Aula vuota (Flickr)

Mafia, dopo Cassazione su competenza saltano processi a Palermo

Il tribunale di Termini Imerese (Palermo) ha sospeso e rinviato oggi un processo di mafia (un troncone del "Perseo") e altri ne salteranno nei prossimi giorni, a Palermo e non solo.

La Direzione distrettuale antimafia del capoluogo dell'Isola e' in allarme ed e' gia' stata convocata una riunione per lunedi' 15 febbraio.

Il motivo e' una sentenza della Corte di Cassazione, che ha dichiarato l'incompetenza dei tribunali a giudicare il reato di associazione mafiosa, in presenza di alcune aggravanti. Nei giorni scorsi una decisione analoga era stata adottata dalla quarta sezione del tribunale di Palermo, che aveva sollevato la questione d'ufficio, invitando le parti a dedurre e rinviando un processo contro i boss Nino, Aldo, Salvatore e Giuseppe Madonia. Il rischio di un azzeramento di decine e decine di processi di mafia, "in ogni stato e grado del giudizio", dunque anche gia' conclusi in appello, magari dopo anni di dibattimento, e' piu' che concreto.

La "colpa", paradossalmente, e' di una norma antimafia, che ha inasprito le pene per il reato associativo: quando scattano tre aggravanti, previste dall'articolo 416 bis del codice penale, le condanne possono arrivare a 24 e anche a 30 anni e dunque scatta la competenza della Corte d'assise. Tutto cio' che eventualmente dovesse essere stato fatto dal tribunale e' destinato ad essere travolto dalla nullita'.(Agi)

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