Palermo, "Forconi" e studenti in piazza

Almeno diecimila persone stamani sono scese in strada per unirsi al Movimento dei forconi, agli autotrasportatori, agricoltori e pescatori siciliani, sventolando bandiere con i colori del movimento ( giallo e blu) ma anche bandiere autonomiste. “Staseremo in piazza fino a sera – ha dichiarato Mariano Ferro – noi siamo disposti a tutto, anche a morire, pur di portare a casa dei risultati. La Sicilia si è svegliata finalmente, non intendiamo più sopportare il disprezzo di quelle che dovrebbero essere rivendicazioni di una Regione che è autonoma solo sulla carta”. Lombardo alla vigilia dell’incontro con Monti ha dichiarato: “ chiederemo a Monti certezze sul trasporto: tariffe, ecobonus, costo dei carburanti. E sull’arretrato Inps che soffoca le imprese”.

Prima della manifestazione c’è stata anche la riappacificazione tra i leader del Movimento dei Forconi, dopo le discussioni dei giorni scorsi. È stato poi respinto un gruppo di manifestanti che sventolavano bandiere di Forza Nuova. Erano ammesse solo quelle della Sicilia e dell’Italia. “Forza Nuova stava distribuendo volantini propagandistici – ha spiegato Ferro – questo non lo ammettiamo. Non ci facciamo strumentalizzare”.

Da Roma è arrivato un segnale dal Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, che è intervenuto sul tema nel corso del question time. Alcune misure sono state già varate, come quella su una riduzione compensata dei pedaggi che sarà di 170 miliardi per l’anno in corso, e altre saranno adottate a breve, per attutire il peso del caro-carburante. “Nel decreto saranno garantite le risorse per la proroga degli incentivi agli autotrasportatori per l’utilizzo delle vie del mare, l’Ecobonus, per un importo pari a 30 milioni di euro” ha assicurato il Ministro dello Sviluppo. Parole che però non hanno convinto gli autotrasportatori di tutta Italia a fermare la protesta, che prosegue in tutto il paese, dalla Lombardia alla Sardegna.

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