Catania, precipita elicottero del 118

Si è tramutato in tragedia quello che doveva essere il volo della speranza per una donna agrigentina di 64 anni, Angela D., che, colpita da un'emorragia cerebrale, stava per essere trasferita d'urgenza dall'ospedale di Caltanissetta a quello di Messina, per essere sottoposta a un intervento d'urgenza. L'elicottero del 118 sul quale la paziente viaggiava si è invece schiantato su una collina nel Catanese, tra Mineo e Ramacca, causando la morte del copilota, Sergio Torre, 48 anni, di Milazzo (Messina), e il ferimento, oltre della malata, anche del pilota, Luca Troia, 47 anni, di Gaggi (Messina), dell'anestesista Rita Di Manno, 54 anni, di Nissoria (Enna), e dell'infermiere professionale Antonio Giuffrida, di 52, di Caltanissetta.

Sono tutti ricoverati a Catania con la prognosi riservata per fratture multiple. Il dramma dell'elicottero, che volava a vista, si è consumato dopo aver superato Enna, una zona considerata a rischio per le condizione meteo solitamente avverse anche dai più navigati piloti. All'improvviso, forse per una vuoto d'aria, una turbolenza, la presenza di un banco di nebbia o un guasto meccanico, il rotore posteriore dell'elicottero impatta con un albero: il velivolo si rovescia e si schianta su una collinetta, in contrada San Cataldo. All'inizio si pensa che il violento impatto sia avvenuto con una pala di un parco eolico lì vicino, ma un sopralluogo smentirà questa tesi. Torre sbatte la testa, muore sul colpo e rimane bloccato tra le lamiere. Il pilota riesce a uscire dalla cabina, così come l'infermiere e l'anestesista e cercano aiuto. L'allarme è lanciato da un contadino della zona che chiama i carabinieri di Ramacca e spiega di "avere visto una 'cosa giallà cadere dal cielo". I militari dell'Arma restano perplessi, ma pochi secondi dopo arriva la telefonata della sala operativa del 118 di Caltanissetta che comunica di avere perso il segnale radio dell'elicottero. Scattano immediatamente i soccorsi e si alzano in volo elicotteri della guardia costiera, dei vigili del fuoco e dello stesso 118 di Catania, perché la zona da raggiungere è impervia.

I quattro feriti sono trasferiti subito a Catania e ricoverati. Sotto choc il pilota, che, lucido ma con traumi alla testa e alla colonna vertebrale, chiede notizie del suo collega. Nessuno ha il coraggio di dargli la ferale notizia del decesso. Sulla tragedia apre subito un'inchiesta la Procura di Caltagirone, che coordina le indagini dei carabinieri, facendo sequestrare l'elicottero e recuperare la "scatola nera" e il "diario di bordo". I magistrati dispongono anche il trasferimento della salma all'obitorio calatino in attesa dell'autopsia. Il fascicolo, aperto dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano, è al momento senza indagati e ipotizza i reati di omicidio e lesioni colpose. Un'altra inchiesta è stata avviata dall'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, e domani è previsto l'arrivo a Catania di un ingegnere "investigatore" dell'Ansv per raccogliere elementi utili alle indagini.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca