Murania (violino-chitarra-mandolino). Li accompagna il soprano Maria Russo. Completano il tutto le esibizioni dei danzatori Floriana Zaja, Valentina Zaja, Gaetano La Mantia e Salvatore Tocco.

L'inizio del concerto sarà un omaggio al genio di casa, e non poteva essere altrimenti, Vincenzo Bellini. Poi è la volta di Verdi, passando sempre dalla Sicilia, con il valzer del “Gattopardo” di Luchino Visconti.

Tanti classici, da Rossini a Vivaldi, ma anche brani che sono diventati dei classici, come i lavori di Morricone e Rota fino a quello che ancora non lo sono ma presto lo diventeranno: Modugno, Battisti, Piovani.

La vera chicca dell’esibizione è “Mundi Splendidae”, l’unica composizione vocale di carattere religioso conosciuta del celebre violinista piemontese Giovan Battista Somis (1686-1783). Questa composizione, ancora inedita, é stata ritrovata nell'Archivio diocesano di Aosta.

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