Ex sindaco Scapagnini condannato per falso in bilancio

Il giudice monocratico del Tribunale di Catania ha condannato a 2 anni e 9 mesi di reclusione per falso in bilancio nel processo per il ‘buco’ in bilancio per centinaia di milioni al Comune l’ex sindaco e attuale parlamentare nazionale Umberto Scapagnini (Pdl). Stessa condanna all’ex ragioniere Vincenzo Castorina e a sei ex assessori. Condannati alla pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione ciascuno altri quattro componenti di diverse giunte guidate dell’allora sindaco Scapagnini.

Nel dettaglio condannati a due anni e nove mesi di reclusione ciascuno l’ex sindaco di Catania Umberto Scapagnini, l’ex responsabile del servizio di ragioneria del comune Vincenzo Castorina e gli ex assessori Francesco Caruso, Santo Ligresti, Giuseppe Maimone, Giuseppe Siciliano, Giovanni Vasta, Giuseppe Arena. Condannati a due anni e tre mesi di reclusione, invece, gli ex assessori Stefania Gulino, Salvatore Santamaria, Nino Strano, Filippo Drago, Mario De Felice, Domenico Rotella e Giuseppe Zappalà.

Tutti sono stati interdetti dai pubblici uffici per la durata della pena. Il giudice della Prima sezione Alfredo Cavallaro ha condannato gli imputati al pagamento delle spese processuali e di €2500 all’associazione Cittainsieme costituita parte civile. L’inchiesta, che porta la firma del pm Giuseppe Gennaro, è nata dalle dichiarazioni dei revisori contabili comunali che si erano rifiutati di avallare le entrate falsificate per coprire il grande buco da 140 milioni di euro, poi sanato dall’arrivo dei famosi fondi Fas.

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