Catania, al via l'operazione S.Agata sicura

Con l’approssimarsi delle festività agatine, in vista dell’enorme afflusso di gente(circa 700 mila) che si riverserà per le strade del centro cittadino soprattutto nei giorni clou delle celebrazioni, tra il 3 e il 6 febbraio, su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore Mario Coppa torna l’operazione “S. Agata Sicura” per garantire assistenza alla popolazione.

Una riunione operativa, presieduta dal viceprefetto Giuseppe Pappalardo e dall’assessore comunale alla protezione civile a cui hanno preso parte le rappresentanze delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la polizia municipale e provinciale, i tecnici del 118, il compartimento della protezione civile regionale per la Sicilia orientale e il coordinamento delle associazioni di volontariato, si è svolta nella sede comunale di viale Felice Fontana per coordinare gli interventi di assistenza alla popolazione a cui hanno preso parte anche il responsabile della protezione civile comunale Alessandro Mangani, il direttore del servizio Lavori Pubblici Pina Testa e i tecnici della protezione civile comunale.
Dal 3 al 6 febbraio l’intera struttura della Protezione Civile coadiuvata da mille volontari sarà al lavoro per assicurare la massima assistenza socio-sanitaria soprattutto a disabili, minori e persone smarrite.

In via Felice Fontana sarà attivato il Centro comunale di Protezione civile che funzionerà 24 ore su 24 per monitorare la situazione e attivare tutti gli interventi tecnici e di assistenza. Nel centro sarà presente anche un referente del servizio di emergenza del 118 che coordinerà tutti gli interventi sanitari e le ambulanze che saranno in giro per la città e nei punti strategici del percorso di candelore e fercolo di S. Agata. Un aiuto importante verrà anche dai vigili urbani che a loro volta saranno presenti in via Felice Fontana con la postazione radio del Comando pronti a ricevere eventuali segnalazioni di aiuto che potranno venire dalle pattuglie e dai volontari delle associazioni.

La Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine naturalmente sorveglieranno il percorso di candelore e fercolo per garantire la corretta circolazione delle auto, a seconda della chiusura delle strade interessate al passaggio della Santa Patrona e consentire la percorribilità delle vie di fuga delle ambulanze e il rapido posizionamento dei mezzi della protezione civile impiegati.

Anche quest’anno in piazza Spirito Santo verrà allestito il Posto Medico Avanzato a cura dell’azienda Vittorio Emanuele e dall’associazione Cives (Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria), con la presenza di personale medico e infermieristico che avrà a disposizione le strutture mediche di base necessarie per gli interventi di pronto soccorso e per il trattamento delle patologie più semplici.

Il centro, oltre a consentire la tempestività dei soccorsi all’insorgere di ogni emergenza, sarà utile per alleggerire la pressione dei pronto soccorsi ospedalieri. Sarà inoltre attivato un PMA “mobile” a cura dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro con l’ausilio del SUES-118 e della C.R.I. VdS, questo secondo PMA verrà posizionato nei punti strategici dell’area interessata dalla manifestazione, nei giorni ed orari maggiormente a rischio:“Questa della protezione civile –ha detto l’assessore alla protezione civile Mario Coppa– è una macchina che funziona in maniera straordinaria e che per la festa di Sant’Agata in passato ha assicurato operazioni capillari e tempestive con centinaia di interventi effettuati sia in fase di segnalazione delle emergenze, sia in fase di attivazione dei soccorsi e di ricongiungimento delle persone smarrite, grazie all’ausilio di un Nucleo Avanzato di Supporto Logistico che opera nelle aree di maggiore affluenza. Sono convinto -ha aggiunto l’assessore Coppa- che anche quest’anno, con l’aiuto del volontariato, e delle aziende sanitarie con medici e infermieri, riusciremo a garantire un ottimale svolgimento della festa anche dal punto di vista della sicurezza. Posso garantire che fino al sei febbraio non ci fermeremo un attimo per garantire al meglio il funzionamento il piano predisposto dai tecnici”.

Il Piano di intervento operativo(integralmente disponibile sul sito www.comune.catania.it) prevede l’utilizzo di zone limitrofe ai festeggiamenti, che per la loro dislocazione strategica assolvono alla funzione di aree di emergenza in caso di necessità e sono così localizzate:
Piazza Mazzini
Villa Pacini
Piazza Borsellino
C.so Martiri della Libertà
Piazza della Repubblica
Piazza Dante
Piazza Federico di Svevia
Largo Papa Paolo VI

I punti di crisi previsti nel Piano di assistenza alla popolazione (gestione folla), nel corso dello svolgimento delle manifestazioni, sono principalmente quelli dove si svolgono gli eventi principali e quindi a più alta concentrazione di persone presenti (Salita Cappuccini, Pescheria, Piazza Borgo, Salita S. Giuliano, Rientro).

La dislocazione delle forze del volontariato sul territorio e nelle aree interessate dagli eventi ha come obiettivo la salvaguardia della popolazione. Le Associazioni del Coordinamento Comunale del Volontariato, al fine di garantire al massimo il sistema di informazione preventiva della cittadinanza, la sorveglianza ed il controllo delle manifestazioni, opereranno con la costituzione di apposite squadre appiedate di volontari, generiche e sanitarie, le quali saranno posizionate secondo uno schema che dovrà consentire la funzionalità complessiva degli interventi.

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