Mafia, confiscati beni per 4 milioni di euro
PALERMO - Beni mobili ed immobili, autoveicoli, aziende commerciali, titoli e disponibilità finanziarie per oltre 4 milioni di euro sono stati confiscati dai militari del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo.
Le confische sono state effettuate in esecuzione di 4 distinti provvedimenti di confisca emessi dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione.
I beni appartenevano a 5 preposti e loro prestanomi. Tra questi spiccano in particolare Pipitone Antonino, in organico alla famiglia mafiosa di Carini, già tratto in arresto nell’ambito dell’operazione denominata “Occidente”.
Cusimano Antonino, appartenente alla famiglia di San Lorenzo, facente capo ai noti Salvatore e Sandro LO PICCOLO. Il Cusimano, fu tratto in arresto nel 2005 nell’ambito dell’operazione denominata “Notte di San Lorenzo”.
D’Arpa Lorenzo. Il noto costruttore era già condannato per associazione mafiosa nonché per trasferimento fraudolento di valori.
Gli altri soggetti interessati dai provvedimenti di confisca sono i coniugi Montalbano Giovanni e Buzzi Silvana, condannati per traffico di sostanze stupefacenti.
