Saziozero per Flickr
Studentesse

Catania, arrestato il professore Rossitto

E' stato arrestato il docente universitario di Economia nella facoltà di Scienze politiche di Catania denunciato da quattro studentesse che lo hanno accusato di aver chiesto ’favori sessualì in cambio di un ’aiuto' agli esami.

Elio Rossitto, (cl.1943), residente a Catania e professore universitario, è stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa il 23 novembre dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, dottoressa Rizza, su richiesta del Procuratore Aggiunto dottor Patané e del Sostituto Procuratore dottoressa Trovato.

I procuratori aggiunti di Catania Michelangelo Patanè e Marisa Scavo e il sostituto Lina Trovato avevano contestato i tentativi di reati sessuali, ma l’ipotesi non è stata condivisa dal Gip.

L'uomo dovrà adesso rispondere del reato di tentata concussione in danno di quattro studentesse, alle quali avrebbe prospettato la possibilità di superare esami universitari in cambio di prestazioni sessuali.

Della vicenda si era occupata anche la trasmissione Le Iene di Italia 1, che aveva ripreso il professore Rossitto all’interno di un albergo assieme a una studentessa che ha rifiutato le avances in cambio dell'aiuto negli studi.

sono molto contenta che Rossitto sia stato arrestato, come indubbiamente meritava, ma meno contenta perchè la giustizia si è mossa solo perchè costretta dalle iene, in quanto questo genera in noi giovani una maggiore fiducia nei confronti di trasmissioni televisive fondate su metodi scandalistici piuttosto che negli organi che la Costituzione italiana prevede per esercitare la giustizia e i cui componenti vengono lautamente pagati per svolgere il loro lavoro! Vorrei però aggiungere che non credo che questo farà precipitare la Sicilia in Africa, come ho letto in uno dei commenti, anzi è molto importante che proprio in Sicilia, nella terra da tutti considerata come il luogo della mafia e dell'omertà, delle ragazze abbiano avuto il coraggio di ribellarsi ad un sistema corrotto diffuso in tutta l'Italia. Questo vuol dire che noi giovani siciliani siamo migliori di tanti vecchi che pretendono di trasmetterci il loro sapere e invece ci trasmettono solo la loro degenerazione, come ci insegnano gli ultimi casi noti e quelli ignoti che ciascuno di noi ha dovuto subire ma non solo a Catania o in Sicilia. Avete ancora ancora il coraggio di dire che noi giovani siamo depravati e senza ideali? Ma i vecchi quali veri valori ci state mostrando?

Rispondo al commento di Enrico: "Se la gente va a denunciare alle Iene invece che in tribunale è ovvio che la giustizia arriva dopo"
Nei confronti di Rossitto era già stata fatta una denuncia molto prima del servizio delle Iene, ma ovviamente la denuncia è caduta nel vuoto e ancora si trova in qualche tavolo di qualche investigatore. Inoltre un rappresentante degliu studenti della Facoltà aveva segnalato la situazione al preside di Facoltà già dopo la denuncia fattagli da alcune colleghe vittime dello schifoso ricatto. Anche in questo caso, nulla!!!
Il problema è che anche quando si fanno le denunce, senza Strscia o le Iene la giustizia latita (vedi l'esempio di wanna marchi, indagata dopo il servizio di Striscia...). Ed è questo che in un Paese che si definisce civile è allucinante!!

Se la gente va a denunciare alle Iene invece che in tribunale è ovvio che la giustizia arriva dopo.

"E' già sprofondata nei liquami che la attraversano, ci mancherebbe pure questa per sospingerla definitivamente in Africa con tutti i suoi laboriosi e corrotti abitanti. "

D'accordo con la tua disquisizione, tranne che nel punto riguardante l'Africa.
In molti paesi africani sono messi molto meglio di noi...

ammazza come funziona la giustizia "made in italy", ........
dobbiamo dire grazie (non mille, ma 100000000000000) alle "iene" o "striscia L.N."

Ma questi Economisti (o presunti tali) si mettano d'accordo! La facilità con cui hanno passato i concorsi da Ordinario è perlomeno sospetta. Uno, di bassa statura ed esperto di populismo demagogico, sostiene di essere un vero economista; l'altro, commercialista esperto di demagogia populista, crede di essere Robin Hood ed un veggente, questo si fa arrestare per via del Viagra, ma dove siamo! A Torino un caso analogo si è sgonfiato con l'incriminazione della denunciante. Spero ardentemente che non sia vero per 2 motivi. Il primo per l'Università Italiana, ci furono si concorsi per Ordinario vinti da Tremonti, Brunetta o persino Zichichi, si salvino però almeno gli altri. Il secondo è per Catania, città già disastrata dal Veterinario del Dvce ed esposta ai mefitici venti dei Lombardo, dei La Russa, del Gatto e della Volpe sei Lodi salva-Dvce Schifani e Alfano. E' già sprofondata nei liquami che la attraversano, ci mancherebbe pure questa per sospingerla definitivamente in Africa con tutti i suoi laboriosi e corrotti abitanti.

Aggiungi il tuo commento

  Nome, Città (richiesto)
  Email (opzionale)
  Antispam (usare il maiuscolo)

Inizio pagina
Home  >  Cronaca