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Il 'caldo' vento dell'est

L’Italia, da sempre, è stata influenzata da una forte tendenza esterofila, non solo nelle scelte stilistiche ma anche nel normale e consueto comportamento quotidiano; infatti è facile notare come negli anni il gusto per 'lo straniero' sia aumentato sempre più.

Il maschio italiano, forse, per un suo particolare meccanismo mentale nel corso degli anni è stato, spesso e volentieri, attirato dalle donne “straniere”, probabilmente, perché donne più facili da conquistare, più disinibite e più libere nel vivere anche una storia di solo sesso.

Oggi il playboy italiano, famoso negli anni 60/70, che viveva per le sue conquiste e per il soddisfacimento del proprio ego, non esiste più o quasi.

Le donne, oggi, sono riuscite a diventare le uniche padrone e signore indiscusse della loro vita e sono le uniche a poter decidere anche sulle loro scelte sessuali. Non ci sono più donne che si fanno abbindolare così facilmente dall’uomo conquistatore e predatore; infatti i ruoli si sono ribaltati, non sono più delle povere prede ma delle audaci predatrici.

Predatrici, non solo, alla ricerca di ore liete da trascorrere insieme ad un uomo più o meno attraente, ma arrampicatrici sociali che tentano di conquistare un posto in prima fila utilizzando ogni tipo di arma, anche e soprattutto, sessuale. Oggi le straniere, ed in particolar modo le donne dell’est, un tempo identificate come facili conquiste e soprattutto come donne sprovvedute da poter “utilizzare” e abbandonare senza troppi problemi sono diventate delle ottime calcolatrici e sofisticate macchine per far soldi.

La donna dell’est si presenta, in genere, al maschio italiano, da sempre maschilista e possessivo, come una fanciulla indifesa, sottomessa, bisognosa di ricevere amore ma soprattutto capace di dare 'troppo' amore al proprio uomo. La russa o l’ucraina o la rumena, ad esempio, puntano l’uomo prescelto e spesso succede che quell’uomo sia sposato o con figli. A favore della realizzazione del loro scopo gioca molto il fatto che esse mostrandosi, in apparenza, così sottomesse fanno sentire l’uomo come il padrone indiscusso della loro vita. Hanno un progetto ben definito nella loro mente, mirano delle particolari categorie di uomini come professionisti benestanti, che hanno superato la soglia dei cinquant’anni o dei ricchi pensionati. Non importa se quest’uomini siano belli o brutti, se siano felicemente sposati o addirittura nonni. Non è un caso apprendere storie di donne, con matrimoni trentennali alle spalle, abbandonate dal marito per una donna dell’est. Donne che, non solo, hanno perso il proprio compagno di vita, che si sono ritrovate senza casa, senza soldi e soprattutto senza dignità, perché lasciate nel modo più meschino, per una donna che spesso punta solo a inviare più soldi possibili alla famiglia di origine, riuscendo a far dimenticare alla loro preda anche i figli.

A volte s’indirizzano verso vecchietti ottantenni, con pensioni di alto livello, e regalandogli qualche “sorriso” in più, non solo otterranno la pensione, in quanto legittime vedove, ma anche qualche proprietà immobiliare dell’uomo.

Non è un caso che giornali, TV, cinema parlino di questo fenomeno dell’est. Come mai ci sono, ancor oggi, uomini così stupidi che abbandonano la propria moglie e i propri figli per donne del genere, consapevoli dell’incognita della loro scelta?

Questi uomini, probabilmente, stanchi della routine quotidiana cercano e trovano in queste donne, forse, la scossa elettrica che mancava alla loro vita; infatti pur di ritornare giovani mettono a repentaglio la loro serenità e tranquillità familiare.

Trattando un argomento del genere è facile cadere nei luoghi comuni, pertanto, per non addentrarci ancora di più in questa aggrovigliata matassa diamo la parola ad alcune vittime del gioco delle donne dell’est. Un uomo e una donna, che hanno vissuto sulla propria pelle la manipolazione mentale, morale e psicologica di questi demoni travestiti da angeli.

Alberto, cinquantasei anni, libero professionista, sposato, divorziato e abbandonato da un’ucraina.
Grazia, cinquant’anni, casalinga, ex moglie di un medico, abbandonata dal marito per una donna dell’est.

Aberto, ci può parlare della sua esperienza con una donna dell’est?
“Parlare di ciò è doloroso, perché la mia vita accanto a questa donna è stata sin dall’inizio difficile. Ho preso la decisione di lasciare mia moglie e mia figlia a causa dell’incontro con la mia ex compagna poi diventata ex moglie. È vero, non sono mai stato un marito modello e con il lavoro che faccio è facile cadere in tentazione. L’incontro con questa donna, bella e sottomessa, mi ha fatto perdere la testa. Per lei ero impazzito, ho addirittura scelto lei su tutto e tutti; infatti grazie a ciò ho interrotto anche i rapporti con mia figlia. Ho vissuto questa storia fino all’ultimo, ho divorziato da mia moglie, la madre di mia figlia, ho tolto tutto alla mia famiglia, ho rovinato economicamente non solo mia moglie ma anche mia figlia. Ero come accecato, non vedevo null’ altro che lei. Ho intestato tutto, o quasi, a quello che un tempo credevo fosse il mio angelo, ho fatto da padre ad una figlia che non era la mia dimenticandomi sotto ogni aspetto della mia vera figlia. Ero soggiogato dal modo di fare di questa donna. La storia è finita, perché lei, probabilmente, dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana ed una casa per lei e sua figlia non aveva più nulla da poter spremere. Ero diventato inutile, non ero più un bancomat da utilizzare a proprio piacimento. Adesso mi sento finito, perché mia figlia, la mia vera figlia, non mi vuole più vedere. Ora sto per diventare nonno, sono solo, senza il bene più prezioso che un uomo può avere cioè la famiglia. Spero che la mia esperienza possa essere da esempio per gli altri in modo tale da evitare queste figlie di lucifero dagli occhi di ghiaccio”.

Grazia, ci può parlare della sua esperienza fallimentare di vita causata da una donna dell’est?
“Cercherò di essere breve e di arrivare subito al nocciolo della questione. La mia vita è stata stravolta da un’ucraina, mio marito, oggi sessantenne, ha abbandonato me e i miei figli per andare a vivere con questa donna in Russia. Ha venduto tutte le nostre proprietà, ha tolto l’eredità ai nostri figli per intestare tutto a questa donna; infatti l’ha sposata, le ha dato la dignità che non aveva e ha curato gli interessi della famiglia della donna che gli ha fatto dimenticare i propri figli. Anche il loro amore finirà, come l’amore interessato di tutte queste donne per i loro ricchi compagni italiani, e allora si accorgerà, appena finiranno i soldi, com’è stato manipolato, utilizzato, sfruttato e soprattutto dell’atrocità che ha commesso nei confronti dei suoi figli”.

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