Don Chisciotte

III Festival della Danza di Mascalucia.

Il balletto classico e le coreografie moderne. La grande scuola dell’est e le evoluzioni artistiche di uno dei protagonisti indiscussi della danza italiana. La compagnia del Teatro dell’Opera dalla Macedonia e Raffaele Paganini saranno i protagonisti della terza edizione del Festival della danza di Mascalucia, organizzato dal Euroart Production in collaborazione con la Regione siciliana, la Provincia di Catania e il Comune di Mascalucia.
La rassegna prevede tre spettacoli di indiscusso livello artistico che saranno allestiti all’interno del parco comunale Trinità Manenti tra il 29 luglio e il 4 agosto.
L’inaugurazione, venerdì 29 luglio alle 21.15, è affidata a un grande classico, “Il lago dei cigni”, danzato dalla Compagnia di Balletto del Teatro dell’Opera della Macedonia. Le coreografie di Petipa-Ivanov sono riviste da Viktor Yaremenko, direttore artistico del Balletto, che riporta alla luce un’antica versione dell’opera che inizia con un sogno per procedere poi nella tradizionale narrazione. L’arte del balletto esiste in Macedonia dai primi decenni del ventesimo secolo ed è strettamente collegata alla nascita di gruppi teatrali caratterizzati da cori e ensemble strumentali. Il Balletto macedone trae le sue origini dagli sforzi di generazioni di ballerini, insegnanti, maestri ripetitori e coreografi che, sviluppando la tradizione di quest’arte, l’hanno resa una parte della cultura del paese di grande originalità ed autonomia.
La compagnia macedone, indiscussi talenti del balletto mondiale, martedì 2 agosto danzeranno sulle note del “Don Chisciotte”. L’edizione presentata è la coreografia tradizionale del capolavoro di Marius Petipa, ma in una versione più snella, pensata per il pubblico moderno. Del tutto fedeli al classico di Petipa sono i brani più celebri del balletto, la variazione di Kitri del primo atto, il duetto con Basilio, le seguidillas, gli amici con le loro variazioni, i toreri e la scena della “danzatrice di strada”, il brillante Grand Pas del terzo atto e il finale festoso con l’intera compagnia. Il balletto, fra i più noti, amati e seguiti dal pubblico, è sempre stato banco di prova delle étoiles più famose. Gli interpreti principali sono Katerina Kukhar e Oleksandr Stoianof. Nella loro interpretazione tecnica, virtuosismo e stile, si amalgamano perfettamente.
Il 4 agosto, infine, sarà la data del grande ritorno in Sicilia di Raffaele Paganini farà rivivere il mito di "Un americano a Parigi" e “Bolero”. Il poema sinfonico di Gershwin così come la versione cinematografica di Vincente Minnelli sono uno splendido connubio di teatro, cinema, musica e danza. Un riferimento alle innumerevoli rielaborazioni è stato fatto nell'opera che vede per protagonista il ballerino romano. Da un lato la fedeltà totale alla trama cinematografica, dall'altro un elemento del tutto nuovo, il riferimento biografico a George Gershwin. Lui stesso, neppure trentenne, fu giovane “Americano a Parigi”, subendone l'influenza nel processo creativo, abbagliato dalla cultura europea, amante della tradizione classica, pazzamente invaghito della musica di Maurice Ravel. Attraverso quest'opera si vuole quindi indagare la personalità e il processo creativo del musicista. Questo sovrapporre autore e protagonista permette di utilizzare altre melodie gershwiniane più o meno famose da “Want’ Em You Can’t Get’Em” a “Rialto Ripples” fino alle celeberrime “Rhapsody in Blue”, “The Man I Love”, “Summertime”. Il pubblico di Mascalucia sarà pronto a respirare l’atmosfera della Parigi degli ultimi anni Venti, ancora memore della grande stagione impressionista e capitale culturale d'Europa. I biglietti per i singoli spettacoli sono disponibili in prevendita attraverso il circuito Box Office Sicilia (info biglietteria: 095 7225340) e al botteghino al prezzo unico di 20 euro per “Il lago dei cigni” e il “Don Chisciotte” e di 14 euro per “Un americano a Parigi – Bolero”. Per info Euroart production 0957278224

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