Jim kerr e Charlie Burchill (Nino Russo)

Simple Mind 5x5 Tour live Catania

La continuazione estiva del 5×5 tour dei Simple Minds, ha fatto tappa a Catania, nella spettacolare location di Villa Bellini. Lo scorso febbraio la band scozzese si è imbarcata in un progetto tanto affascinante quanto rischioso: riportare dal vivo i cinque brani più significativi dei loro primi cinque album (da qui il nome 5×5) usciti tra il ’79 e l’82, in concerti della durata di oltre due ore, lasciando fuori tutte le loro hit successive a quel periodo fra cui, per dirne una, Don’t You (Forget About Me).

Il progetto si era fermato a marzo, adesso la continuazione estiva pur mantenendo lo stesso nome ha la scaletta cambiata, di durata più breve e comprende le hit mancanti che hanno fatto grandi i Simple Minds.

La serata è calda, rinfrescata dal verde che circonda l’angolo del parco ritagliato per il concerto. Un pubblico eterogeneo prende disciplinatamente posto, grazie anche a un servizio d’ordine impeccabile. Ci sono i nostalgici rockettari anni ‘80 con l’immancabile t-shirt da concerto, distinti signori che ricordano i tempi che furono, e i ragazzi che si sono avvicinati alla band nell’ultimo periodo.

Il concerto inizia con I Travel, dal loro terzo disco Empires and Dance, e Love Song, tratta da Sons and Fascinations/Sister Feelings Call. La voce di Jim Kerr non sembra accusare il tempo come la chitarra di Charlie Burchill , i soli superstiti della formazione originaria, ma ancora qualcosa non va.

Ma a metà del secondo brano in scaletta”Love Song” che le cose si rimettono al giusto posto, su invito dello stesso Jim il pubblico lascia le proprie sedie e si accalca sotto il palco, inutili i tentativi della sicurezza di riportare tutti a posto è troppa la voglia di ballare, sudare, vivere l’atmosfera di un concerto rock anni 80.

Il concerto continua con “Celebrate,Waterfront, In Trasmission” e il feeling tra la band e i loro fans è massimo tutti cantano e battono a tempo le mani. Jim sembra a casa, ma lo è veramente dato che da anni vive in Sicilia dove porta avanti un’attività alberghiera, dialoga e saluta il pubblico con il suo italiano quasi perfetto.

Arriva il momento tanto atteso, un urlo fortissimo alle prime note di don’t you dove nessuno, nemmeno chi è stato portato mal volentieri da qualche amico può re primersi dal cantare. La prima parte del concerto si chiude con “New Gold Dream”.

Neanche il tempo di girare l’angolo che il “fuori, fuori” classico li riporta sul palco, altri cinque pezzi, fra cui la mitica “Alive and Kicking”, si chiude con Ghost Dancing e i saluti di Jim, Charlie, Mel, Andy e Ged. Un pubblico stremato ma soddisfatto saluta una delle band icona degli anni 80.
Bella Jim!!!

La Scaletta
I Travel,Love Song,Celebrate,Waterfront,In Trasmission,Fear of Gods,Hunter and The Hunted,The American,Big Sleep,See The Lights,70 Cities,Don’t you,Someone Somewhere in Summertime,New Gold Dream
bis
Themes for Great Cities,Sanctify,Glittering Prize,Alive and Kicking,Ghost Dancing

Le foto



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