Mafia, ucciso presunto boss dei Santapaola
Raimondo Maugeri, presunto boss di 47 anni della famiglia Santapaola, ritenuto il reggente per la cosca nel rione Villaggio Sant’Agata di Catania, è stato ucciso questa mattina in un agguato in via Zia Lisa.
L’uomo, da quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, era a bordo del suo ciclomotore quando è stato affiancato da una moto di grossa cilindrata con 2 uomini a bordo, che hanno sparato 5 colpi di pistola di grosso calibro centrandolo al torace.
Maugeri ha tentato la fuga, riuscendo a evitare altri colpi. L’uomo è riuscito a trovare riparo in un deposito di ferro usato, ma è morto una decina di minuti dopo in seguito alle gravi ferite riportate.
Sul posto per le indagini sono presenti i Carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Catania, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura etnea.
“Si tratta di un delitto d’alto livello, le cui ricadute non sono per il momento ipotizzabili” ha commentato il procuratore di Catania, Vincenzo D'Agata. “È un brutto delitto per lo spessore criminale della vittima, adesso però dobbiamo aspettare per dare un’attenta e precisa chiave di lettura”.
“E’ ancora presto per parlare di nuova guerra di mafia a Catania –ha aggiunto D’Agata- lo vedremo esaminando cosa succederà in città nelle prossime ore. Se ci sarà una rappresaglia per vendetta allora si aprirà una faida; se invece non accadrà alcunché significherà che è un omicidio di pulizia interna alla stessa cosca Santapaola”.
Non era la prima volta che Maugeri subiva un agguato. Già 4 anni fa il presunto boss era sfuggito a una imboscata progettata da una frangia della stessa famiglia Santapaola.
L’omicidio fu all’epoca sventato dai carabinieri del Ros che poi arrestarono i 3 mandanti: Paolo Mirabile, Salvatore Papale e Michele Schillaci, i quali accusavano Maugeri e il suo gruppo del rione Sant’Agata di invadere luoghi d’azione che i tre ritenevano fossero di loro esclusiva competenza

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