Tagli Ast, sindacati proclamano stato di agitazione

I tagli alle corse dell'Ast metterebbero a rischio 180 posti di lavoro, oltre al servizio di trasporto per i cittadini. I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl Trasporti Sicilia, non ci stanno e proclamano così lo stato di agitazione, annunciando una giornata di sciopero dei lavoratori dell'Azienda siciliana trasporti nelle prossime settimane.

“I lavoratori continuano a vivere sulla propria pelle l'incerta condizione economica aziendale che ha causato ultimamente interruzioni nelle forniture di beni essenziali per la garanzia dei collegamenti per i cittadini – spiegano Franco Spanò, Amedeo Benigno e Giuseppe Scannella Segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl Trasporti Sicilia – , condizioni che hanno portato all'annuncio di un programma aziendale che prevede la riduzione dei servizi”. La causa, lamentano Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl Trasporti “non è il costo del personale ma l'aumento del costo del gasolio , e soprattutto i continui e notevoli ritardi da parte dei comuni e della Regione nel pagamento delle somme dovute per il servizio Ast”

“Serve piuttosto – spiegano i tre Segretari – una migliore organizzazione aziendale, che porterebbe ad un aumento degli incassi e alla riduzione dei costi di gestione, con opportuni incentivi al personale per evitare la cessione dei servizi garantiti in una parte consistente del territorio siciliano”. Nel nuovo piano d'impresa ad essere dismessi saranno oltre 4mila e 800 chilometri di linee urbane e saranno dismesse anche linee extraurbane.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cronaca