Palermo sommersa dai rifiuti

Palermo come Napoli: le due capitali del Regno delle due Sicilia, ancora una volta accumunate da un insolito, quanto drammatico destino. Sotto il Vesuvio ed ormai anche sotto il monte Pellegrino cumuli di immondizia invadono due delle più belle città italiane, un dramma tutto tricolore, soprattutto adesso che i flussi turistici sono all'apice dei propri flussi annuali.

A macchia di leopardo cassonetti pieni e sacchetti per terra, turisti che fanno lo slalom tra la spazzatura e scattano foto di una città sporca e nel degrado. Solo quattro ore di lavoro per ogni turno di raccolta non sono sufficienti, ma per adesso le squadre di Amia sono in assemblea, e dagli uffici dell´azienda fanno sapere: «Si teme che la settimana prossima la situazione possa peggiorare». Ma le proteste dei lavoratori non si placano finché non si raggiunga un accordo con il Comune, che in seduta di bilancio non ha assicurato e garantito le risorse per l'adeguamento del contratto di servizio richiesto dalla gestione commissariale dell'azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

Così da una settimana si susseguono le assemblee sindacali degli operatori in stato di agitazione, che hanno rallentato la raccolta ed il conferimento alla discarica di Bellolampo. Nel frattempo non è difficile disegnare un quadro della situazione dei rifiuti in città, è sufficiente fare quattro passi nel centro storico per incontrare numerose comitive di turisti che allibiti fotografano i monumenti tra l´immondizia.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca