Racket, operazione Cerberus a Gela, 12 in manette
La Squadra mobile di Caltanissetta e il commissariato di Gela hanno eseguito nella notte dodici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti affiliati alla cosca degli Emmanuello, accusati di associazione mafiosa ed estorsione continuata e in concorso. I proveddimenti sono stati emessi dal gip di Caltanissetta Giovanbattista Tona, su richiesta del procuratore Sergio Lari, dell'aggiunto Domenico Gozzo e del sostituto procuratore Nicolo' Marino.
L'operazione, convenzionalmente denominata "Cerberus", ha fatto luce su un vasto giro di estorsioni ai danni di commercianti, imprenditori e professionisti gelesi, evidenziando ancora una volta la pax tra Stidda e Cosa nostra che gestiscono la riscossione del pizzo in maniera pacifica secondo un'equa spartizione del territorio.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di Angelo Massimiliano Bassora, 36 anni; Giuseppe Billizzi, 37 anni; Massimo Carmelo Billizzi 34 anni; Luigi Cannizzaro, 45 anni; Stefania Cascino 31 anni; Giuseppe Cassarino 51 anni; Crocifisso Cavaleri 55 anni; Giorgio Davide Lignite 39 anni; Sandro Missuto 31 anni; Orazio Pirro, 35 anni, imprenditore; Alessandro Rolla 27 anni e Domenico Vullo 33 anni. Gli arrestati sono tutti di Gela. I particolari dell'operazione verranno resi noti durante una conferenza stampa alle 10.30 presso la questura di Caltanissetta

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