Vincenzo Spampinato (google.com)

Vincenzo Spampinato in 'Led Concert'

SAN GIOVANNI LA PUNTA – Un evergreen per i giovani d’oggi e di ieri. Cantautore di autentici successi, da “Madreterra”, inno ufficiale della Regione Siciliana a "Muddichedda Muddichedda”, sua ultima hit, record di ascolti radiofonici, prima classificata nel 2010 all’11° Festival della nuova Canzone Siciliana. Il celebre compositore e musicista catanese Vincenzo Spampinato torna al pubblico con le canzoni più belle in “…LED Concert”, programmato all’Anfiteatro comunale di San Giovanni La Punta venerdì 12 agosto alle ore 21 (ingresso libero). Ad accompagnarlo sul palco la sua band e i ballerini di Aire Studio Dance Company, su coreografie firmate da Fia Di Stefano.


Dopo il recente successo come direttore artistico del Premio “Turi Ferro”, Spampinato propone uno spettacolo dolce e intenso, che arriva dritto al cuore. “Luminoso”, così possiamo definire il concerto, come suggerisce il titolo; l’aggettivo indica come con l’uso di particolari effetti-luce si possa creare uno show straordinario, continuamente in evoluzione, tra passi di danza, successi musicali ed un'appendice con le più belle canzoni siciliane scritte dal musicista etneo. Un incontro onirico, culturale, ludico e aggregante tra sonorità moderne e musiche emozionanti.


Firma di brani ai primi posti a Sanremo per artisti come Riccardo Fogli e Viola Valentino, nel 1978 è secondo al Festivalbar con “È sera”, negli anni Novanta presenta “Voglio un angelo”, portata al successo in sud America dalla cantante Kiara, prima in classifica per circa sei mesi. Raffinato cantore della Canzone d’Autore (Premio Tenco ’93 con “L’amore nuovo”), Spampinato, artista dal respiro internazionale, profondamente legato alla sua terra, sta incantando le piazze, i club, gli anfiteatri di tutta Italia con questo spettacolo che approda finalmente ora a San Giovanni La Punta. “…LED Concert” parte da un progetto al tempo stesso rigoroso e duttile, un autentico “work in progress”, che si sviluppa prendendo quei percorsi che il pubblico istintivamente suggerisce; una sorta di “pietra rotolante” che parte sempre dalla stessa montagna, pensiamo all'Etna, ma che arriva in luoghi sonori e visivi sempre e comunque diversi.

Per giungere a “sentire” e “vedere” l’anima di Vincenzo.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Musica