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Etna: Ricognizione aerea conferma stasi eruzione
Mag 12, 2008 - 4:28:46 PM

Attività esplosiva assente e fronte delle colate laviche sostanzialmente fermo: questo il quadro emerso dalla ricognizione aerea sull'Etna compiuta, stamane, dagli esperti della sezione di Catania dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dai tecnici della Protezione civile regionale.

Nel corso del sorvolo, effettuato con l'elicottero della Protezione civile regionale e reso possibile per l'avvenuto miglioramento delle condizioni atmosferiche, esperti e tecnici hanno verificato in particolare, lo stato dei luoghi del cratere di Sud-Est (3050 slm) dove si è aperta una fessura effusiva, dalla quale è partita la colata lavica che ha raggiunto la Valle del Bove.


Al momento la situazione non desta preoccupazione, non ci sono pericoli per la popolazione dei centri abitati più vicini, ma è tenuta costantemente sotto controllo; sono in fase di pre-allerta, inoltre, le strutture di protezione civile, comprese quelle di volontario.


Disagi, invece, potranno derivare dalla presenza di cenere vulcanica caduta, a seguito dell'attività esplosiva, in direzione nord-est e che ha interessato il territorio dei comuni di Randazzo, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Sant'Alfio, Milo e Zafferana Etnea.


Dell'esito della ricognizione è stato prontamente informato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo che segue con attenzione l'evolversi della situazione sull'Etna ed è direttamente e costantemente aggiornato dai vertici della Protezione civile regionale.