Alesandro Mannarino (Nino Russo Siciliatoday.net)

Musica, la Roma di Mannarino al 'Mascalucia Summer Festival'

Ieri sera all'"Anfiteatro Parco Trinità Manenti" di Mascalucia Alessandro Mannarino ha dato vita alla prima delle tre serate del 'Mascalucia Summer Festival', oganizzato da Francesco Amantia Management.

Poca coreografia e tanta sostanza su un palco semplice con sullo sfondo un telo nero, dove capeggia la scritta Super Santos titolo dell'ultima avventura discografica, seconda in ordine di tempo, con conseguente tour che il cantautore romano porta in giro per l'Italia.

L'Anfiteatro è stracolmo, in prima fila capeggiano i membri del "Mannarino Catania Fanclub", il pubblico inizia a chiamarlo, più volte, poi vengono spente le luci e un forte boato accoglie Mannarino con la sua band sul palco. Bastano poche note di "Rumba Magica" che tutti corrono sotto al palco a ballare e fare festa.

Mannarino racconta la sua Roma, con lui i perdenti hanno la ribalta, anche chi vive a Trastevere e si affaccia alla finestra può diventare protagonista di una sua canzone, basta avere poche prerogative, non essere famoso, tirare a campare, bere vino e avere qualche vecchia bella storia da raccontare, meglio se d'amore anche se il finale è tragico e fa soffrire.

Il cantautore romano racconta un'apocalisse fatta di distruzione del libero pensiero e costruita su dogmi a volte inconcepibili e difficili da decifrare. Nascoste tra le pieghe delle canzoni sono tante le stoccate indirizzate alla chiesa, alcune sottili da cogliere, altre senza mandarle a dire.

Ascolti Mannarino e rivivi un pò i rioni cantati negli stornelli romani ed interpretati da Lando Fiorini e Gabriella Ferri, come nell'accorata dichiarazione d'amore di "State zitta" e la romanità che esce prepotente nell'iniziale "Rumba magica" e il suo colorato e a volte desolato ritratto della Roma di oggi.

Ma il suo viaggio tocca anche Manu Chao, il sudamerica, spunti di Capossela, che escono a più riprese in canzoni quali "Quando l'amore se ne va" o la bella favola "Merlo rosso", cantata in coppia con Claudia Angelucci.

Il pubblico canta e balla ogni sua canzone e quando termina il secondo dei due bis con "Serebata Lacrimosa" non vuole lasciarlo andare via e sembra un disco incantato ripetendo in continuazione il ritornello "O mammà come se fa? Ce dicono de vive da morti e poi resuscita'".

Ma come tutte le cose belle anche questa è finita, auguriamo a Mannarino che il grande successo che merita non lo cambi, lo mantenga puro e genuino pronto a regalare emozioni con quelle di questa sera.

Stasera la seconda serata del "Masclucia Summer Festival" con i Sud Sound System biglietto al botteghino € 15,00.

Le foto del concerto



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