Presidente della Regione e sindaco di Palermo: il festival dello scaricabarile
Sono il buono e il cattivo, il sorridente e il serio, l'impegnato e il nullafacente, il tragico e il comico, il patrizio e il plebeo, il capellone e il tignoso e chi più ne ha più ne metta, fatto sta che oggi hanno in comune una caratteristica: non possono fare a meno di giocare allo scaricabarile.
I due politici più discussi del momento vanno al botta e risposta e non sono di certo delle stesse opinioni.
“Il sindaco di Palermo balbetta, come al solito, sciocchezze e si smentisce da solo”. E' questa la prima frase della replica di Raffaele Lombardo a Diego Cammarata.
Cammarata stamattina, in una conferenza stampa, aveva infatti parlato di un presidente della Regione che lo snobba
Sono due cani che si mordono la coda, con il botta e risposta che ancora non ha trovato vincitori e che ha come protagonisti, se non si era capito, Cammarata, sindaco di Palermo, e Lombardo, presidente della Regione siciliana. E lo scontro avviene proprio nel giorno del sondaggio del Governance poll 2009, che indaga sul consenso degli amministratori locali, e che li vede scendere di non poche posizioni.
“Lombardo in questi due anni non si è mai occupato di Palermo”, era stata questa la denuncia di Diego Cammarata. L'incontro con la stampa era avvenuto per il consueto appuntamento di fine anno, posticipato a causa di un infortunio della portavoce, Donatella Palumbo.
“Sarebbe buona norma che il governatore di una regione si relazionasse frequentemente col sindaco del capoluogo. - Aveva detto il primo cittadino di Palermo - Purtroppo non posso dire che questo sia successo con assiduità".
Poi sulla questione Amia, Cammarata aveva detto che 'non era un problema personale di Diego Cammarata, Lombardo avrebbe dovuto essere più presente'.
E ancora la risposta di Lombardo: “Mentre da un canto – è scritto sulla nota di Palazzo d’Orleans - Cammarata lamenta disinteresse per la città, dall’altro confessa che le sue richieste sull’Amia e per la discarica di Bellolampo sono state recepite con eccezionale tempestività dal Governo regionale che ha disposto, in sole 24 ore, finanziamenti ed impiego di mezzi”.
Cammarata stamattina aveva approfittato del momento degli auguri per illustrare i buoni propositi per l’anno nuovo e anticipare delle novità sul servizio di spazzamento stradale gestito da Amia
“Cultura, edilizia scolastica e riqualificazione urbana - aveva detto Cammarata - saranno i nodi centrali della politica cittadina di questo 2010. il Ministero per le Attività culturali ha rifinanziato il Kal’s art, con un progetto complessivo da 1,5 milioni di euro, per il quale ho già coinvolto Philippe Daverio”.
Sempre sul governatore Lombardo Cammarata aveva poi ricordato: “Prima di essere eletto presidente della Regione, Raffaele Lombardo aveva firmato con il Comune un documento riguardante alcune opere da finanziare a Palermo, tra cui il collettore, i ponti di Perrault e tratti della metropolitana, ma non l’ho più visto"
E Lombardo replica anche a questa frase: “Di impianti sportivi, circonvallazione, trasporti ferroviari, ospedali, bacini di carenaggio, istituzioni formative e culturali, restauri, riapertura di musei, stipendi dei lavoratori precari, scuole e quant’altro per la città di Palermo, il Governo regionale si occupa quotidianamente, temiamo all’insaputa di un sindaco, in tutt’altre faccende affaccendato, che sembra non avere contezza dei problemi della città”.
Il primo cittadino di Palermo aveva poi concluso raccontando l’ultimo episodio che l'ha visto rapportarsi a Lombardo.
"Si è verificato la settimana scorsa, quando ho provato a chiamare il governatore, ma senza risposta. Poi un sms. Il giorno successivo la sua telefonata: ’so che mi avevi cercato’”.
Probabilmente i due, hanno in tal modo smaltito la notizia della loro perdita di consensi, scaricando, più che barili, la tensione. Ma non vi illudete, sarà quiete dopo la tempesta, durata poche ore.
