Cancellieri a Caltanissetta: "combattete la Mafia"

Alla presenza del ministro dell'Interno Maria Anna Cancellieri, Antonello Montante, rappresentante per la legalita' di Confindustria, ha firmato nella Prefettura di Caltanissetta la convenzione che prevede la nascita di sportelli nel capoluogo nisseno e a Caserta, a sostegno delle imprese che denunciano la criminalita', promossa dall'ufficio del commissario straordinario del governo antiracket e usura, dall'associazione degli industriali, nell'ambito del Pon Sicurezza.

Presenti, inoltre, il Prefetto antiracket, Giancarlo Trevisone; il Prefetto e vicecapo della polizia, Nicola Izzo; il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Il ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, ha definito gli imprenditori Ivan Lo Bello e Antonello Montante come ''apostoli che nel deserto hanno alzato la voce contro il racket delle estorsioni'', ed ''e' un miracolo che oggi siamo arrivati a questo punto''. Ma, per il ministro adesso ''senza la gente non si va da nessuna parte, lo Stato sicuramente ce la mettera' tutta, ma occorre la reazione della gente, altrimenti non arriveremo al risultato finale''. ''Sono convinta - ha aggiunto - che la gente ha capito e abbia voglia di cambiare''. Il ministro ha ricordato quando, circa 10 anni fa, arrivo' in Sicilia, come Prefetto di Catania. ''C'era Rosario Crocetta (allora sindaco a Gela, oggi eurodeputato del Pd) che faceva tutto da solo, poi - ha affermato - arrivano Antonello Montante e Ivan Lo Bello, erano molto soli e non tutti erano convinti di quello che stavano portando avanti. Non c'era molta condivisione, ma loro hanno continuato, prendendosi anche rischi terribili, trovando al proprio fianco a Caltanissetta una grande magistratura che li ha sostenuti''. Il ruolo di Montante e Lo Bello, nella lotta contro la mafia, e'stato sottolineato anche dal presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha ricordato come l'introduzione del codice etico, che prevede l'espulsione dall'Associazione degli imprenditori che non denunciano il pizzo, sia stato poi adottato dalle altre sedi territoriali confindustriali.

''Un codice etico anche per lapolitica? Sicuramente, ma per definizione la politica deve essere etica'', ha poi aggiunto il ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, a Caltanissetta.  La proposta di assegnare un 'rating' alle imprese, fatta da Montante, sara' contenuto in un provvedimento di legge, ha annunciato Anna Maria Cancellieri. ''Siamo gia' al lavoro - ha detto - il progetto e' in stato avanzato''. Il progetto su sicurezza e legalita' a Caltanissetta, promosso dalla Confindustria, e'stato accolto con favore dai vertici della magistratura nissena presenti alla firma del protocollo. Per il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, ''dopo il tempo della demolizione da parte della magistratura nella lotta alla criminalita' organizzata e al malaffare, adesso e' venuto il momento di costruire''. D'accordo con la svolta etica inaugurata in Sicilia dal leader regionale di Confindustria, Ivan Lo Bello, e dal delegato nazionale per la legalita', Antonello Montante, anche il procuratore generale Roberto Scarpinato. ''Per la prima volta, all'interno del mondo imprenditoriale, si e' creata una linea di frattura con quei vertici che in passato erano stati egemoni e contigui al mondo mafioso, E non e' un caso che gli imprenditori che hanno determinato questa frattura non operino nel settore degli appalti pubblici''. Il procuratore generale ha tuttavia invitato a ''tenere altala guardia. Per questo la visita del ministro dell'Interno a Caltanissetta e' un segnale importante, perche' significa che questi imprenditori non sono soli''.

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