Maltempo, allerta a Messina

E' allerta meteo nella provincia di Messina, dove un violento nubifragio ha provocato frane e allagamenti. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco, alcuni fiumi sono esondati e diversi centri abitati sono stati invasi da fango e detriti. Almeno una ventina le case isolate nel Messinese, dove si segnalano diversi smottamenti. Molte le strade bloccate, traffico in tilt in città.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, a partire da oggi, la persistenza di precipitazioni diffuse,a carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha disposto l'uscita degli alunni dalle scuole, annullando la precedente decisione di farli rimanere nelle classi a causa del nubifragio che ha interessato la città. Gli istituti, poi, non saranno chiusi domani: "I ragazzi potranno andare a scuola perché le condizioni meteo miglioreranno". "La citta' ha retto bene nonostante sia piovuto moltissimo, non ci sono stati grandi problemi. Tutto i servizi di emergenza e allerta hanno funzionato bene. Anche la costante pulizia dei tombini ha evitato maggiori problemi nelle strade e un innalzamento pericoloso dell'acqua", ha aggiunto il sindaco.

A Messina e provincia i vigili del fuoco hanno eseguito molti interventi per liberare le strade dall'acqua e dal fango. La situazione peggiore è nella zona ionica del messinese: a Santa Teresa, Giardini, Letojanni e Gaggi. In quest'ultimo comune ci sono circa una ventina di case isolate per smottamenti. Fango è sceso in strada dai costoni rocciosi a Giampilieri e Scaletta Zanclea, i paesi colpiti dall'alluvione del 2009 dove morirono 37 persone. A Messina molti scantinati e strade sono allagati e il traffico è in tilt. Sarà allarme meteo anche per le prossime 12-18 ore.

L'esondazione del torrente Beatrice ha provocato gravi problemi per le strade di Calatabiano, un paese del Catanese al confine con Messina. Chiuso il casello di Fiumefreddo dell'autostrada Catania-Messina. "Fortunatamente non sembrano esserci danni alle persone - dice il sindaco Antonino Petralia - ma diversi quartieri del paese sono stati invasi dal fango e da detriti e dalla pioggia e da frane dalle vicine colline. Ci sono case piene di fango dove stanno lavorando vigili del fuoco e volontari. Ho fatto intervenire delle imprese locali".
A Gaggi e Letojanni le strade sono allagate e ci sono state delle frane. E' anche esondato il torrente Letojanni e fango e detriti sono stati trasportati in stada bloccando la circolazione delle auto.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca